Undici serate tra dialoghi, sapori e artigianato nel cuore del Sannio
A Cusano Mutri, comune di montagna della provincia di Benevento affacciato sul massiccio del Matese, l'estate ha un appuntamento che non somiglia a nessun altro. Il Borgo che ci piace non è una sagra classica: è un racconto collettivo che il paese fa di se stesso, dei suoi campi, dei suoi boschi e delle mani che li lavorano. Dal 2024 la manifestazione trasforma Piazza Orticelli in un laboratorio a cielo aperto di gusto, mestieri e parole, e nel 2026 arriva alla sua terza edizione, in programma dal 24 luglio al 3 agosto.
Il filo conduttore scelto per quest'anno è chiaro già dal titolo: “La terra dona, le persone creano”. Un tema che mette al centro le aree interne della Campania, la loro agricoltura di piccola scala e la creatività di chi decide di restare o di tornare a produrre in montagna.
Ogni sera, in genere a partire dalle 20.00, la piazza diventa spazio di confronto con i Dialoghi del Borgo: incontri brevi, pensati per un pubblico non specialistico, che attraversano il ruolo delle istituzioni, il futuro dell'agricoltura, la rigenerazione dei territori, l'arte e l'innovazione. Si parla di ciò che accade davvero in valle: il tartufo del Titerno, i formaggi dei pascoli, il miele del Matese, l'olio, il vino, la biodiversità coltivata.
Subito accanto ai dialoghi si apre l'Agorà dei produttori e delle produttrici, il cuore gastronomico della manifestazione. È lo spazio di chi custodisce, coltiva e trasforma le risorse del territorio: casari, apicoltori, cercatori di tartufo, panificatori, birrai artigianali, olivicoltori, vignaioli. I prodotti non si limitano a stare in vetrina: si assaggiano, si spiegano, si comprano direttamente da chi li ha fatti. Una formula che dà valore alla filiera corta e al chilometro zero, senza retorica.
Il programma riserva molto spazio alle mani: intreccio del salice e del vimini, lavorazione del legno e della pietra, tessuti, ricami e all'uncinetto delle donne del paese, che nelle edizioni precedenti hanno decorato vicoli e piazze con centinaia di lavori realizzati a mano. Le dimostrazioni dal vivo permettono di vedere nascere l'oggetto, non solo di acquistarlo.
La sezione Musica dal Borgo chiude ogni serata con concerti che mescolano tradizione popolare e sonorità contemporanee: organetto e balli della tradizione sannita, band locali, formazioni folk e progetti d'autore. Un modo per far restare la gente in piazza fino a tarda sera, tra un bicchiere e una danza.
Il Borgo che ci piace non vive solo di notte. Nelle giornate della manifestazione la valle si apre ai visitatori con attività su prenotazione: passeggiate a cavallo lungo il fiume Titerno, river trekking nelle gole, ricerca del tartufo con i cani, visite in fattoria didattica, in apiario e in birrificio artigianale. Cusano Mutri è del resto una base ideale per il Matese, tra le forre del Titerno, i sentieri di Bocca della Selva e i castagneti di Civitella Licinio.
Fin dalle prime edizioni la manifestazione ha scelto la formula plastic free: stoviglie in carta e fibra di mais, materiali compostabili, attenzione alla gestione dei rifiuti, con il sostegno della Comunità Montana Titerno e Alto Tammaro. Una coerenza che si sposa bene con il tema della terra e della sua cura.
L'edizione 2026 de Il Borgo che ci piace alza l'asticella: undici serate consecutive, dal 24 luglio al 3 agosto, tutte in Piazza Orticelli a Cusano Mutri, nel Sannio beneventano. Il tema scelto, “La terra dona, le persone creano”, mette in dialogo produttori, artigiani, amministratori e artisti attorno al futuro delle aree interne della Campania.
Ogni sera la struttura è la stessa: un incontro dei Dialoghi del Borgo, l'Agorà dei produttori e delle produttrici dedicata a un prodotto simbolo (tartufo, formaggi, miele del Matese, olio, vino, pomodori e olivi secolari) e un concerto della sezione Musica dal Borgo. Accanto, dimostrazioni di mestieri artigiani e, di giorno, escursioni ed esperienze in fattoria su prenotazione.
