Tre giorni di sfilate e carri allegorici tra Lago, San Marco e Santa Maria
Il Carnevale di Castellabate non si concentra in un'unica piazza: si sposta di frazione in frazione, seguendo la geografia particolare di questo Comune della provincia di Salerno, in Campania. Il borgo storico arroccato sulla collina, il porto di San Marco, la marina di Santa Maria e l'abitato di Lago diventano, per tre giorni consecutivi, altrettanti palcoscenici della stessa festa. È una formula che racconta bene l'identità di Castellabate, paese riconosciuto Patrimonio dell'Umanità UNESCO e affacciato sul Parco Nazionale del Cilento, dove ogni frazione conserva la propria vita di quartiere e la propria rete di associazioni.
Il calendario segue sempre lo stesso schema: si comincia a Lago, si prosegue a San Marco e si chiude a Santa Maria, la frazione più popolosa e sede municipale. Ogni giornata ha un punto di raduno e un punto di arrivo, così che il corteo attraversi davvero le strade abitate invece di restare fermo in un unico spiazzo. A Lago si parte dal piazzale dei Rocchi per arrivare in piazza Madre Teresa di Calcutta; a San Marco il percorso muove dalla località Torretta e termina in piazza Passaro; a Santa Maria la sfilata parte dal piazzale di Punta dell'Inferno, sul lungomare, e si conclude in piazza Lucia, dove la festa prosegue fino a sera.
Il vero motore della manifestazione sono i carri allegorici, costruiti nei mesi precedenti dai gruppi di volontari del posto. Non si tratta di strutture professionali noleggiate: sono lavori artigianali realizzati da Pro Loco Lago, dall'Associazione Giovani Annunziata e dai ragazzi di San Marco, che scelgono ogni anno temi presi dall'immaginario popolare, dai cartoni animati al cinema. Questa dimensione autoprodotta è ciò che rende la sfilata riconoscibile: i figuranti sono i vicini di casa, i bambini del paese, le famiglie che hanno passato le domeniche a incollare cartapesta.
Attorno ai carri si muove un programma pensato soprattutto per il pubblico più giovane. Lungo i percorsi si incontrano trampolieri e artisti di strada, mascotte dei personaggi Disney, giochi gonfiabili e postazioni di animazione. All'arrivo di ogni corteo, nella piazza principale della frazione, prende il via un dj set che trasforma il pomeriggio in una festa danzante all'aperto, con musica pensata per un pubblico intergenerazionale. L'ingresso è libero: tutto si svolge su strade e piazze pubbliche, senza biglietti né prenotazioni.
Il Carnevale castellabatese ha vissuto una lunga interruzione prima di tornare, con i carri allegorici, nel 2025. Il ritorno della sfilata è stato accolto come un recupero identitario più che come un semplice evento di calendario: l'Amministrazione comunale lo ha presentato come un momento di aggregazione autentica, capace di rimettere in relazione generazioni diverse e di dare visibilità al lavoro delle associazioni giovanili. Da allora la manifestazione si è consolidata, mantenendo la struttura itinerante su tre giornate.
Partecipare al Carnevale significa anche vedere Castellabate in un momento dell'anno in cui non è invasa dal turismo balneare. Il borgo medievale, il Castello dell'Abate, le spiagge deserte di Santa Maria e il lungomare di San Marco offrono in inverno un'atmosfera completamente diversa da quella estiva, e la festa diventa un buon pretesto per scoprire la gastronomia cilentana nei locali che restano aperti tutto l'anno.
Tre giornate consecutive, dal 14 al 16 febbraio 2026, hanno portato il Carnevale in tre frazioni diverse del Comune di Castellabate, in provincia di Salerno. L'organizzazione è stata curata dall'Amministrazione comunale insieme alle associazioni del territorio, che hanno costruito i carri allegorici e gestito l'animazione.
Il sindaco Marco Rizzo ha sottolineato come il Carnevale rappresenti un momento di aggregazione autentica e di valorizzazione del tessuto sociale, capace di unire generazioni diverse. L'assessore Gianmarco Rodio ha messo in evidenza la creatività e l'impegno dei giovani nella realizzazione dei carri, mentre l'assessore Clemente Migliorino ha ricordato che il programma è stato pensato per tutte le età, con un'attenzione particolare ai bambini.
Ogni pomeriggio si è aperto con il raduno dei gruppi mascherati, è proseguito con la sfilata lungo le strade della frazione e si è chiuso in piazza con musica e animazione. L'accesso è stato libero e gratuito per tutte e tre le giornate.
Lungo tutti i percorsi: trampolieri e artisti di strada, mascotte dei personaggi Disney, gonfiabili e giochi per i bambini.
In auto: autostrada A2 del Mediterraneo, uscita Battipaglia, poi SS18 in direzione Agropoli e SP430 fino a Castellabate. In treno: stazione di Agropoli-Castellabate sulla linea Salerno-Reggio Calabria, collegata alle frazioni da autobus locali. Aeroporto più vicino: Salerno-Costa d'Amalfi, seguito da Napoli-Capodichino.
Le sfilate interessano le frazioni di Lago (piazzale dei Rocchi, piazza Madre Teresa di Calcutta), San Marco (località Torretta, piazza Passaro) e Santa Maria di Castellabate (piazzale Punta dell'Inferno, piazza Lucia).
Ingresso libero e gratuito a tutte le sfilate e alle animazioni in piazza.
Nei giorni di sfilata alcune strade delle frazioni vengono chiuse al traffico: è consigliabile arrivare in anticipo e parcheggiare nelle aree esterne al percorso. Abbigliamento invernale, soprattutto a Santa Maria dove il corteo passa sul lungomare esposto al vento.
Comune di Castellabate — Ufficio Turismo, Cultura e Sport, piazza Lucia, Santa Maria di Castellabate. Telefono +39 0974 962303, email [email protected].
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Frazioni Lago, San Marco e Santa Maria di Castellabate
Piazza Lucia, 84048 Castellabate