La rievocazione storica dell'assedio del 1350 nel centro antico di Contursi Terme
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Quando l'autunno si fa più fresco e il turismo termale rallenta, il centro antico di Contursi Terme accende torce e bracieri per «Contursi 1350. L'assedio e l'orgoglio», la rievocazione storica che riporta il nucleo più antico del paese al XIV secolo. L'appuntamento si svolge nel borgo arroccato che domina la valle del Sele, in provincia di Salerno, nel cuore della Campania interna: un dedalo di vicoli, archi, scalinate e slarghi che di giorno racconta la storia del paese e per una sera diventa scenografia naturale di un assedio medievale.
Il filo narrativo della manifestazione è un episodio preciso della storia del Mezzogiorno angioino. Nella primavera del 1350 l'esercito di Luigi d'Angiò, re d'Ungheria, risale dalla Puglia verso Napoli, deciso a conquistare il Regno. Mentre a Conza i feudatari piegano la testa e giurano fedeltà al sovrano, Contursi rifiuta la resa: il re pone allora l'assedio al castello. Da questa scelta ostinata nasce il sottotitolo della rievocazione, l'assedio e l'orgoglio, che mette al centro non tanto l'esito militare quanto l'identità di una comunità che decide di non arrendersi. Il pubblico segue lo svolgersi della vicenda muovendosi lungo il percorso, tra scene recitate, cortei e momenti spettacolari.
La rievocazione è pensata come un cammino serale attraverso il borgo, con tappe successive che alternano spettacolo, artigianato e gastronomia. Gli elementi ricorrenti della manifestazione sono:
Come in molte rievocazioni dell'Appennino campano, la parte gastronomica non è un contorno ma una tappa del racconto. Le taverne allestite nel borgo propongono piatti d'epoca serviti da figuranti in costume, in ambienti ricavati negli spazi del centro antico. È il modo più diretto per entrare nella scena: si mangia seduti fra le mura del borgo, spesso a lume di candela, mentre poco distante prosegue il racconto dell'assedio.
Il vero protagonista della manifestazione è il centro storico di Contursi Terme, un nucleo medievale di case in pietra che si sviluppa in altura, riconosciuto fra i luoghi del patrimonio locale segnalati dagli abitanti. La sua struttura compatta, con vicoli stretti e continui cambi di quota, permette di allestire un percorso in cui ogni angolo può ospitare una scena, senza bisogno di grandi strutture. È anche l'occasione, per molti visitatori, di scoprire una parte del paese che il flusso turistico legato alle terme spesso non raggiunge.
Contursi Terme è noto soprattutto per le sue acque termali, sfruttate nelle strutture della zona dei Bagni, lungo il fiume Sele, ai piedi del borgo. Il comune conta poco più di tremila abitanti ed è un nodo di passaggio fra la piana del Sele, l'alta valle e le aree interne della provincia di Salerno. La rievocazione di novembre rappresenta uno dei momenti in cui il paese si racconta al di fuori della stagione termale, puntando sulla propria storia medievale e sul rapporto con il territorio.
La manifestazione si tiene in novembre, tradizionalmente su un fine settimana, con inizio in tarda giornata: nell'edizione del 2025 il borgo ha aperto le porte al pubblico a partire dalle ore 18.30 di sabato 15 e domenica 16 novembre. Trattandosi di un evento serale e all'aperto, in un centro antico in pendenza, è consigliabile abbigliamento adeguato alla stagione e scarpe comode.
Al momento non risultano comunicazioni ufficiali sulle date dell'edizione 2026 di «Contursi 1350. L'assedio e l'orgoglio». La rievocazione storica si svolge tradizionalmente in novembre nel centro antico di Contursi Terme (provincia di Salerno, Campania) e nell'ultima edizione documentata ha occupato un intero fine settimana, con apertura del percorso in serata.
Chi desidera partecipare può monitorare i canali del Comune e delle associazioni locali, dove di norma vengono pubblicati date, programma e locandina nelle settimane precedenti l'evento. Questa scheda sarà aggiornata con le informazioni ufficiali appena disponibili.
In auto: uscita di Contursi Terme sull'autostrada A2 del Mediterraneo (Salerno-Reggio Calabria), poi indicazioni per il centro abitato; il borgo antico si raggiunge risalendo dal paese basso. In treno: stazione di Contursi Terme sulla linea Battipaglia-Potenza, collegata al centro con brevi tragitti su strada. In aereo: aeroporto di Salerno-Costa d'Amalfi, oppure Napoli-Capodichino.
Il percorso della rievocazione si svolge interamente nel centro antico, chiuso al traffico durante l'evento: conviene lasciare l'auto nelle aree di sosta del paese basso e salire a piedi. Il tracciato comprende vicoli in pendenza e scalinate, poco adatti a passeggini e a chi ha difficoltà motorie.
Evento serale e all'aperto in novembre: portare giacca calda e indossare scarpe comode. Le taverne medievali sono molto frequentate nelle ore centrali della serata; arrivare all'apertura aiuta a evitare le attese.
Contursi Terme dispone di un'offerta ricettiva legata al comparto termale (alberghi e strutture nella zona dei Bagni, lungo il Sele). Altre soluzioni si trovano a Oliveto Citra, Campagna e nei comuni della valle del Sele, tutti a breve distanza in auto.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Centro antico di Contursi Terme