L'Epifania a Villamaina: la Befana scende in corda dal Campanile Civico
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
A Villamaina, borgo di meno di mille abitanti dell'Irpinia interna, in Provincia di Avellino, la sera dell'Epifania non si passa in casa. Il 6 gennaio la Befana compare in cima al Campanile Civico e, assicurata a una corda, scende lentamente da un'altezza di circa venti metri fino alla folla che la attende in Piazza Risorgimento. È un'immagine semplice e molto efficace, che in pochi anni è diventata l'appuntamento invernale più riconoscibile del paese e uno dei più raccontati dalla stampa locale irpina.
La formula è quella della festa di piazza vecchio stile, dove tutto il paese si ritrova nello stesso punto alla stessa ora: non c'è un palco, c'è un campanile, e chi guarda in alto aspetta soltanto che la vecchina cominci a muoversi.
Il pomeriggio comincia intorno alle ore 17, quando Piazza Risorgimento si riempie di famiglie, bambini e curiosi arrivati anche dai comuni vicini. Gli elementi che ritornano ogni anno sono questi:
La parte più originale della manifestazione non si vede sul campanile: è il concorso letterario intitolato alle Valli d'Ansanto, che premia le migliori produzioni scritte ispirate alla figura della Befana. La premiazione si tiene in piazza, nel corso della stessa serata, e lega la festa per i più piccoli a un lavoro di scrittura che coinvolge scuole e appassionati. Nell'edizione del 2025 il tema proposto è stato quello dei «comignoli mancanti» nelle zone di guerra, dall'Ucraina a Gaza: un modo per dare alla filastrocca dell'Epifania una lettura molto attuale.
La discesa della Befana di Villamaina è anche un appuntamento di accoglienza. Il Comune la organizza insieme all'APS Domenico Caracciolo e al SAI, il Sistema di accoglienza e integrazione: nel 2025 sono stati consegnati doni a cinquanta bambini ospiti dei centri di accoglienza di Villamaina, Teora, Guardia Lombardi e Torella dei Lombardi. La piazza, quella sera, mescola così i bambini del paese e quelli delle famiglie rifugiate accolte nell'area.
Villamaina sta a circa 570 metri di quota, su un crinale collinare dell'Irpinia orientale, in Campania. È un paese noto per le sue fonti di acqua termale in località Fonte Formulano, dove sono state individuate strutture antichissime, e per il legame con il botanico ottocentesco Giovanni Gussone. Intorno al borgo si estendono vigneti e boschi, e la cucina locale gioca sui prodotti spontanei della zona, dagli asparagi selvatici alle castagne. Chi arriva per la Befana trova quindi anche un territorio da esplorare con calma, fra terme, cammini e cantine.
La manifestazione è promossa dall'Amministrazione comunale di Villamaina in collaborazione con l'APS Domenico Caracciolo e con il Sistema di accoglienza e integrazione (SAI). Le informazioni ufficiali vengono diffuse dal Comune di Villamaina e riprese dalle testate irpine, che ogni anno inseriscono l'appuntamento nel calendario provinciale dell'Epifania.
L'appuntamento è fisso: il 6 gennaio, nel tardo pomeriggio, quando la luce è già andata via e la discesa dal campanile risalta ancora di più. Conviene arrivare con un po' di anticipo per trovare posto davanti al campanile e vestirsi molto caldi, perché a gennaio, a quest'altitudine, la temperatura in piazza è pungente. È una festa pensata per i bambini, ma la scena della Befana sospesa nel vuoto sopra Piazza Risorgimento funziona benissimo anche per gli adulti.
La discesa della Befana dal Campanile Civico di Villamaina è un evento ricorrente dell'Epifania: la data di riferimento è il 6 gennaio, con appuntamento nel tardo pomeriggio in Piazza Risorgimento.
Per l'edizione del 2026 non abbiamo individuato comunicati del Comune di Villamaina né articoli della stampa irpina che ne confermino lo svolgimento, gli orari o il programma. Non riportiamo quindi alcun dettaglio di programma: le informazioni verranno aggiornate appena saranno disponibili fonti ufficiali.
Nel frattempo si può fare riferimento all'edizione documentata del 2025, la terza, che si è svolta il 6 gennaio dalle ore 17 in Piazza Risorgimento con la discesa in corda dal campanile, gli artisti di strada, gli stand gastronomici e la premiazione del concorso letterario «La Befana delle Valli d'Ansanto». Per una conferma diretta conviene contattare il Comune di Villamaina, in Provincia di Avellino, o seguire i suoi canali istituzionali.
Villamaina si raggiunge comodamente in auto: dall'autostrada A16 Napoli-Canosa si prosegue sulla viabilità provinciale dell'Irpinia interna in direzione di Frigento e delle Valli d'Ansanto. Il paese è piccolo: conviene lasciare l'auto ai margini del centro e raggiungere a piedi Piazza Risorgimento, che nel pomeriggio del 6 gennaio è il punto di ritrovo di tutta la manifestazione.
La festa si svolge nel tardo pomeriggio del 6 gennaio, con inizio intorno alle ore 17 in Piazza Risorgimento. Meglio essere in piazza prima della discesa per trovare una buona posizione davanti al Campanile Civico.
Villamaina dispone di poche strutture ricettive; per un soggiorno più articolato si può fare base nei comuni vicini dell'Irpinia orientale o ad Avellino, sfruttando la posizione centrale del paese per visitare terme, borghi e cantine della zona.
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Piazza Risorgimento e Campanile Civico
Piazza Risorgimento, 83050 Villamaina