Arte contemporanea tra il borgo e il bosco sacro del Pago, nel segno della dea Vacuna
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Vacunalia è un festival d'arte contemporanea che si svolge a Vacone, borgo di poche centinaia di abitanti arroccato sulle pendici del monte Cosce, in provincia di Rieti, nel Lazio. Il nome dell'evento — e dello stesso paese — rimanda a Vacuna, antica dea sabina del riposo e dell'ozio dopo le fatiche dei campi, celebrata in autunno con le feste dette appunto Vacunalia. Da questa radice mitologica il festival trae il suo tema fondativo: l'ozio come tempo fertile, spazio di immaginazione e libertà .
La prima edizione si è tenuta il 20 e 21 agosto 2021 nel bosco sacro "il Pago", con il sostegno della Regione Lazio e del Comune di Vacone. Quattro artisti emergenti — Ivo Cotani, Flavio Orlando, Lorenzo Tonda e Federico Niccolai — hanno vissuto in residenza nel borgo per realizzare opere site-specific pensate per inserirsi armoniosamente nel paesaggio, con la curatela dei giovani Niccolò Giacomazzi e Benedetta Monti.
Nel settembre 2022 la seconda edizione, "Il tempo scortese", ha invaso "cordialmente" il centro storico attorno al castello medievale appartenuto agli Orsini, con opere di Verdiana Bove, Martina Cioffi, Valerio D'Angelo, Roberto Maria Lino, Pietro Moretti e Yuxiang Wang, visibili per quasi un mese a ingresso libero. Nel 2024 la quarta edizione, "Se ti perdi m'incontri", curata da Niccolò Giacomazzi con la non profit Fugu Project, ha puntato tutto sulla performance: sette artisti — tra cui Fabio Giorgi Alberti, Greg Jager e Jacopo Natoli — hanno animato per un'intera giornata luoghi che andavano dal bosco sacro ai garage sotterranei del paese.
La quinta edizione si è svolta domenica 26 ottobre 2025, curata da Niccolò Giacomazzi e Carlota Rel, con un percorso immersivo tra borgo e bosco dedicato ad arte visiva, musica, danza e cinema: il rituale sonoro del musicista Gabriel Fischer, la coreografia di Serena Zaccagnini, una rassegna cinematografica a cura di Nicholas Nahuel Turchi e un'installazione permanente di Gabriele Giugni a collegare il paese al suo bosco. Il festival è sostenuto da Fondazione Fons Olei, Fugu Project, Comune di Vacone e Pro Loco Vacone.
Una delle peculiarità di Vacunalia è la concomitanza con la Festa d'Autunno di Vacone: l'arte contemporanea dialoga così con le tradizioni gastronomiche sabine, tra prodotti tipici, olio nuovo e convivialità di paese. È un modello raro in Italia, in cui un microborgo del Reatino diventa per un giorno un laboratorio d'arte diffusa, gratuito e aperto a tutti.
Al momento gli organizzatori non hanno ancora comunicato date e tema della sesta edizione di Vacunalia. Le edizioni 2024 e 2025 si sono svolte l'ultima domenica di ottobre, in concomitanza con la Festa d'Autunno di Vacone: è quindi probabile, ma non confermato, che anche l'edizione 2026 segua lo stesso calendario. Aggiorneremo questa pagina non appena il Comune di Vacone, la Pro Loco o Fugu Project pubblicheranno l'annuncio ufficiale con programma e artisti invitati.
Vacone (RI) si raggiunge in auto dall'autostrada A1 (uscite Ponzano Romano-Soratte o Magliano Sabina), proseguendo sulla viabilità locale verso la Sabina reatina; da Roma il viaggio dura circa un'ora. I parcheggi si trovano ai margini del borgo, che si visita a piedi.
Le edizioni del festival si sono sempre svolte a ingresso libero e gratuito. Il percorso si snoda tra il centro storico e il bosco sacro del Pago: si consigliano scarpe comode adatte ai sentieri.
Informazioni via e-mail ([email protected]) o sulla pagina Facebook del festival.
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Centro storico e bosco sacro del Pago