Fine agosto ad Airola: rievocazioni borboniche, musica popolare e sapori della Valle Caudina
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Ad Airola, nella Provincia di Benevento, la fine di agosto è da sempre legata a una data precisa: il 1754, l'anno in cui Carlo di Borbone concesse al centro caudino il titolo di Città con diploma reale. Il sovrano era passato di persona da queste parti con la regina Amalia, e il riconoscimento arrivò per una somma di ragioni che le carte dell'epoca elencano con orgoglio: le glorie antiche dei Sanniti, l'acqua perenne delle sorgenti del Fizzo messa a disposizione della Reggia di Caserta, i circa seimila abitanti del territorio con i suoi giuristi, medici e notai, i monasteri e le trenta chiese, e infine i mercati settimanali e la fiera annuale di San Lorenzo, dove si trattavano lana, argento, oro e mercanzie di ogni genere.
Da questa memoria nasce la manifestazione che ogni anno, a fine agosto, la Pro Loco di Airola organizza con il Comune di Airola: una festa civica che ha assunto nel tempo nomi diversi — dall'Antica Fiera del Regno di Napoli alle rassegne dedicate all'anniversario del titolo di Città — ma che conserva sempre lo stesso impianto, tra storia, tradizioni popolari e cucina di territorio.
Il centro storico diventa il palcoscenico naturale dell'evento. Corso Montella e le piazze vicine ospitano gli stand, i palchi e le mostre, mentre Palazzo Montevergine, il seicentesco edificio che oggi accoglie gli uffici comunali, è la sede abituale dei momenti più istituzionali: convegni, presentazioni di libri, tavole rotonde sulla storia locale e sul rapporto tra la Valle Caudina e la corte borbonica.
La parte gastronomica non è un contorno: è uno dei motivi per cui la festa richiama visitatori da tutta la Campania. Nelle edizioni più recenti la manifestazione si è allargata fino a diventare un vero festival dello street food, con cuochi italiani e stranieri accanto alle aziende agricole della valle — vini, olio extravergine, ortaggi, carni e conserve — chiamate a rappresentare le filiere caudine. È il modo contemporaneo di rileggere quella fiera di agricoltura e artigianato che, nel Regno di Napoli, faceva di Airola un punto di scambio per l'intera area.
Chi arriva per la festa scopre un paese che ha molto da raccontare anche fuori programma. La Chiesa della SS. Annunziata conserva una facciata di gusto vanvitelliano, e a poca distanza si trovano le sorgenti del Fizzo, il cuore idraulico dell'Acquedotto Carolino progettato da Luigi Vanvitelli per alimentare la Reggia di Caserta: un legame storico che Airola rivendica e che negli anni ha portato in paese anche tappe di rassegne musicali dedicate al patrimonio vanvitelliano. Completano il quadro il Monastero di San Gabriele Arcangelo e il castello sulla collina di Monteoliveto.
L'appuntamento cade tradizionalmente negli ultimi giorni di agosto, a cavallo del 30 agosto, data del diploma reale, e può prolungarsi fino ai primi giorni di settembre. Nel 2025 i festeggiamenti per il 271° anniversario si sono svolti dal 29 al 31 agosto su Corso Montella; nel 2024, per il 270°, la festa aveva occupato quattro serate in Piazza Caduti di Nassiriya. L'ingresso alle serate e alle aree espositive è sempre stato libero: si paga soltanto quello che si consuma agli stand.
Non è una kermesse da cartellone nazionale, ed è esattamente questo il suo valore: è la festa con cui un paese di poco più di ottomila abitanti ricorda la propria promozione a Città e apre le sue strade a chi arriva da fuori. Fra un corteo settecentesco, un piatto di prodotti caudini e un concerto sotto le luci del corso si capisce cosa significa la Valle Caudina per la Campania interna.
Alla data di questa scheda non esiste ancora una comunicazione ufficiale sulle date e sul programma dei festeggiamenti 2026 per l'anniversario del titolo di Città di Airola, in Provincia di Benevento. L'appuntamento, negli anni scorsi, è caduto sempre a cavallo del 30 agosto, data del diploma reale del 1754, con serate concentrate fra Corso Montella e le piazze del centro storico.
Non pubblichiamo date presunte né nomi di artisti: la programmazione dell'edizione 2026 sarà aggiornata su questa pagina appena la Pro Loco di Airola o il Comune di Airola renderanno noto il calendario definitivo. Nel frattempo, per orientarsi, resta utile guardare all'edizione 2025 del 271° anniversario, che si è svolta dal 29 al 31 agosto con rievocazioni in costume, musica popolare e stand enogastronomici della Valle Caudina.
Airola si trova nella Valle Caudina, fra Benevento e la piana casertana. In auto: dall'A1 uscita Caserta Sud oppure dall'A16 uscita Benevento, quindi strade statali e provinciali in direzione Valle Caudina; il centro storico è raggiungibile a piedi dai parcheggi delle aree periferiche. In treno: la linea ferroviaria della Valle Caudina Benevento–Cancello–Napoli, gestita da EAV, è da anni sospesa per lavori con riapertura annunciata per il 2027, quindi conviene verificare i servizi sostitutivi su gomma prima di partire.
Ingresso libero e gratuito a serate, mostre e convegni nelle edizioni degli ultimi anni. Consumazioni agli stand enogastronomici a pagamento, a prezzi popolari.
Pro Loco di Airola, Corso Giacomo Matteotti 10, 82011 Airola (BN) — pagina Facebook Pro Loco di Airola. Informazioni istituzionali sul sito del Comune di Airola.
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Corso Montella e Piazza Caduti di Nassiriya
Corso Montella, 82011 Airola