L'antica traslazione dell'icona bizantina tra Casaluce e Aversa
La Traslazione della Madonna di Casaluce è una delle tradizioni religiose più antiche e radicate della provincia di Caserta, in Campania. Al centro del culto c'è una venerata icona bizantina — nota anche come Madonna Bruna — custodita nel Santuario della Madonna di Casaluce, sorto accanto all'antico castello del piccolo Comune di Casaluce. Secondo la tradizione, l'immagine sacra sarebbe stata portata dalla Palestina da monaci basiliani per sottrarla alle devastazioni delle guerre, trovando infine dimora in questo angolo della terra aversana e diventando metà di una devozione popolare sentitissima.
La particolarità di questa festa è il suo carattere itinerante: l'icona non resta ferma in un unico luogo, ma compie ogni anno un vero e proprio pellegrinaggio tra due città. Il 15 giugno la Madonna lascia il Santuario di Casaluce e viene condotta ad Aversa, dove resta ospitata per circa quattro mesi. Il 15 ottobre l'immagine rientra solennemente a Casaluce, dove rimane per i successivi otto mesi. Il momento più suggestivo è lo scambio del baldacchino presso la pietra di confine, nei pressi dell'Abbazia di San Lorenzo: il manto della città che saluta l'icona viene sostituito con quello della città che l'accoglie, in un gesto rituale che sigilla il legame profondo tra le due comunità.
Attorno alla partenza di giugno si sviluppa la Peregrinatio, una settimana durante la quale l'icona attraversa i quartieri e sosta nelle diverse parrocchie per favorire la partecipazione dei fedeli. Processioni, celebrazioni eucaristiche e momenti di preghiera scandiscono le giornate, coinvolgendo intere famiglie e confraternite lungo le vie cittadine. Il messaggio affidato alla Peregrinatio è quello di lasciarsi guidare dallo sguardo materno di Maria per diventare autentici operatori di pace nelle famiglie, nelle parrocchie e nella società.
La Traslazione della Madonna di Casaluce è riconosciuta come patrimonio culturale immateriale della Regione Campania e rappresenta uno dei momenti più identitari della spiritualità aversana. Al di là della dimensione strettamente religiosa, la festa è un rito collettivo che unisce fede, storia e cultura popolare, capace di richiamare ogni anno migliaia di persone e di rinnovare un senso di appartenenza che attraversa le generazioni. Per il piccolo Comune di Casaluce, il rientro dell'icona il 15 ottobre è il cuore dell'anno devozionale: il ritorno della Madonna nella sua casa, tra la sua gente.
L'edizione 2026 conferma il ritmo secolare della devozione: il 15 giugno l'icona lascia il Santuario di Casaluce per Aversa, dove resta ospitata circa quattro mesi, mentre il 15 ottobre fa ritorno nella sua casa casalucese. Attorno alla partenza di giugno si è svolta la Peregrinatio, una settimana di processioni e celebrazioni tra i quartieri e le parrocchie di Aversa, culminata nella processione conclusiva verso la parrocchia Santi Filippo e Giacomo. Il rientro dell'icona a Casaluce, previsto per il 15 ottobre, rappresenta il momento più atteso dalla comunità locale.
Giovedì 15 ottobre l'icona lascia Aversa e rientra solennemente al Santuario di Casaluce. Intorno alle ore 12:30 avviene lo storico scambio del baldacchino presso la pietra di confine, nei pressi dell'Abbazia di San Lorenzo: il manto della città che congeda l'immagine viene sostituito con quello della comunità che la accoglie. Il programma dettagliato delle celebrazioni di ottobre viene annunciato dalla parrocchia nelle settimane precedenti.
Il fulcro casalucese della festa è il Santuario della Madonna di Casaluce (zona Piazza Castello), nel Comune di Casaluce (CE). Le processioni della Peregrinatio interessano invece le vie e le parrocchie di Aversa. Casaluce e Aversa distano pochi chilometri e sono facilmente collegate.
In auto, Casaluce si raggiunge dall'uscita autostradale dell'A1 Napoli–Roma e dalle principali arterie dell'Agro Aversano. In treno, la stazione di riferimento è quella di Aversa, servita dalla linea regionale e dalla metropolitana Aversa–Napoli, con collegamenti su gomma verso Casaluce.
Le celebrazioni e le processioni sono a partecipazione libera e gratuita. Durante i cortei possono essere previste ordinanze di chiusura temporanea al traffico lungo i percorsi.
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Santuario della Madonna di Casaluce
Piazza Castello, 81030 Casaluce