La più antica festa d'Europa dedicata alle ciliegie, nel borgo sabino di Palombara
La Sagra delle Cerase di Palombara Sabina, nella Città metropolitana di Roma Capitale, è molto più di una sagra paesana: è l'appuntamento identitario di un intero territorio, quello dei Monti Lucretili, ai confini fra la campagna romana e la Sabina. Riconosciuta come la più antica manifestazione d'Europa dedicata alle ciliegie, nel 2026 ha raggiunto la sua 98ª edizione, confermandosi l'evento di punta del calendario comunale e uno dei più attesi del Lazio.
Il legame fra Palombara e la ciliegia affonda le radici nel Duecento. La varietà locale porta un nome che è già un racconto: la Ravenna del Papa, così chiamata perché — secondo la tradizione tramandata nel borgo — papa Onorio IV ne faceva richiedere regolari forniture per la mensa vaticana. Da allora la coltivazione del ciliegio ha modellato il paesaggio agricolo delle colline intorno al paese, che a fine primavera si accende del rosso dei frutti maturi.
Il momento più atteso è la sfilata dei carri allegorici, che chiude la manifestazione la domenica pomeriggio. I rioni del paese lavorano per settimane a strutture monumentali, alte anche più di quattro metri, che vengono poi letteralmente vestite con migliaia di cerase e di fiori freschi nella notte che precede il corteo — la suggestiva Notte dei Fiori. Al termine della sfilata una giuria assegna i premi e proclama il rione vincitore, in una gara di campanilismo affettuoso che coinvolge intere famiglie di generazione in generazione.
Il programma non si esaurisce nel corteo. Lungo tutto il periodo della sagra il centro storico ospita:
Palombara Sabina si trova a poco più di quaranta chilometri da Roma, all'interno del Parco naturale regionale dei Monti Lucretili. Il borgo conserva un impianto medievale raccolto, con vicoli, scalinate e scorci sulla valle, dominato dal Castello Savelli Torlonia, costruito intorno all'anno Mille e più volte rimaneggiato. Nei dintorni meritano una deviazione l'abbazia di San Giovanni in Argentella e i sentieri escursionistici che salgono verso il Monte Gennaro.
La Sagra delle Cerase è uno di quei casi in cui una festa di paese non è stata addomesticata dal turismo: la partecipazione è genuinamente popolare, i carri li costruiscono i residenti e il calendario segue ancora il ritmo della raccolta. Per chi arriva da Roma è una gita di giornata perfetta, con la possibilità di combinare la festa, la visita al borgo e una passeggiata nel parco. L'ingresso alla manifestazione è libero, e la maggior parte delle iniziative culturali è gratuita: si paga solo quello che si consuma agli stand.
L'edizione 2026 della Sagra delle Cerase ha confermato la formula lunga ormai consolidata: un'apertura anticipata il 29 maggio e poi sei giornate consecutive dal 2 al 7 giugno, con il centro storico di Palombara Sabina trasformato in un percorso continuo fra stand, mostre e palchi.
Il fine settimana conclusivo ha concentrato gli appuntamenti più partecipati: il convegno sulle eccellenze agroalimentari della Sabina, il trekking urbano con le visite al Castello Savelli, la Notte dei Fiori dedicata all'infioratura dei carri e infine la grande sfilata domenicale, seguita dalla proclamazione del rione vincitore e dai fuochi d'artificio.
In auto: da Roma si percorre la via Salaria (SS4) fino a Passo Corese oppure la via Tiburtina (SS5) e si prosegue sulle strade provinciali per Palombara Sabina; il viaggio dura circa un'ora. Nei giorni della sfilata il centro storico è chiuso al traffico: conviene usare i parcheggi allestiti all'ingresso del paese e proseguire a piedi.
Con i mezzi pubblici: autolinee Cotral collegano Palombara Sabina con Roma (capolinea metro B Rebibbia) e con Tivoli. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Tivoli, sulla linea Roma-Pescara.
L'accesso alla sagra e alla sfilata dei carri è gratuito. Sono a pagamento soltanto le consumazioni agli stand gastronomici e gli eventuali biglietti della lotteria.
Per vedere l'infioratura dei carri conviene arrivare il sabato sera, durante la Notte dei Fiori. La domenica il centro si riempie molto prima delle 16: meglio anticipare per trovare una buona postazione lungo il percorso. Scarpe comode: il borgo è tutto salite e scalinate.
L'offerta ricettiva in paese è limitata a qualche B&B e agriturismo; in alternativa si può alloggiare a Tivoli, Guidonia Montecelio o Monterotondo, tutte a mezz'ora di auto.
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Centro storico di Palombara Sabina
Piazza Vittorio Veneto 12, 00018 Palombara Sabina