Festa dei Ceramisti di Vietri sul Mare (Sant'Antuono)
Edizione 2026 Musica Arti di strada Gastronomia

Festa dei Ceramisti di Vietri sul Mare (Sant'Antuono)

Il fuoco di Sant'Antonio Abate acceso dai maestri della ceramica vietrese

Vietri sul Mare — Salerno (065)
Date 17 gen — 17 gen 2026
Località Vietri sul Mare (065)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di Festa dei Ceramisti

Ogni 17 gennaio, giorno di Sant'Antonio Abate, i ceramisti di Vietri sul Mare rendono omaggio al loro patrono, il «Sant'Antuono» della devozione popolare, con una festa che accende il piazzale della stazione ferroviaria. Benedizione del fuoco e degli animali, performance artistiche con le fiamme, spettacolo del mangiafuoco, musica dal vivo e stand di degustazione compongono una serata che unisce fede, tradizione artigiana e senso di comunità nel borgo più celebre della ceramica campana.

Il fuoco di Sant'Antuono, patrono dei ceramisti

Il 17 gennaio la Chiesa celebra Sant'Antonio Abate, che la devozione popolare del Mezzogiorno chiama semplicemente Sant'Antuono: patrono degli animali domestici e, soprattutto, del fuoco. Per questo è il santo di chi con il fuoco lavora ogni giorno — pizzaioli, panettieri, vigili del fuoco e, a Vietri sul Mare, i ceramisti. In un paese dove la fornace ha scandito per secoli il ritmo delle giornate, quella data non poteva che diventare la festa dell'intera comunità artigiana.

La Festa dei Ceramisti è oggi uno degli appuntamenti identitari del calendario invernale della Costiera Amalfitana: un rito civile e religioso insieme, che riporta al centro del paese il mestiere che ne ha costruito la fama nel mondo.

Una tradizione nata nelle «faenzere»

La festa affonda le radici nella consuetudine che vedeva, proprio il giorno di Sant'Antonio Abate, l'incontro tra i proprietari delle «faenzere» — così venivano chiamate a Vietri le fabbriche di ceramica — e i loro dipendenti, riuniti attorno a una tavola comune. Era il momento in cui la gerarchia della bottega si scioglieva nella convivialità, e in cui si chiedeva al patrono protezione per il forno, per le mani e per il lavoro dell'anno che cominciava.

Da quel gesto antico discende la serata di oggi, che conserva intatti i suoi elementi fondanti: il fuoco benedetto, la tavola condivisa, la presenza fisica dei maestri ceramisti tra la gente.

Una serata di fuoco, musica e sapori

L'appuntamento si tiene nel piazzale antistante la stazione ferroviaria, uno spazio aperto che diventa per una sera il cuore del paese. Il programma alterna momenti rituali e spettacolo:

  • Benedizione del fuoco e degli animali, il gesto che apre simbolicamente la festa
  • Performance artistiche con il fuoco, in dialogo diretto con il mestiere della cottura ceramica
  • Spettacolo del mangiafuoco, tra i momenti più attesi dal pubblico di famiglie
  • Musica dal vivo, con formazioni della tradizione popolare campana
  • Stand di degustazione dedicati ai piatti tipici vietresi e salernitani

Nelle edizioni recenti la festa ha ospitato anche mostre di ceramica dedicate al santo, dimostrazioni di cotture primitive e raku e riti religiosi in suffragio dei ceramisti defunti, celebrati nelle chiese del centro storico.

Vietri sul Mare, capitale della ceramica campana

Situato all'imbocco della Costiera Amalfitana, nella Provincia di Salerno e quindi in Campania, il Comune di Vietri sul Mare è celebre per la sua ceramica policroma, documentata almeno dal XV secolo e riconoscibile per i gialli, i verdi e i blu che rivestono cupole, portali e facciate del paese. Vietri fa parte dell'Associazione Italiana Città della Ceramica, e le sue botteghe sono ancora oggi luoghi di produzione reale, non semplici vetrine.

Visitare il borgo il giorno della festa significa vedere questa identità nella sua forma più viva: i ceramisti non espongono soltanto, ma escono in piazza, accendono il fuoco e raccontano il proprio lavoro.

Chi organizza

La manifestazione è promossa dall'Amministrazione comunale di Vietri sul Mare, guidata dal sindaco Giovanni De Simone, in collaborazione con i ceramisti locali, la Pro Loco di Vietri sul Mare, il Forum dei Giovani, l'Associazione Ristoratori Vietresi e la CNA di Salerno. «La Festa dei Ceramisti rappresenta per Vietri sul Mare un momento di grande valore identitario, che unisce fede, tradizione e comunità», ha sottolineato il sindaco presentando l'edizione 2026.

Perché vale il viaggio

È una festa d'inverno, breve e intensa, lontana dalla folla estiva della Costiera. Chi arriva a Vietri il 17 gennaio trova un paese raccolto attorno al proprio mestiere, il mare vicino e già scuro, il fuoco che illumina il piazzale e l'odore delle preparazioni degli stand. Un'occasione rara per capire da vicino perché la ceramica vietrese non sia soltanto un souvenir, ma una cultura ancora in attività.

