La Cantata dei Dodici Mesi a dorso d'asino, il martedì grasso tra Salitto, Monticelli e Ariano
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Nel Comune di Olevano sul Tusciano, in provincia di Salerno, il Carnevale non è una parata qualsiasi. Ogni anno, il martedì grasso, va in scena il Carnevale dei Poveri, un rito che il paese ha ereditato dal mondo agricolo e che le associazioni locali hanno riportato in vita dopo anni di silenzio. Il nome dice già molto: niente carri sfarzosi né costumi costosi, ma maschere povere, stoffe di casa, campanacci e soprattutto gli asini, animali da lavoro che per un giorno diventano i veri protagonisti della festa.
Il cuore della manifestazione è la Cantata dei Dodici Mesi a dorso d'asino, una rappresentazione di carattere antropologico che mette in scena il ciclo dell'anno agricolo attraverso tredici figure simboliche. Apre il corteo Capodanno, il padre dei dodici mesi, che procede a cavallo; dietro di lui sfilano, uno alla volta, le personificazioni di gennaio, febbraio, marzo e via fino a dicembre.
Davanti alle case, ai portoni e alle piazze, ogni mese si ferma e canta in versi il proprio carattere: il freddo e il fuoco del focolare, la potatura, la semina, la mietitura, la vendemmia, la raccolta delle olive, l'attesa dell'inverno. È una vera e propria enciclopedia orale della vita contadina, tramandata di generazione in generazione e restituita con ironia, autoironia e un ritmo che il pubblico conosce a memoria.
Olevano sul Tusciano è un comune sparso e la festa lo attraversa tutto: nelle edizioni storiche il corteo parte al mattino da Salitto, con i suoi rioni di Castagneto, Busolino e Porta, prosegue verso mezzogiorno a Monticelli e chiude il pomeriggio ad Ariano, sede municipale, dove la giornata si conclude in Piazza Umberto I. Ogni frazione accoglie i mesi con tavolate e bicchieri: la Cantata è un rito itinerante che unisce i pezzi del paese.
Come in molte tradizioni del Sud, la giornata si chiude con il funerale di Re Carnevale: il fantoccio che ha incarnato l'eccesso e la licenza viene pianto, processionato e congedato tra lamenti buffi e risate, segnando il passaggio alla Quaresima.
La Regione Campania, attraverso la Direzione Generale per le Politiche Culturali e il Turismo, ha riconosciuto il valore culturale della celebrazione Il Carnevale dei Poveri - La Cantata dei Dodici Mesi a dorso d'asino, iscrivendola nell'Inventario del Patrimonio Culturale Immateriale Campano (IPIC) insieme a un'altra tradizione olevanese, Lo Zampaglione e i riti di Sant'Antonio Abate. Il riconoscimento, ispirato alla Convenzione UNESCO del 2003, certifica una pratica viva, trasmessa di generazione in generazione.
Accanto alla Cantata, il Carnevale olevanese comprende anche una sfilata di carri allegorici e gruppi mascherati curata dalle associazioni del territorio, tra cui il Club Eureka - Egidio Poppiti, la realtà che ha avuto il merito di recuperare l'antico rito contadino. La sfilata attraversa le frazioni nel pomeriggio e si chiude con musica, balli e animazione per bambini: è la parte più festosa e familiare della giornata, quella che richiama pubblico da tutta la provincia di Salerno.
La notorietà del rito ha superato i confini regionali. Nel febbraio 2026 la Pro Loco Olevano sul Tusciano ha portato il Carnevale dei Poveri e la Cantata dei Dodici Mesi a dorso d'asino al Carnevale di Venezia, sul palco di Piazza San Marco, nell'ambito della rassegna Carnevale delle Tradizioni coordinata dall'UNPLI, l'Unione Nazionale delle Pro Loco d'Italia, che ogni anno seleziona i carnevali storici più rappresentativi della penisola.
Chi cerca il Carnevale delle luci e dei carri giganteschi qui non lo trova: Olevano offre un rito agropastorale sopravvissuto al Novecento, con i suoi asini e i suoi versi in dialetto. Da abbinare a una visita alla Grotta di San Michele Arcangelo, complesso rupestre con affreschi di età bizantina.
Al momento della redazione di questa scheda non è stata individuata alcuna comunicazione ufficiale del Comune di Olevano sul Tusciano o della Pro Loco con la data e il programma della giornata di Carnevale 2026 nel paese. Il rito si svolge storicamente il martedì grasso, con la Cantata dei Dodici Mesi a dorso d'asino nelle frazioni di Salitto, Monticelli e Ariano, ma senza un annuncio verificabile preferiamo non indicare orari né itinerari.
Il 16 febbraio 2026 la Pro Loco Olevano sul Tusciano ha portato il Carnevale dei Poveri - La Cantata dei dodici mesi a dorso d'asino sul palco di Piazza San Marco, nell'ambito del Carnevale delle Tradizioni coordinato dall'UNPLI in occasione del Carnevale di Venezia: una vetrina nazionale per una delle tradizioni più identitarie della provincia di Salerno.
Per conoscere data e programma dell'edizione olevanese conviene seguire i canali ufficiali del Comune e della Pro Loco nelle settimane che precedono il Carnevale. L'accesso alla manifestazione, che si svolge su strade e piazze pubbliche, è libero.
Olevano sul Tusciano si trova nell'entroterra della Piana del Sele, a pochi chilometri da Battipaglia. In auto: autostrada A2 del Mediterraneo, uscita Battipaglia, poi indicazioni per Olevano sul Tusciano. In treno: stazione di Battipaglia, ben servita dalle linee per Salerno, Napoli e Potenza, con collegamenti su gomma verso il paese. L'aeroporto più vicino è Salerno Costa d'Amalfi.
La manifestazione si tiene tradizionalmente il martedì grasso. La data esatta cambia ogni anno con il calendario liturgico: conviene verificare l'annuncio ufficiale del Comune e della Pro Loco nelle settimane precedenti.
Manifestazione di piazza a ingresso libero: la Cantata e la sfilata si svolgono lungo le strade e le piazze delle frazioni di Salitto, Monticelli e Ariano.
Il corteo è itinerante e si sviluppa su strade di collina: scarpe comode e abbigliamento caldo sono indispensabili. Il parcheggio nelle frazioni è limitato, meglio arrivare con anticipo. Rispettare le distanze dagli asini e seguire le indicazioni degli organizzatori.
Pro Loco Olevano sul Tusciano - telefono +39 0828 1994120, cellulare +39 345 1545019, e-mail [email protected]. Comune di Olevano sul Tusciano, Piazza Umberto I, frazione Ariano, 84062 Olevano sul Tusciano (SA).
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Frazioni di Ariano, Monticelli e Salitto