Due giorni in Piazza Largo di Corte per il piatto simbolo della tradizione contadina del Sannio
Ogni estate, nel cuore della Valle Telesina, il borgo di San Lorenzo Maggiore — Comune della provincia di Benevento, in Campania — dedica due giornate a una ricetta che qui non è soltanto cibo, ma memoria collettiva: la 'mbanata. La Sagra della 'Mbanata, organizzata dalla Pro Loco San Lorenzo Maggiore APS con il patrocinio del Comune, trasforma Piazza Largo di Corte in una grande tavola di paese, dove le porzioni si servono ancora fumanti e il ritmo della serata è quello lento della convivialità sannita.
Il nome è la forma dialettale di «impanata» e racconta già il gesto che sta alla base del piatto: sbriciolare la pizza di granoturco, cioè la polenta cotta al forno, dentro un tegame di verdure. È cucina povera nel senso più nobile del termine, nata nelle case contadine quando ciò che offriva la terra diventava insieme sostentamento e occasione di condivisione.
Le verdure si lessano separatamente, poi si ripassano in padella nell'olio profumato all'aglio insieme ai legumi e alle patate; solo alla fine si aggiunge la polenta sbriciolata e si lascia insaporire. Il risultato è un piatto unico dal gusto intenso, che la Pro Loco prepara secondo la ricetta tramandata di generazione in generazione.
Il quartier generale della manifestazione è Piazza Largo di Corte, nel centro storico del paese. Qui si allestiscono gli stand e le tavolate, e da qui i profumi della cucina si diffondono per i vicoli del borgo. L'atmosfera è quella tipica delle sagre sannite: pochi metri quadrati, molta gente del posto, musica e un via vai continuo fra i punti di distribuzione, con i volontari della Pro Loco che si alternano ai fornelli.
Negli ultimi anni la sagra ha ampliato il proprio perimetro, affiancando alla valorizzazione delle eccellenze gastronomiche uno spazio sempre più ampio per la cultura, lo spettacolo e la narrazione del territorio. L'esempio più chiaro è l'appuntamento inaugurale «A tavola con… il sapore delle storie», un'intervista pubblica condotta attorno a una tavola imbandita di 'mbanata e prodotti tipici: il cibo non è contorno, ma parte integrante del racconto, con aneddoti, ricordi d'infanzia e ricette di famiglia che si intrecciano alle storie degli ospiti.
Poco più di duemila abitanti e circa 330 metri di quota: San Lorenzo Maggiore si trova nella fascia collinare che accompagna il corso del Calore, a breve distanza da Telese Terme, Ponte e Cerreto Sannita. È un territorio di vigneti e uliveti — siamo nella patria dell'Aglianico e della Falanghina del Sannio — dove le sagre estive restano lo strumento più efficace con cui i paesi raccontano la propria identità. Mettere in programma la Sagra della 'Mbanata significa quindi anche concedersi un giro fra i borghi della Valle Telesina, le terme, la ceramica artistica di Cerreto Sannita e i sentieri del Matese beneventano.
L'organizzazione è affidata alla Pro Loco San Lorenzo Maggiore APS, con il patrocinio del Comune di San Lorenzo Maggiore. Il canale più aggiornato per date, orari e programma è la pagina Facebook dell'associazione; per informazioni dirette si può scrivere all'indirizzo [email protected]. Conviene verificare gli orari qualche giorno prima della partenza, perché il programma delle serate viene diffuso solitamente a pochi giorni dall'evento.
Per l'edizione 2026 la Pro Loco San Lorenzo Maggiore APS ha scelto il fine settimana del 25 e 26 luglio, confermando Piazza Largo di Corte come cuore della manifestazione. La formula ha unito la distribuzione della 'mbanata preparata secondo la ricetta tradizionale — erbe spontanee di campo, verdure di stagione, legumi e pizza di granoturco sbriciolata — a un programma che ha dato spazio crescente alla cultura e alla narrazione del territorio.
La novità più notata è stata l'evento inaugurale «A tavola con… il sapore delle storie», ospitato sabato 25 luglio alle 19.00 in Piazza Antinora: un'intervista dal vivo condotta dall'autore televisivo Gabriele Di Marzo agli attori Mirko Frezza e Tullio Sorrentino, entrambi nel cast della serie Rai «Rocco Schiavone». I due ospiti hanno raccontato cinema, teatro e televisione seduti a una tavola apparecchiata con la 'mbanata e le specialità locali, in un formato in cui il cibo non faceva da sfondo ma da filo conduttore del racconto.
Terminato l'incontro, la sagra si è ufficialmente aperta in Piazza Largo di Corte, dove le serate sono proseguite fra degustazioni, musica e accoglienza lungo le vie del borgo. La seconda giornata, domenica 26 luglio, ha visto l'attività dei punti di distribuzione nella fascia serale, indicativamente fra le 20.00 e le 23.00.
Nota: la Pro Loco non ha diffuso un programma musicale dettagliato con i nomi dei gruppi ospiti; la comunicazione ufficiale ha annunciato genericamente «i profumi della cucina, la convivialità, la musica e l'accoglienza» come cifra delle due serate.
In auto: si percorre la ex SS 372 «Telesina» (itinerario Caianello-Benevento) fino all'uscita in direzione di Ponte e San Lorenzo Maggiore, poi si sale verso il centro abitato. Attenzione ai cantieri della linea ferroviaria Napoli-Bari nel tratto Telese-San Lorenzo, che possono comportare deviazioni.
In treno: la stazione di San Lorenzo Maggiore, sulla linea per Benevento, è servita da pochi collegamenti regionali al giorno; per questo l'auto resta la soluzione più pratica.
In aereo: l'aeroporto di riferimento è Napoli-Capodichino, a circa 70 km.
Il centro storico è di dimensioni contenute: si parcheggia lungo le strade di accesso al paese e si raggiunge Piazza Largo di Corte a piedi in pochi minuti. Durante le serate della sagra alcune vie del centro possono essere chiuse al traffico.
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Piazza Largo di Corte
Piazza Largo di Corte, 82034 San Lorenzo Maggiore