La festa patronale del quartiere che ha dato i natali al santo, tra devozione, musica e spettacolo gratuito
Sant'Alfonso Maria de' Liguori nacque il 27 settembre 1696 a Marianella, nella villa che la famiglia de' Liguori utilizzava come residenza di campagna e che oggi si trova inglobata nella periferia nord di Napoli, capoluogo della Campania. Proprio in questo angolo di città, tra strade strette, orti superstiti e palazzine moderne, ogni anno il quartiere celebra il proprio patrono con una festa che intreccia devozione popolare, memoria storica e spettacolo dal vivo.
A differenza di molte feste patronali napoletane, qui la data forte non è quella liturgica ma quella anagrafica: il 27 settembre, anniversario della nascita del santo. È una scelta che dice molto del legame fra Marianella e Alfonso de' Liguori: non un patrono adottato, ma un figlio del posto, poi vescovo di Sant'Agata de' Goti, fondatore dei Redentoristi e Dottore della Chiesa. La memoria liturgica cade invece il 1° agosto ed è celebrata dai padri Redentoristi nella Casa Natale, con un triduo di predicazione, messe solenni e pellegrinaggi dalle parrocchie vicine.
Il cuore civile della festa è la grande serata all'aperto ospitata sul piazzale su via Mugnano, noto in zona anche come Largo Mugnano: uno spazio ordinario che per una sera si trasforma in palcoscenico di quartiere. L'appuntamento è fissato alle ore 21:00 e l'ingresso è sempre gratuito. Si arriva presto, ci si siede dove si trova posto, e la piazza si riempie di famiglie, gruppi di ragazzi e residenti dei rioni vicini.
La festa di Marianella è inserita nel calendario delle Feste Patronali del Comune di Napoli, raccolte sotto il titolo «Beato chi le vive!» e promosse dall'Assessorato al Turismo e alle Attività Produttive insieme a parrocchie, associazioni, cooperative e Municipalità. Nel 2026 la rassegna è arrivata alla quarta edizione, con 26 feste distribuite fra il 1° giugno e il 17 ottobre in tutte le zone della città. Il progetto è cresciuto rapidamente: dalle 12 feste e circa 26.000 spettatori degli inizi alle 22 feste e 50.000 presenze dell'edizione precedente.
Chi arriva per la festa può approfittarne per visitare la Casa Natale di Sant'Alfonso, lungo il Borgo Alfonsiano: l'antica villa de' Liguori fu acquistata dai Redentoristi nel 1880 e trasformata in luogo di memoria, con la cappella e le stanze legate alla nascita del santo. È il riferimento spirituale del quartiere e la ragione per cui Marianella è metà di pellegrinaggi alfonsiani da tutta l'Italia meridionale.
La Festa di Sant'Alfonso non è un grande festival da cartolina: è una festa di quartiere, autentica, in cui la periferia nord di Napoli si racconta senza filtri. Chi cerca il volto meno turistico della città, quello dei rioni e delle piazze che si riempiono per una sera, qui lo trova, con in più il valore aggiunto di un luogo che è davvero il punto di partenza di una delle figure più influenti della spiritualità napoletana ed europea.
La data scelta è quella di sempre, l'anniversario della nascita di Sant'Alfonso Maria de' Liguori: domenica 27 settembre 2026. Alle ore 21:00, sul piazzale su via Mugnano a Marianella, il palco è affidato all'attore napoletano Massimiliano Gallo con lo spettacolo «Lettera ad Eduardo».
L'appuntamento chiude di fatto il mese di settembre delle Feste Patronali del Comune di Napoli, la rassegna «Beato chi le vive!» arrivata nel 2026 alla quarta edizione: 26 feste distribuite fra il 1° giugno e il 17 ottobre in tutte le Municipalità cittadine, tutte a ingresso gratuito. Il programma è ideato, sostenuto e promosso dall'Assessorato al Turismo e alle Attività Produttive, con il coinvolgimento di parrocchie, associazioni, cooperative e territori.
Come sempre, alla parte civile della festa si affianca la dimensione religiosa curata dai Redentoristi nella Casa Natale del santo, punto di riferimento del quartiere lungo il Borgo Alfonsiano.
Marianella si trova nella periferia nord di Napoli. In metropolitana: Linea 1 fino alla stazione Piscinola-Scampia (capolinea nord) oppure fermata Chiaiano, poi bus urbano o pochi minuti a piedi verso via Mugnano. Piscinola-Scampia è anche capolinea della linea EAV per Aversa. In auto: uscite dell'Asse Mediano o della Tangenziale di Napoli in direzione Piscinola/Scampia; nelle sere di festa il parcheggio in zona è difficile, meglio arrivare presto o usare la metropolitana.
La serata principale comincia alle ore 21:00 sul piazzale su via Mugnano. L'ingresso è gratuito e non è prevista prenotazione: i posti a sedere, quando ci sono, si esauriscono in fretta.
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Piazzale su via Mugnano (Largo Mugnano), Marianella
Piazzale su via Mugnano, Marianella, 80145 Napoli