Due serate di world music, folk e sapori del Sannio alla Cascina Panari
L'Etnofestival «Musiche dal Mondo» è una delle rassegne musicali più longeve del Sannio beneventano: da oltre vent'anni porta a Buonalbergo, piccolo Comune di poche migliaia di abitanti in provincia di Benevento, in Campania, artisti che lavorano sull'incrocio fra tradizione popolare e linguaggi contemporanei. Non è un festival di grandi numeri: è una ricerca musicale, unita alla valorizzazione del territorio e alla promozione dei prodotti di qualità del Meridione.
La formula si è consolidata nel tempo: due serate a fine luglio o inizio agosto, un palco all'aperto, quattro gruppi in concerto e DJ set che accompagnano il pubblico fino alle prime luci del giorno, con una programmazione che negli anni ha alternato world music, folk revival, sonorità balcaniche e gitane, samba brasiliano, ska, funk ed elettronica.
L'avventura nasce nel 2000 con il nome di Acqua e musica, una piccola rassegna legata alle fontane e alle sorgenti del paese. Nel 2002 assume il nome definitivo di Etnofestival e comincia a strutturarsi come appuntamento fisso dell'estate buonalberghese, gestito dall'Associazione Culturale Etnofestival insieme alla Pro Loco Buonalbergo.
Nel 2022 il festival trova la sua casa attuale: la Cascina Panari, una struttura rurale in Via Sant'Antonio circondata dalla campagna, che ha permesso di ampliare la capienza e di aggiungere spazi per l'accoglienza e la ristorazione. Da allora l'Etnofestival ha superato le migliaia di presenze complessive, restando però fedele a una dimensione raccolta e conviviale. Fra gli ospiti delle edizioni passate figurano progetti di rilievo nazionale — dal Canzoniere Grecanico Salentino a Eusebio Martinelli & Gipsy Orkestar, da Radio Lausberg a Pellegrino — accanto a formazioni emergenti del Sud.
Ogni edizione mette in fila quattro concerti dal vivo e i DJ set che chiudono le notti. Le proposte si muovono su alcuni assi ricorrenti:
Il tutto in un contesto all'aperto: prato, palco, luci essenziali e la campagna del Miscano intorno. Chi resta fino alla fine assiste, per tradizione, all'alba dalla Cascina.
La parte gastronomica non è un contorno. L'organizzazione dedica ogni anno grande attenzione al cibo, costruendo un menù che racconta la Campania interna: prodotti tipici del Sannio e della Valle del Miscano, ricette contadine rilette in chiave street food, vini e birre locali. Nell'edizione 2026, per esempio, il piatto simbolo è stato un panino croccante farcito con pollo locale sfilacciato, marinato con paprica e miele, servito con peperoni di stagione.
Buonalbergo si trova a circa 555 metri di altitudine sulle pendici del Monte San Silvestro, lungo l'antico tracciato della via Traiana che collegava Benevento a Brindisi. Il monumento più prezioso del Comune è il Ponte delle Chianche, il ponte romano meglio conservato dell'intero percorso traianeo: inaugurato intorno al 109 d.C., conserva tre delle sei arcate originarie e si raggiunge con un'escursione di circa otto chilometri dal centro del paese. Da visitare anche il Santuario della Madonna della Macchia, metà di devozione popolare, e il Palazzetto delle Arti Fortore Sannio presso Palazzo Angelini. Il festival può quindi diventare l'occasione per un fine settimana nel Sannio più autentico: la stessa Pro Loco organizza a metà agosto la Sagra de lo Ciammarruchiello, riconosciuta come sagra di qualità.
La rassegna è promossa dall'Associazione Culturale Etnofestival insieme alla Pro Loco Buonalbergo APS, con il patrocinio dell'UNPLI, del Comune di Buonalbergo e della Provincia di Benevento. Il lavoro è quasi interamente volontario: sono i collaboratori e le collaboratrici del paese a costruire ogni anno palco, cucina e accoglienza.
Per il 2026 l'Etnofestival «Musiche dal Mondo» ha scelto lo slogan «Innamorarsi dell'Etnofestival» e un anticipo di calendario rispetto alle edizioni recenti: non più i primi giorni di agosto, ma venerdì 24 e sabato 25 luglio 2026, sempre alla Cascina Panari di Buonalbergo, nel Sannio beneventano.
Gli organizzatori hanno parlato di un ritorno alla «formula più essenziale e autentica»: due serate, sei protagonisti della scena musicale, un palco immerso nel verde e nessuna concessione allo spettacolo fine a sé stesso. Sul programma si sono alternati gli Almaterra con la musica popolare del Sud Italia, i Dutty Beagle con le loro sonorità fra gipsy-punk, rumba e ska, i Molotov d'Irpinia con il folk contemporaneo in dialetto irpino e Anna and Vulkan, progetto che fonde canzone napoletana d'autore, nu-disco, psychedelic pop e funk. Ad accompagnare le notti, i DJ set della Groove Agency.
Grande spazio, come da tradizione, alla gastronomia: fra le proposte dell'edizione, un panino croccante farcito con pollo locale sfilacciato marinato con paprica e miele, servito con peperoni di stagione, insieme ad altre specialità del territorio. La rassegna, promossa dalla Pro Loco Buonalbergo con l'Associazione Culturale Etnofestival, ha avuto il patrocinio di UNPLI, Comune di Buonalbergo e Provincia di Benevento.
Per tutte e due le serate: area gastronomica con piatti del territorio e prodotti tipici del Sannio, banchi di somministrazione e spazi all'aperto nella campagna della Cascina Panari.
Buonalbergo si raggiunge in auto lungo la SS90 delle Puglie, che da Benevento risale la Valle del Miscano verso il Fortore; provenendo dall'autostrada A16 Napoli-Canosa l'uscita più comoda è Grottaminarda. Il capoluogo, Benevento, dista una trentina di chilometri e dispone di stazione ferroviaria; dalla città il collegamento con il paese è garantito da autolinee extraurbane, con corse ridotte nei fine settimana estivi, quindi l'auto resta la soluzione più pratica. Il festival si svolge alla Cascina Panari, in Via Sant'Antonio, poco fuori l'abitato, con parcheggio nelle aree adiacenti.
Le condizioni d'ingresso non sono pubblicate sui canali ufficiali: conviene verificare via Pro Loco o sui profili social dell'Etnofestival nei giorni precedenti l'evento. La consumazione gastronomica e le bevande sono a pagamento, con prezzi da sagra di paese.
Si tratta di un evento serale e notturno in aperta campagna, a 555 metri di quota: anche in luglio conviene portare una felpa. Scarpe comode per il prato, e per chi vuole abbinare una visita, l'escursione al Ponte delle Chianche è da fare nelle ore fresche del mattino. Per il pernottamento, l'offerta è concentrata fra agriturismi della Valle del Miscano, strutture di Benevento e dell'area di Ariano Irpino.
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Cascina Panari
Via Sant'Antonio – Cascina Panari, 82020 Buonalbergo