La Passione di Cristo rievocata per le vie dell'Alta Irpinia
La Via Crucis Vivente di Sturno è molto più di una processione: è una rappresentazione teatrale diffusa che, per un pomeriggio, trasforma il centro storico di questo Comune della provincia di Avellino, in Campania, in un grande palcoscenico a cielo aperto. Costumi, scenografie e quadri viventi ricostruiscono l'atmosfera della Gerusalemme di duemila anni fa, mentre il pubblico segue a piedi il corteo di stazione in stazione, dall'arresto di Gesù fino alla crocifissione.
L'appuntamento cade tradizionalmente nella Domenica delle Palme, ad apertura della Settimana Santa, e si sviluppa nel tardo pomeriggio: la luce che cala progressivamente sulle strade del borgo accompagna il crescendo drammatico della narrazione ed è parte integrante della messa in scena.
La rievocazione va in scena da più di trent'anni e nel 2026 raggiunge la XXXII edizione. Nata come iniziativa di aggregazione giovanile attorno alla parrocchia, si è consolidata fino a diventare uno degli eventi identitari del paese: un rito collettivo in cui intere famiglie si tramandano i ruoli, cuciono i costumi, allestiscono le scene. L'edizione 2026 è stata dedicata alla memoria di «Roy», scelta che dice bene quanto la manifestazione sia radicata nella vita affettiva della comunità.
Il corteo prende avvio dalla piazza principale del paese e prosegue lungo le strade del centro, con soste in corrispondenza dei quadri scenici. Nelle edizioni recenti la partenza è stata fissata in Viale Puccini, con punto di riferimento in Piazza Michele Aufiero, davanti al Monumento ai Caduti. La rappresentazione dura all'incirca tre ore e mezza e coinvolge decine di figuranti in costume, tra attori, volontari e semplici cittadini.
La manifestazione è promossa dalla Parrocchia SS. Domenico e Francesco in collaborazione con la Pro Loco Sturno 2004 e con l'associazione Agapesport APS, con il patrocinio del Comune di Sturno. È un impianto organizzativo che si ripete di anno in anno e che garantisce continuità a una tradizione ormai storicizzata.
Sturno è un piccolo Comune di poco più di tremila abitanti adagiato a circa 660 metri di altitudine, nella Valle dell'Ufita, a una cinquantina di chilometri da Avellino. È un territorio di colline, uliveti e piccoli borghi, noto per l'olio extravergine d'oliva DOP e per salumi come la soppressata e il capicollo. Il patrono è San Domenico, festeggiato l'8 agosto.
La Settimana Santa è però il momento più intenso del calendario locale: oltre alla Via Crucis Vivente, la tradizione sturnese conserva il Sabburco, l'altare della reposizione del Giovedì Santo ornato di germogli di grano e fiori di primavera, e il Tammurro, la singolare processione che parte a mezzanotte al suono di un tamburo per risvegliare il paese. Chi arriva a Sturno per la Via Crucis trova quindi un intero sistema di riti popolari ancora vivissimi, tipici dell'entroterra campano.
A differenza delle grandi rievocazioni turistiche, quella di Sturno resta una manifestazione profondamente paesana: non ci sono tribune né biglietti, si cammina insieme agli attori e agli abitanti. È questa dimensione partecipativa, insieme alla cura delle scenografie, a renderla una delle esperienze più autentiche della Pasqua irpina in Campania.
Domenica 29 marzo 2026, nella Domenica delle Palme che apre la Settimana Santa, Sturno ha ospitato la trentaduesima edizione della sua Via Crucis Vivente. Il ritrovo era fissato per le ore 17:30 in Piazza Michele Aufiero, cuore del paese, da cui si è sviluppata la rappresentazione lungo le vie del centro.
Come ogni anno la messa in scena ha coinvolto attori, volontari e semplici cittadini, in un lavoro corale che è ormai parte dell'identità di questo Comune della provincia di Avellino, in Campania. Costumi, allestimenti e momenti scenici hanno accompagnato il pubblico nelle diverse stazioni della Passione, in una rievocazione che da oltre trent'anni unisce tradizione religiosa e forte coinvolgimento della comunità locale.
Gli organizzatori hanno voluto dedicare questa edizione alla memoria di «Roy», sottolineando il valore umano e comunitario dell'appuntamento. L'invito era rivolto a cittadini e visitatori, con partecipazione gratuita e libera.
Sturno (AV), Campania. Punto di riferimento e arrivo: Piazza Michele Aufiero. La partenza del corteo nelle ultime edizioni è stata fissata in Viale Puccini; il percorso si snoda lungo le vie del centro.
In auto: Sturno si raggiunge dall'autostrada A16 Napoli-Canosa, uscita Grottaminarda, poi strade provinciali verso la Valle dell'Ufita; il paese dista circa 50 km da Avellino. In treno: la stazione di riferimento più comoda è quella di Benevento o Avellino, con proseguimento in autobus o auto. Il centro è piccolo: conviene parcheggiare nelle aree esterne e raggiungere la piazza a piedi.
La rappresentazione si svolge nel tardo pomeriggio, con inizio alle 17:30. L'ingresso è libero e gratuito, senza prenotazione.
Indossare scarpe comode: si cammina lungo il percorso al seguito del corteo. A fine marzo la sera in collina può essere fredda, meglio una giacca. Arrivare con qualche minuto di anticipo aiuta a trovare posto nei punti migliori delle prime stazioni.
Parrocchia SS. Domenico e Francesco, tel. +39 0825 43700, [email protected]. Pro Loco Sturno 2004, tel. +39 339 5026663, [email protected].
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Piazza Michele Aufiero e vie del centro
Piazza Michele Aufiero, 83055 Sturno