La manifestazione è organizzata dalle Pro Loco di Cusano Mutri, Civitella Licinio e Bocca della Selva con il Comune di Cusano Mutri e il sostegno della Comunità Montana Titerno e Alto Tammaro; l'immagine dell'edizione è firmata dall'artista Domizio Cassella. Come nelle edizioni precedenti l'evento è plastic free.
Ore 20.00 – Inaugurazione. Dialoghi del Borgo: “Luoghi che rinascono. Il ruolo delle istituzioni”, con Nino Lombardi, presidente della Provincia di Benevento, e Pietro Crocco, sindaco di Cusano Mutri. Agorà dedicata al tartufo con Mirko D'Alessandro, Marino Ianiro e Cosimo Caposso. In chiusura lo spettacolo di Tesolina Dance.
Ore 20.00 – Domenico Mennillo presenta “Pastoralia”; Agorà dedicata ai formaggi artigianali. Musica con la Dazzle Band.
Ore 20.00 – Dialogo sul miele del Matese a cura di Vincenzo D'Andrea (Slow Food); presentazione della Fattoria dei Sogni; musica dal vivo.
Ore 20.00 – Confronto sullo sviluppo agricolo con Maria Carmela Serluca, assessore regionale all'Agricoltura; presentazione di Jonna di Civitella; in concerto l'Organetto's Band.
Ore 20.00 – “Le protagoniste della nuova agricoltura”, con Patrizia Iannella (CIA); Agorà delle produttrici. Musica con Silvano e gli elettroni.
Ore 20.00 – “L'agricoltura che cambia”, con Orazio Iesce e Corrado Franci; racconti dei produttori del territorio.
Ore 20.30 – “FateLAB: l'arte come cambiamento sociale”, con Aneta Rybaczuk e Irene Di Muccio; vetrina dei mestieri artigiani e della lavorazione del legno.
Rigenerazione territoriale con Mario Festa, presidente di Ru.De.Ri.; dimostrazione di intreccio del salice; musica con Madre Terra.
Innovazione in vigna con la presentazione dell'app “Guardia del Campo”; l'olio dei produttori di Cerreto Sannita; in concerto i Mastramigos.
Dialogo con Slow Food Valle Telesina su biodiversità, pomodori e olivi secolari; live dei Coscienze.
Gran finale con la giornata conclusiva “Sannio: terra di infinito stupore”.
Il programma può subire variazioni: si consiglia di verificare gli aggiornamenti sui canali delle Pro Loco e del Comune di Cusano Mutri.
In auto: A1 Milano-Napoli, uscita Caianello, poi SS 372 Telesina; oppure A16 e SS 372 da Benevento. Cusano Mutri si raggiunge dalla Telesina con la deviazione per Pietraroja/Cusano Mutri. In treno: la stazione più comoda è Telese Terme-Cerreto Sannita (linea Caserta-Benevento), a circa 20 km, poi autobus o taxi. In aereo: Napoli Capodichino, a circa 80 km.
Le serate si tengono in Piazza Orticelli, nel centro storico di Cusano Mutri (BN). Il borgo è in salita e con pavimentazione in pietra: sono consigliate scarpe comode.
L'accesso alla piazza e agli incontri è libero. Degustazioni e street food dei produttori si acquistano sul posto. Le esperienze diurne (escursioni, river trekking, ricerca del tartufo, fattorie didattiche, birrificio) sono su prenotazione presso i singoli operatori, con tariffe stabilite da loro.
Cusano Mutri offre piccole strutture ricettive, agriturismi e case vacanza nel centro storico e in località Bocca della Selva; alternative a Cerreto Sannita, Pietraroja e Telese Terme, tutte a breve distanza.
Comune di Cusano Mutri, tel. +39 0824 862003. Pro Loco di Cusano Mutri, Civitella Licinio e Bocca della Selva sui rispettivi canali social.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Piazza Orticelli
Piazza Orticelli, 82033 Cusano Mutri