Carri allegorici, Zeza e Ballo in maschera nel cuore dell'Irpinia
Ogni anno, tra febbraio e marzo, il Carnevale Aiellese trasforma Aiello del Sabato in un piccolo palcoscenico a cielo aperto. Siamo in Irpinia, nella provincia di Avellino, in Campania: un comune di poco più di quattromila abitanti disteso lungo la valle del Sabato, a pochi chilometri dal capoluogo. Qui il Carnevale non è una parentesi commerciale ma un rito comunitario, costruito e rinnovato di anno in anno dalla Pro Loco di Aiello del Sabato, associazione nata nel 1981 e da sempre impegnata nella valorizzazione delle tradizioni e dei sapori del paese.
Il cuore visivo della festa è la sfilata dei carri allegorici, preparati nei mesi precedenti da gruppi di volontari, famiglie e ragazzi del posto. Il corteo non si limita alla piazza principale ma attraversa il territorio comunale: si parte tradizionalmente dalla località Sabina, mentre il gran finale coinvolge la frazione di Tavernola San Felice e il centro del paese, con raduno di carri e gruppi mascherati nei pressi dell'Oratorio «Regina Mundi» e arrivo in Piazza Garibaldi. Dietro ai carri sfilano maschere improvvisate, gruppi in costume e la musica che accompagna il passaggio da una contrada all'altra.
L'appuntamento più atteso è l'arrivo della Zeza di Cesinali, riconosciuta come Patrimonio Immateriale della Regione Campania. La Zeza è una farsa popolare di origine napoletana, recitata e cantata esclusivamente da uomini, che mette in scena le vicende di Pulcinella, della moglie Zeza e della figlia Vincenzella: un teatro di piazza fatto di versi in dialetto, tarantella e costumi vistosi, che ad Aiello del Sabato trova nella cornice di Piazza Garibaldi il suo momento di massima partecipazione. Per chi arriva da fuori regione è l'occasione migliore per capire che cosa sia davvero un carnevale irpino: non solo carri, ma soprattutto canto, ritmo e commedia comunitaria.
La tradizione più longeva della festa aiellese è però il Ballo in maschera ospitato nella sede della Pro Loco, che nel 2025 ha raggiunto la sua 32ª edizione: oltre trent'anni di appuntamenti che chiudono i festeggiamenti con musica, travestimenti e convivialità. Il ballo è accompagnato dalla degustazione gratuita della tipica pastiera di Carnevale, specialità che in Irpinia segna da sempre questo periodo dell'anno e che la Pro Loco continua a preparare e a offrire ai partecipanti.
Il Carnevale Aiellese dedica ampio spazio alle famiglie. Nelle edizioni recenti il programma ha previsto animazione e merenda a cura di «Progetto Irpinia» e uno spettacolo di burattini della compagnia teatrale «La Bottega del Sottoscala», due appuntamenti che si svolgono nel pomeriggio, prima o durante la sfilata, e che rendono la giornata adatta anche ai più piccoli.
Il Carnevale Aiellese è inserito nel circuito dei Carnevali Irpini promosso dalla Provincia di Avellino, che riunisce alcune delle manifestazioni più identitarie della Campania interna: la tarantella di Montemarano, il Carnevale Teorese con i suoi «Squacqualacchiun», la Mascarata di Serino, il Laccio d'Amore e naturalmente la Zeza. Chi visita Aiello del Sabato in questi giorni può quindi costruire facilmente un itinerario tra più comuni vicini, da Cesinali ad Atripalda, da Altavilla Irpina ad Avellino, tutti raggiungibili in pochi minuti d'auto.
Il Carnevale Aiellese 2026 si è sviluppato su due momenti principali. Il primo, sabato 7 febbraio, ha portato in strada i carri allegorici e i gruppi mascherati per le vie di Aiello del Sabato, aprendo ufficialmente i festeggiamenti nel comune irpino. Il secondo, martedì 17 febbraio, ha coinciso con il martedì grasso e ha chiuso il calendario carnevalesco della valle del Sabato.
Il 17 febbraio, alle ore 16:00, la Zeza di Cesinali — gruppo riconosciuto Patrimonio Immateriale della Regione Campania — ha sfilato al Carnevale Aiellese prima di rientrare a Cesinali per la conclusione del proprio tour carnevalesco 2026, che nei giorni precedenti aveva già toccato Atripalda, Avellino e Altavilla Irpina. La presenza della Zeza è ormai un appuntamento fisso del Carnevale di Aiello del Sabato e ne rappresenta il momento di maggiore richiamo, con canti, tarantella e la farsa popolare di Pulcinella recitata in dialetto.
Come da tradizione l'organizzazione è stata curata dalla Pro Loco di Aiello del Sabato, con la partecipazione delle associazioni del paese e delle famiglie che ogni anno costruiscono i carri. Tutti gli appuntamenti si sono svolti su strada, con ingresso libero.
Programma ricostruito sulla base delle comunicazioni della stampa locale irpina e del calendario ufficiale 2026 della Zeza di Cesinali pubblicato dal portale Sistema Irpinia della Provincia di Avellino. Orari e percorsi possono variare in caso di maltempo.
Aiello del Sabato si trova a pochi chilometri dal centro di Avellino, in Irpinia. In auto l'uscita autostradale di riferimento è quella di Avellino sull'A16 Napoli-Canosa, seguendo poi le indicazioni per Aiello del Sabato e le frazioni Sabina e Tavernola San Felice. Chi arriva in treno o in autobus può scendere ad Avellino e proseguire con le autolinee regionali o in taxi.
Durante le sfilate alcune strade del centro e delle frazioni vengono chiuse al traffico: conviene arrivare con anticipo e lasciare l'auto nelle aree di sosta lungo le vie d'accesso al paese, proseguendo a piedi.
La partecipazione è gratuita: le sfilate si svolgono su strada e non prevedono biglietto. Anche la degustazione della pastiera di Carnevale durante il Ballo in maschera è offerta dalla Pro Loco.
Pro Loco di Aiello del Sabato, Via Mancini 48, 83020 Aiello del Sabato (AV) — telefono +39 0825 1854522, e-mail [email protected].
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Centro del paese, Piazza Garibaldi e sede della Pro Loco