Il borgo matesino si trasforma nel villaggio natalizio, tra mercatini, artisti di strada e la casa di Babbo Natale
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Per un fine settimana di dicembre Sant'Angelo d'Alife, piccolo comune di poco più di duemila abitanti della provincia di Caserta, in Campania, sospende la sua quiete invernale e si trasforma nel Villaggio di Babbo Natale. Non si tratta di un parco a tema costruito per l'occasione, ma di un villaggio diffuso: sono le vie e i vicoli del centro storico, addobbati con luci e allestimenti, a fare da scenografia naturale a una manifestazione che in poche edizioni è diventata l'appuntamento natalizio più atteso di questo angolo del Matese.
Il cuore della manifestazione è lo spazio antistante la Chiesa di Santa Maria della Valle, dove si concentrano gli stand, che aprono nel primo pomeriggio e restano animati fino a sera. Da lì l'evento si dirama lungo le stradine del borgo, coinvolgendo scorci, portali e slarghi che d'inverno restano normalmente silenziosi. È una formula che valorizza il tessuto urbano del paese, invitando chi arriva a camminare, a scoprire un vicolo dopo l'altro e a lasciarsi sorprendere dagli allestimenti.
Una delle zone più caratteristiche del percorso è il vicolo Murganatiello, curato dal gruppo dei Murganati. Qui, nel corso delle diverse edizioni, sono nate le proposte più teatrali della manifestazione: dalla Cantata dei Pastori con il presepe vivente di tradizione napoletana, condotta dalla maschera di Pulcinella tra scene, canti e suoni pastorali del Settecento, fino a un originale allestimento di Natale in stile vittoriano, con musica dal vivo e figuranti in costume. È il momento in cui la festa smette di essere solo mercatino e diventa rievocazione.
Come in ogni mercatino natalizio dell'entroterra campano, la gastronomia occupa un posto centrale. Gli stand dei produttori portano in piazza le specialità del territorio matesino — formaggi, salumi, conserve, dolci tipici delle feste — accanto alle proposte dello street food. Accanto al cibo trovano spazio le creazioni degli artigiani e degli hobbisti, con oggetti fatti a mano, decorazioni e idee regalo che raccontano il saper fare locale.
La manifestazione è nata nel 2023 ed è promossa dal Forum dei Giovani di Sant'Angelo d'Alife insieme alla Pro Loco Archangelus e alla Pro Loco Santangiolese, con il patrocinio dell'Amministrazione comunale. È il frutto di un lavoro volontario che unisce generazioni diverse del paese, con l'obiettivo dichiarato di riportare vita e visitatori nel centro storico durante il periodo delle feste.
Il paese sorge a circa 385 metri di altitudine sulle pendici del massiccio del Matese, nell'Alto Casertano, a poca distanza da Alife, Piedimonte Matese e dal corso del Volturno. Oltre al villaggio natalizio, chi arriva può approfittare della visita per scoprire il patrimonio del borgo, a cominciare dalla cappella di Sant'Antuono, con i suoi affreschi quattrocenteschi, aperta con visite guidate in occasione dell'evento. Una buona ragione per trasformare il pomeriggio al mercatino in una giornata intera alla scoperta dell'entroterra della Campania.
Alla data di redazione di questa scheda non risulta ancora pubblicato alcun annuncio ufficiale relativo all'edizione 2026 del Villaggio di Babbo Natale di Sant'Angelo d'Alife. È del tutto normale: trattandosi di una manifestazione natalizia, la comunicazione degli organizzatori si concentra nelle settimane immediatamente precedenti l'evento.
Le tre edizioni precedenti si sono svolte tutte in un fine settimana di metà dicembre, nel centro storico del comune casertano, con apertura degli stand nel primo pomeriggio. Il format è ormai consolidato e alterna mercatini, artigianato, street food, spettacoli di strada e attività dedicate ai bambini.
Le date, il programma dettagliato e gli eventuali appuntamenti collaterali saranno pubblicati dal Forum dei Giovani, dalla Pro Loco Archangelus e dalla Pro Loco Santangiolese, con il patrocinio del Comune di Sant'Angelo d'Alife. Questa scheda verrà aggiornata non appena le informazioni saranno disponibili.
Centro storico di Sant'Angelo d'Alife (CE), con fulcro nella piazza antistante la Chiesa di Santa Maria della Valle e prosecuzione lungo i vicoli del borgo, fino al vicolo Murganatiello.
In auto: uscita di Caianello dell'autostrada A1 Roma-Napoli, poi strade provinciali in direzione Alife e Piedimonte Matese; il paese si raggiunge anche dalla Telesina (SS 372) uscendo verso Alife. In treno: stazioni di riferimento Piedimonte Matese e Alife sulla linea locale, poi collegamento su gomma. In aereo: aeroporto di Napoli-Capodichino, a circa un'ora e mezza di auto.
Nelle edizioni passate gli stand hanno aperto alle 15:30, con le attività proseguite fino a sera. Nessun biglietto d'ingresso è stato previsto dagli organizzatori: l'accesso alle vie del villaggio è libero, si paga soltanto quello che si consuma o si acquista.
Il centro storico è in salita e acciottolato: meglio scarpe comode. A dicembre le temperature in quota si abbassano rapidamente dopo il tramonto, conviene un abbigliamento pesante. Il parcheggio va cercato ai margini del centro, chiuso al traffico durante la manifestazione. Per informazioni aggiornate su date e programma conviene seguire i canali del Forum dei Giovani e delle Pro Loco di Sant'Angelo d'Alife.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Centro storico — piazza antistante la Chiesa di Santa Maria della Valle