Sagra delle Sagne "co j'aju pistatu"
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Sagra delle Sagne "co j'aju pistatu"

La pasta fatta in casa con l'aglio pestato, cuore della cucina contadina dei Monti Prenestini

San Gregorio da Sassola — Roma (258)
Date 15 nov — 15 nov 2026
Località San Gregorio da Sassola (258)
Prezzi Gratuito
Stato

Edizione 2026 non confermata ad oggi

Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.

Presentazione di Sagra delle Sagne

A San Gregorio da Sassola, borgo medievale arroccato sui Monti Prenestini alle porte di Roma, la Sagra delle Sagne "co j'aju pistatu" celebra ogni novembre il piatto simbolo del paese: sagne fatte in casa condite con aglio pestato, olio extravergine e un pizzico di pepe. In Piazza Candida Brancaccio gli stand dell'ASD Gregoriana servono un menù contadino completo, tra musica tradizionale, vino locale e pane con l'olio novello appena franto.

La sagra del piatto identitario di San Gregorio da Sassola

Nel cuore dei Monti Prenestini, a una quarantina di chilometri da Roma, il borgo di San Gregorio da Sassola dedica una domenica di novembre al suo piatto più rappresentativo: le sagne "co j'aju pistatu". La Sagra delle Sagne trasforma Piazza Candida Brancaccio, nel centro storico, in una grande tavolata a cielo aperto, dove il profumo dell'aglio pestato nell'olio extravergine si mescola alla musica popolare e all'atmosfera conviviale tipica delle sagre laziali.

Che cosa sono le sagne "co j'aju pistatu"

Le sagne sono una pasta fatta in casa, simile a fettuccine irregolari, preparata con farina e acqua secondo la tradizione contadina. Il condimento che dà il nome alla sagra è l'"aju pistatu", cioè l'aglio pestato: aglio lavorato al mortaio con olio extravergine di oliva locale e un pizzico di pepe. Ingredienti poverissimi che raccontano la storia della cucina di sussistenza dei paesi prenestini, quando la dispensa offriva poco e la fantasia doveva fare il resto. È un piatto che, come raccontano le cronache locali, parla di semplicità e autenticità, ed è oggi il vessillo gastronomico del paese.

Il menù della sagra

Durante la manifestazione gli stand gastronomici propongono un menù completo della tradizione:

  • Sagne co j'aju pistatu, il piatto forte, preparato al momento;
  • Spezzatino di vitello, secondo robusto della cucina contadina;
  • Pane con olio novello, per assaggiare l'extravergine appena franto — la sagra cade infatti in piena stagione di frangitura;
  • Acqua e vino locale inclusi nel menù;
  • Disponibile anche una opzione senza glutine.

Nell'edizione 2025 il menù completo era proposto a 15 euro, una cifra contenuta in linea con lo spirito popolare dell'evento.

Musica, convivialità e vita di borgo

Come da tradizione, il pranzo in piazza è accompagnato da musica popolare e intrattenimento. La sagra è un'occasione per visitare San Gregorio da Sassola, annoverato tra i borghi più suggestivi del Lazio: il paese conserva un impianto medievale con vicoli concentrici dominati dal Castello Brancaccio, e dal belvedere lo sguardo spazia sulla campagna romana. A pochi passi dalla piazza si trovano il borgo antico e i sentieri dei Monti Prenestini, ideali per una passeggiata prima o dopo il pranzo.

Chi organizza

La manifestazione è organizzata dall'ASD Gregoriana, associazione sportiva e di promozione locale molto attiva nel paese, con il patrocinio del Comune di San Gregorio da Sassola e la collaborazione della Pro Loco. Lo stesso sodalizio anima altre feste del calendario gregoriano, come la sagra dell'olio novello e la sagra della pecora "aju cutturu": un tessuto associativo che tiene vive le tradizioni gastronomiche del borgo durante tutto l'anno.

Una sagra nel calendario delle feste prenestine

Nella provincia di Roma e in tutto il Lazio l'autunno è la stagione delle sagre dedicate ai prodotti della terra: olio nuovo, castagne, funghi, vino. La Sagra delle Sagne di San Gregorio da Sassola si inserisce in questo circuito con una proposta unica nel suo genere, legata a un condimento — l'aglio pestato — che quasi nessun altro paese rivendica come proprio. Per chi ama il turismo enogastronomico di prossimità, è una tappa autentica, lontana dai circuiti più battuti.

Sagra delle Sagne — edizione 2026

L'edizione 2026 della Sagra delle Sagne "co j'aju pistatu" non è ancora stata annunciata ufficialmente. Sulla base della tradizione recente, la manifestazione dovrebbe tenersi in una domenica di novembre 2026 in Piazza Candida Brancaccio, a San Gregorio da Sassola, con il consueto menù contadino a base di sagne all'aglio pestato, spezzatino, pane con olio novello e vino locale.

In attesa dell'annuncio ufficiale da parte dell'ASD Gregoriana e del Comune di San Gregorio da Sassola, l'edizione 2026 della sagra dovrebbe confermare la formula collaudata: stand gastronomici in piazza da fine mattinata, sagne "co j'aju pistatu" preparate al momento, secondi della tradizione, pane con l'olio nuovo della stagione e intrattenimento musicale. Aggiorneremo questa pagina non appena la data e il programma 2026 saranno resi noti dagli organizzatori.

Programma Sagra delle Sagne 2026

Il programma dell'edizione 2026 non è ancora stato pubblicato. Nelle edizioni recenti la sagra si è svolta in una domenica di novembre con apertura degli stand alle 11:30 in Piazza Candida Brancaccio, menù completo della tradizione e musica popolare fino al tardo pomeriggio.

In evidenza Sagra delle Sagne 2026

Sagne fatte in casa condite con aglio pestato e olio extravergine; pane con olio novello appena franto; spezzatino di vitello; musica tradizionale in piazza; borgo medievale del Castello Brancaccio da visitare.

Prezzi Sagra delle Sagne 2026

Ingresso libero. Nelle passate edizioni il menù completo (sagne, spezzatino, pane e olio novello, acqua e vino) costava 15 €, con opzione senza glutine disponibile.

Informazioni pratiche — Sagra delle Sagne

Dove e quando

La sagra si svolge in Piazza Candida Brancaccio, nel centro storico di San Gregorio da Sassola (RM), in una domenica di novembre; nel 2025 gli stand hanno aperto alle 11:30 con chiusura intorno alle 17:00.

Come arrivare

In auto da Roma: autostrada A24 uscita Castel Madama o Tivoli, poi strada provinciale per San Gregorio da Sassola (circa 45 minuti dal GRA). In autobus: linee Cotral da Roma Ponte Mammolo via Tivoli. Nei giorni di sagra il paese può prevedere aree di parcheggio dedicate ai margini del centro storico.

Prezzi

Ingresso libero; menù completo a pagamento (15 € nell'edizione 2025, con opzione senza glutine).

Consigli

Portare contanti, arrivare per l'apertura degli stand per evitare le code e approfittare della giornata per visitare il borgo medievale e il Castello Brancaccio.

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Dove si svolge — Sagra delle Sagne

Piazza Candida Brancaccio

Piazza Candida Brancaccio, 00010 San Gregorio da Sassola

Sagra delle Sagne in breve

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Storia di Sagra delle Sagne