Festa dei Ceramisti — edizione 2026

L'edizione 2026 della Festa dei Ceramisti si è tenuta sabato 17 gennaio, a partire dalle ore 18.30, nel piazzale antistante la stazione ferroviaria di Vietri sul Mare. Una serata dedicata a Sant'Antonio Abate con la benedizione del fuoco e degli animali, le performance artistiche con le fiamme, lo spettacolo del mangiafuoco, la musica dal vivo dei «Figli del Vesuvio» e gli stand di degustazione dei piatti tipici della tradizione vietrese.

Festa dei Ceramisti 2026: la serata di Sant'Antuono

Sabato 17 gennaio 2026, dalle ore 18.30, il piazzale antistante la stazione ferroviaria di Vietri sul Mare ha ospitato l'edizione 2026 della Festa dei Ceramisti, nel giorno di Sant'Antonio Abate.

Il rito centrale è stato la benedizione del fuoco e degli animali, seguita dalle performance artistiche con il fuoco e dallo spettacolo del mangiafuoco, tra i momenti più applauditi dal pubblico. La colonna sonora della serata è stata affidata alla musica dal vivo dei «Figli del Vesuvio», mentre gli stand gastronomici hanno proposto le degustazioni dei piatti tipici del territorio.

L'iniziativa è stata promossa dall'Amministrazione comunale guidata dal sindaco Giovanni De Simone, insieme ai ceramisti vietresi, alla Pro Loco di Vietri sul Mare, al Forum dei Giovani, all'Associazione Ristoratori Vietresi e alla CNA di Salerno. «La Festa dei Ceramisti rappresenta per Vietri sul Mare un momento di grande valore identitario, che unisce fede, tradizione e comunità», ha dichiarato il sindaco alla vigilia dell'evento.

Come da tradizione, la festa si è richiamata all'antica consuetudine che riuniva i proprietari delle «faenzere», le storiche fabbriche di ceramica del paese, e i loro dipendenti attorno alla stessa tavola nel giorno del patrono.

Programma Festa dei Ceramisti 2026

Sabato 17 gennaio 2026 — Piazzale della stazione ferroviaria

  • Ore 18.30 — Apertura della manifestazione e degli stand gastronomici
  • Benedizione del fuoco e degli animali, nel giorno di Sant'Antonio Abate
  • Performance artistiche con il fuoco a cura degli artisti presenti
  • Spettacolo del mangiafuoco
  • Musica dal vivo con i «Figli del Vesuvio»
  • Degustazione di piatti tipici presso gli stand allestiti nel piazzale

Manifestazione all'aperto promossa dal Comune di Vietri sul Mare con i ceramisti locali, la Pro Loco, il Forum dei Giovani, l'Associazione Ristoratori Vietresi e la CNA di Salerno.

In evidenza Festa dei Ceramisti 2026

  • La benedizione del fuoco e degli animali nel giorno di Sant'Antuono
  • Le performance artistiche con le fiamme, richiamo diretto alla cottura della ceramica
  • Lo spettacolo del mangiafuoco
  • Il concerto dal vivo dei «Figli del Vesuvio»
  • Gli stand di degustazione dei piatti tipici vietresi

Prezzi Festa dei Ceramisti 2026

<p>Ingresso libero e gratuito all'area della manifestazione e a tutti gli spettacoli. Sono a pagamento le degustazioni presso gli stand gastronomici allestiti nel piazzale.</p>

Informazioni pratiche — Festa dei Ceramisti

Come arrivare

In treno: la festa si svolge nel piazzale antistante la stazione di Vietri sul Mare-Amalfi, sulla linea che collega Salerno a Napoli e alla Costiera — è la soluzione più comoda, perché evita del tutto il problema dei parcheggi.

In auto: uscita autostradale Vietri sul Mare (A3 Napoli-Salerno), poi indicazioni per il centro. I parcheggi nei pressi della stazione sono limitati e la sera dell'evento si riempiono presto: conviene lasciare l'auto a Salerno e proseguire in treno o in autobus.

In autobus: le linee SITA Sud che collegano Salerno alla Costiera Amalfitana fermano a Vietri sul Mare.

Orari e ingresso

L'appuntamento è la sera del 17 gennaio, con avvio dalle prime ore serali. L'accesso al piazzale e agli spettacoli è libero e gratuito; sono a pagamento le degustazioni presso gli stand gastronomici e gli eventuali gadget in ceramica realizzati dai maestri locali.

Consigli

  • Vestirsi con abbigliamento invernale: la manifestazione è interamente all'aperto e la sera, sul mare, la temperatura scende
  • Arrivare con un po' di anticipo per assistere alla benedizione del fuoco dalle prime file
  • Approfittare della giornata per visitare le botteghe e il Museo della Ceramica di Villa Guariglia, a Raito di Vietri sul Mare
  • Per pernottare, l'offerta più ampia è a Salerno, a pochi minuti di treno

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Dove si svolge — Festa dei Ceramisti

Piazzale antistante la stazione ferroviaria di Vietri sul Mare

Piazzale della stazione ferroviaria, 84019 Vietri sul Mare

Contatta Festa dei Ceramisti

Tel
+39 089 763811

Festa dei Ceramisti in breve

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