La festa dei Santi Medici nel cuore di Secondigliano, tra processioni, banda musicale e concerti in piazza
Ogni settembre Secondigliano, popoloso quartiere della periferia nord di Napoli, in Campania, si ferma per onorare i suoi santi patroni: i Santi Medici Cosma e Damiano. La festa patronale è uno degli appuntamenti più sentiti dell'anno per l'intera VII Municipalità del Comune di Napoli e richiama non soltanto i residenti, ma anche famiglie provenienti dagli altri quartieri e dai comuni della città metropolitana.
Per due settimane il calendario religioso e quello civile si intrecciano: novene, rosari e celebrazioni eucaristiche nella chiesa parrocchiale di via Vincenzo Di Maro si alternano a luminarie, bancarelle, marce sinfoniche della banda e concerti all'aperto. È una festa di strada nel senso più autentico del termine, in cui la devozione popolare napoletana si esprime con la stessa naturalezza nella preghiera e nella musica.
Cosma e Damiano erano due fratelli, secondo la tradizione gemelli, nati in Arabia intorno alla metà del III secolo. Medici di professione, curavano gratuitamente i malati — da qui l'appellativo di anàrgiri, cioè «senza denaro» — e morirono martiri durante le persecuzioni di Diocleziano. Il loro culto si diffuse presto in tutto il Mediterraneo e trovò a Napoli un terreno particolarmente fertile: ancora oggi i due santi sono invocati come protettori della salute, e la benedizione con le reliquie resta uno dei momenti più partecipati della festa. La solennità liturgica cade il 26 settembre, giorno attorno al quale ruota l'intero programma.
Cuore della festa è la chiesa parrocchiale dei Santi Cosma e Damiano, in via Vincenzo Di Maro. La ricostruzione dell'edificio fu decisa nel 1695, dopo i terremoti che colpirono il Napoletano alla fine del Seicento, e si concluse nei primi anni del XVIII secolo grazie a una sottoscrizione popolare.
L'interno, a navata unica con cappelle laterali, conserva la pala d'altare di Giacomo Farelli dedicata ai santi titolari, gli affreschi di Giuseppe Simonelli, una Pietà di Nicola Vaccaro in sacrestia e un crocifisso ligneo di Nicola Fumo del 1692. Il campanile, articolato su quattro livelli, poggia su una base bugnata del 1721. Sotto la chiesa si apre la cripta detta Terrasanta, luogo storico del culto napoletano delle cosiddette anime pezzentelle. La parrocchia, affidata ai Missionari dei Sacri Cuori, ha celebrato nel 2025 i 150 anni dalla dedicazione con un anno giubilare.
Il calendario liturgico si apre con una messa e con la tradizionale processione del quadro dei Santi Patroni, che percorre le strade principali del quartiere fino a piazza Zanardelli. Seguono i giorni della novena, con rosari, celebrazioni eucaristiche presiedute da sacerdoti invitati e momenti dedicati ai ragazzi del catechismo. Il 26 settembre, solennità dei Santi Medici, le messe si susseguono dalla mattina alla sera e culminano nella benedizione solenne con le reliquie. La chiusura è affidata alla processione serale, con i busti argentei dei due santi accompagnati dall'immagine settecentesca della Madonna del Rosario.
Accanto agli appuntamenti in chiesa, la festa civile porta la musica in piazza. La rassegna «Feste Patronali. Beato chi le vive!», promossa dall'Assessorato al Turismo e alle Attività Produttive del Comune di Napoli, inserisce Secondigliano nel circuito cittadino delle celebrazioni patronali: concerti gratuiti in piazza Zanardelli, marce sinfoniche della banda musicale lungo le vie del centro storico del quartiere, spettacoli pensati per le famiglie. Non mancano le bancarelle di dolci, palloncini e souvenir dei santi, né le passeggiate guidate tra le corti e i cortili storici del quartiere.
Chi arriva da fuori scopre un quartiere che conserva l'impianto dell'antico casale: il lungo Corso Secondigliano, le chiese storiche, i cortili nascosti dietro i portoni. La festa patronale è l'occasione migliore per visitarlo e per capire che cosa significhi, a Napoli, una festa patronale di quartiere: non un evento costruito per il turismo, ma un rito collettivo che si ripete di generazione in generazione.
Nel 2026 la festa dei Santi Medici Cosma e Damiano torna a Secondigliano con un programma civile confermato dal Comune di Napoli all'interno della rassegna «Feste Patronali. Beato chi le vive!», giunta alla quarta edizione e distribuita dall'1 giugno al 17 ottobre su 26 feste patronali cittadine, tutte a ingresso gratuito.
Il primo appuntamento è la sera di domenica 20 settembre, quando piazza Zanardelli — il grande spazio attorno al quale ruota da sempre la festa del quartiere — accoglie alle 21.00 il concerto di Emiliana Cantone. Il fine settimana successivo, sabato 26 e domenica 27 settembre, dalle ore 10.00, la banda musicale di Casandrino percorre le vie del centro storico con le sue marce sinfoniche, secondo una consuetudine che accompagna da generazioni le feste patronali napoletane.
Il 26 settembre coincide con la solennità liturgica dei Santi Medici: nella chiesa parrocchiale di via Vincenzo Di Maro si concentrano le celebrazioni della giornata e la benedizione solenne con le reliquie, mentre il calendario religioso completo — novena, rosari, processione di apertura e processione serale di chiusura con i busti argentei dei santi e la Madonna del Rosario — viene diffuso dalla parrocchia nelle settimane precedenti.
Il calendario liturgico completo (messa di apertura con la processione del quadro dei Santi Patroni, novena, rosari, processione serale di chiusura con i busti argentei e l'immagine della Madonna del Rosario) è pubblicato dalla parrocchia nelle settimane che precedono la festa. Il programma può subire variazioni per motivi liturgici, organizzativi o di sicurezza.
Chiesa dei Santi Cosma e Damiano, via Vincenzo Di Maro 96, Secondigliano — 80144 Napoli. Gli appuntamenti civili si tengono in piazza Zanardelli e lungo le vie del centro storico del quartiere.
In auto: Tangenziale di Napoli o Asse Mediano, uscite per Secondigliano/Capodimonte. In aereo: l'aeroporto di Napoli-Capodichino dista pochi chilometri. Mezzi pubblici: numerose linee di autobus ANM collegano Corso Secondigliano con il centro di Napoli; la stazione della metropolitana Linea 1 più vicina è Piscinola-Scampia.
La partecipazione è gratuita: le celebrazioni religiose e le processioni sono aperte a tutti e i concerti della rassegna del Comune di Napoli sono a ingresso libero.
Nei giorni delle processioni sono possibili chiusure al traffico e percorsi alternativi: conviene lasciare l'auto lontano dal percorso e muoversi a piedi. Il programma può subire variazioni per motivi liturgici o organizzativi, perciò è utile verificarlo presso la parrocchia (tel. +39 081 7541959) o sul sito del Comune di Napoli.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Chiesa dei Santi Cosma e Damiano, Secondigliano
Via Vincenzo Di Maro 96, 80144 Napoli