La mascherata e i «Misi e l'Anno» nel Carnevale dell'alta valle del Sabato
Il Carnevale Luciano è la festa più identitaria dell'inverno a Santa Lucia di Serino, comune di poco più di millequattrocento abitanti in provincia di Avellino, in Campania. Adagiato a 400 metri di quota nell'alta valle del Sabato, ai margini del Parco regionale dei Monti Picentini, il paese conserva una tradizione carnevalesca antica, fatta di maschere cucite in casa, musica di ottoni e riti che salutano la fine dell'inverno. Qui non ci sono grandi carri allegorici né palcoscenici: la festa si fa per strada, tra Piazza San Giuseppe Moscati e i vicoli del centro, e coinvolge l'intera comunità.
Il momento più atteso è la Mascherata, la sfilata in maschera che attraversa le vie del paese accompagnata dalla banda folkloristica. I costumi ripropongono un repertorio ottocentesco tramandato di generazione in generazione: giacche da caccia, pantaloni alla cavallerizza, panciotti carichi di ciondoli, cappelli ornati di nastri multicolori e mascherine che coprono soltanto una parte del volto. Accanto a loro sfilano gli uomini travestiti da donna, con gonne ampie fino quasi alla caviglia e camicette dai colori accesi: un tratto arcaico che ricorda come un tempo alle donne fosse proibito prendere parte alle manifestazioni pubbliche. Al ritmo scandito dagli ottoni si balla una sorta di tarantella, la danza tipica della mascherata luciana.
L'altro cuore della festa è la rappresentazione dei «Misi e l'Anno», cioè i Mesi e l'Anno, fra le più caratteristiche dell'Irpinia. Per le strade sfila a cavallo un corteo di dodici personaggi, i dodici fratelli che impersonano i mesi dell'anno, guidati da Matusalemme: ciascuno si presenta con versi in dialetto e con gli attrezzi e i frutti della propria stagione. È un rito di ringraziamento alla Madre Terra per i doni ricevuti, testimonianza diretta della cultura contadina della valle del Sabato e uno degli elementi che rendono il Carnevale luciano diverso da tutti gli altri carnevali irpini.
Dopo la sfilata la festa prosegue con i balli in maschera e con gli stand dedicati alla gastronomia locale, allestiti nel centro del paese. È l'occasione per assaggiare i piatti della tradizione irpina e i prodotti tipici dell'alta valle del Sabato, in un clima di festa aperto a famiglie, gruppi e visitatori di ogni età. L'ingresso alla sfilata è libero e l'evento è pensato per essere accessibile a tutti.
Il Carnevale Luciano fa parte del ricco calendario dei Carnevali irpini, che tra febbraio e marzo animano decine di comuni della provincia di Avellino: dalla Zeza di Mercogliano e Paternopoli alla tarantella di Montemarano, dalla Mascarata di Serino ai carri allegorici di Cesinali. Ogni paese custodisce la propria variante, e quella di Santa Lucia di Serino si distingue proprio per i «Misi e l'Anno» e per la fanfara folkloristica che accompagna la mascherata.
La festa si svolge nel salotto del paese, Piazza San Giuseppe Moscati, intitolata al medico santo la cui famiglia era originaria proprio di Santa Lucia di Serino e che qui trascorreva l'estate nel seicentesco Palazzo Moscati. Chi arriva per il Carnevale può approfittarne per visitare la Chiesa di Santa Maria della Sanità, con il pavimento maiolicato del 1749, e la Chiesa dei Santi Apostoli Pietro e Paolo, che conserva una Pietà attribuita alla scuola del Solimena. Il Comune dista appena dodici chilometri da Avellino ed è una tappa comoda per chi esplora l'Irpinia in inverno.
Con lo slogan «colori, musica e tradizione», la Pro Loco di Santa Lucia di Serino ha riportato nel 2026 il Carnevale Luciano nelle strade del comune irpino. L'appuntamento principale è stato quello di domenica 15 febbraio: alle ore 14.00 il corteo mascherato è partito da Piazza San Giuseppe Moscati per attraversare il centro del paese, accompagnato dalla fanfara folkloristica luciana e da un pomeriggio di allegria, creatività e animazione pensato per tutte le età.
Il secondo appuntamento, domenica 22 febbraio, è stato dedicato alla riproposizione dei «Misi e l'Anno», la rappresentazione dei dodici mesi dell'anno guidati da Matusalemme: uno dei momenti più attesi e uno degli elementi più caratteristici del Carnevale luciano, che richiama la cultura popolare e contadina dell'alta valle del Sabato.
Un'edizione che ha confermato la vitalità della tradizione carnevalesca lucianese all'interno del calendario dei Carnevali d'Irpinia, in provincia di Avellino.
Il raduno e la partenza della sfilata sono in Piazza San Giuseppe Moscati, nel centro di Santa Lucia di Serino (CAP 83020), provincia di Avellino. Il corteo attraversa poi le vie del paese.
Organizzazione: Pro Loco Santa Lucia di Serino. Comune di Santa Lucia di Serino, tel. +39 0825 512831.
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Piazza San Giuseppe Moscati e centro storico
Piazza San Giuseppe Moscati, 83020 Santa Lucia di Serino