La pasta fatta in casa con l'aglio pestato, cuore della cucina contadina dei Monti Prenestini
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Nel cuore dei Monti Prenestini, a una quarantina di chilometri da Roma, il borgo di San Gregorio da Sassola dedica una domenica di novembre al suo piatto più rappresentativo: le sagne "co j'aju pistatu". La Sagra delle Sagne trasforma Piazza Candida Brancaccio, nel centro storico, in una grande tavolata a cielo aperto, dove il profumo dell'aglio pestato nell'olio extravergine si mescola alla musica popolare e all'atmosfera conviviale tipica delle sagre laziali.
Le sagne sono una pasta fatta in casa, simile a fettuccine irregolari, preparata con farina e acqua secondo la tradizione contadina. Il condimento che dà il nome alla sagra è l'"aju pistatu", cioè l'aglio pestato: aglio lavorato al mortaio con olio extravergine di oliva locale e un pizzico di pepe. Ingredienti poverissimi che raccontano la storia della cucina di sussistenza dei paesi prenestini, quando la dispensa offriva poco e la fantasia doveva fare il resto. È un piatto che, come raccontano le cronache locali, parla di semplicità e autenticità, ed è oggi il vessillo gastronomico del paese.
Durante la manifestazione gli stand gastronomici propongono un menù completo della tradizione:
Nell'edizione 2025 il menù completo era proposto a 15 euro, una cifra contenuta in linea con lo spirito popolare dell'evento.
Come da tradizione, il pranzo in piazza è accompagnato da musica popolare e intrattenimento. La sagra è un'occasione per visitare San Gregorio da Sassola, annoverato tra i borghi più suggestivi del Lazio: il paese conserva un impianto medievale con vicoli concentrici dominati dal Castello Brancaccio, e dal belvedere lo sguardo spazia sulla campagna romana. A pochi passi dalla piazza si trovano il borgo antico e i sentieri dei Monti Prenestini, ideali per una passeggiata prima o dopo il pranzo.
La manifestazione è organizzata dall'ASD Gregoriana, associazione sportiva e di promozione locale molto attiva nel paese, con il patrocinio del Comune di San Gregorio da Sassola e la collaborazione della Pro Loco. Lo stesso sodalizio anima altre feste del calendario gregoriano, come la sagra dell'olio novello e la sagra della pecora "aju cutturu": un tessuto associativo che tiene vive le tradizioni gastronomiche del borgo durante tutto l'anno.
Nella provincia di Roma e in tutto il Lazio l'autunno è la stagione delle sagre dedicate ai prodotti della terra: olio nuovo, castagne, funghi, vino. La Sagra delle Sagne di San Gregorio da Sassola si inserisce in questo circuito con una proposta unica nel suo genere, legata a un condimento — l'aglio pestato — che quasi nessun altro paese rivendica come proprio. Per chi ama il turismo enogastronomico di prossimità, è una tappa autentica, lontana dai circuiti più battuti.
In attesa dell'annuncio ufficiale da parte dell'ASD Gregoriana e del Comune di San Gregorio da Sassola, l'edizione 2026 della sagra dovrebbe confermare la formula collaudata: stand gastronomici in piazza da fine mattinata, sagne "co j'aju pistatu" preparate al momento, secondi della tradizione, pane con l'olio nuovo della stagione e intrattenimento musicale. Aggiorneremo questa pagina non appena la data e il programma 2026 saranno resi noti dagli organizzatori.
La sagra si svolge in Piazza Candida Brancaccio, nel centro storico di San Gregorio da Sassola (RM), in una domenica di novembre; nel 2025 gli stand hanno aperto alle 11:30 con chiusura intorno alle 17:00.
In auto da Roma: autostrada A24 uscita Castel Madama o Tivoli, poi strada provinciale per San Gregorio da Sassola (circa 45 minuti dal GRA). In autobus: linee Cotral da Roma Ponte Mammolo via Tivoli. Nei giorni di sagra il paese può prevedere aree di parcheggio dedicate ai margini del centro storico.
Ingresso libero; menù completo a pagamento (15 € nell'edizione 2025, con opzione senza glutine).
Portare contanti, arrivare per l'apertura degli stand per evitare le code e approfittare della giornata per visitare il borgo medievale e il Castello Brancaccio.
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Piazza Candida Brancaccio
Piazza Candida Brancaccio, 00010 San Gregorio da Sassola