La lumaca dell'Alta Tuscia protagonista del Ferragosto di Graffignano
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Nel Comune di Graffignano, piccolo borgo della Provincia di Viterbo affacciato sulla valle del Tevere, nel Lazio settentrionale, la Sagra della Lumaca è molto più di un appuntamento gastronomico estivo. È il momento in cui l'intero paese si mette in gioco: le cucine lavorano a pieno ritmo, la Piazza del Comune si riempie di tavoli e le vie del centro storico si animano fino a notte fonda. La manifestazione, giunta nel 2025 alla sua ventottesima edizione, è organizzata dall'Associazione I Lumacari, il gruppo di volontari che da quasi trent'anni ne cura ogni aspetto.
La lumaca è, in questa parte della Tuscia, un ingrediente antico e profondamente popolare, legato alla civiltà contadina e alle ricette tramandate di famiglia in famiglia. A Graffignano viene servita in diverse preparazioni, ciascuna con la sua storia:
Accanto al protagonista, il menù propone i grandi classici della tavola viterbese: lombrichelli all'aglione, carni alla brace, dolci della tradizione e i vini della zona, dai bianchi del lago di Bolsena ai rossi dell'entroterra.
Il momento più atteso della manifestazione è la serata del 16 agosto, quando il borgo e il Castello Baglioni vengono illuminati da oltre diecimila piccole fiamme. L'iniziativa, curata dall'associazione Le Filo Sofìe, riprende un gesto della tradizione locale: i lumini ricavati dai gusci delle lumache, appoggiati su uno strato di cenere e messi alle finestre. Il risultato è un'atmosfera sospesa, quasi irreale, che accompagna la cena a lume di lumaca lungo le vie del centro storico.
Ogni sera, dopo l'apertura degli stand, la piazza si trasforma in pista da ballo: orchestre di liscio, gruppi dal vivo e serate danzanti accompagnano il pubblico fino a tarda ora. La formula è quella, collaudata, delle sagre di paese del Lazio: si mangia insieme, si beve bene, si balla e ci si ferma a chiacchierare tra un tavolo e l'altro. Non ci sono biglietti d'ingresso: si paga soltanto quello che si consuma, con prezzi popolari.
Chi arriva per la sagra può approfittarne per scoprire il borgo. Il Castello Baglioni, che domina l'abitato, è il monumento più riconoscibile del paese, mentre la frazione di Sipicciano conserva a sua volta un impianto medievale di grande fascino. Tutt'intorno si apre la campagna dell'Alta Tuscia, con i suoi uliveti e i vigneti, a breve distanza da Bagnoregio, Bomarzo e dal lago di Bolsena: un itinerario che vale il viaggio anche al di là della tavola.
La Sagra della Lumaca è oggi uno degli appuntamenti estivi più conosciuti della Provincia di Viterbo. Il suo successo si spiega con la qualità della cucina, con i prezzi contenuti e soprattutto con il carattere autenticamente comunitario dell'evento: sono i cittadini di Graffignano, riuniti nei Lumacari, a cucinare, servire ai tavoli e accogliere i visitatori. Una festa fatta dal paese, per chiunque abbia voglia di scoprirlo.
Al momento non sono state pubblicate date ufficiali per l'edizione 2026 della Sagra della Lumaca di Graffignano. La manifestazione si svolge tradizionalmente ad agosto, nel periodo di Ferragosto, in Piazza del Comune e nelle vie del centro storico del paese, in provincia di Viterbo.
Ci si può attendere la formula ormai consolidata: lumache preparate secondo le ricette dell'Alta Tuscia, lombrichelli all'aglione, carni alla brace e vini locali, con serate di musica e ballo. Per le date esatte conviene seguire la pagina Facebook dell'Associazione I Lumacari o contattare direttamente gli organizzatori.
Graffignano (VT), Piazza del Comune e vie del centro storico. Gli stand gastronomici aprono generalmente alle 19:30.
In auto: da Viterbo circa 30 km lungo la SS204 e le strade provinciali verso Bagnoregio e la valle del Tevere; da Orvieto circa 25 km; da Roma si percorre l'A1 fino all'uscita di Attigliano-Bomarzo, poi strade locali per una decina di chilometri. Parcheggi disponibili ai margini del centro.
Stazione di Attigliano-Bomarzo sulla linea Roma-Firenze, a circa 10 km; da lì è necessaria l'auto o un taxi.
Ingresso libero. Si paga solo al tavolo, con prezzi da sagra di paese e menù alla carta.
Nelle serate più affollate, soprattutto intorno a Ferragosto e nella notte del 16 agosto, conviene arrivare presto per trovare posto. Per pernottare si può contare sugli agriturismi della zona e sulle strutture di Bagnoregio, Bomarzo e Viterbo.
Associazione I Lumacari — [email protected] — tel. +39 339 5338530 / +39 388 9363235.
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Piazza del Comune
Piazza del Comune, 10, 01020 Graffignano