La festa del legume del Gran Sasso nel borgo di Santo Stefano di Sessanio
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Nel cuore del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, il borgo fortificato di Santo Stefano di Sessanio, in provincia dell'Aquila, ospita ogni anno una delle sagre più identitarie dell'Abruzzo interno. La Sagra della Lenticchia celebra il piccolo legume che ha reso celebre questo angolo di montagna: la lenticchia di Santo Stefano di Sessanio, riconosciuta come Presidio Slow Food e come prodotto agroalimentare tradizionale abruzzese.
La lenticchia si coltiva sugli altopiani di Campo Imperatore, tra i 1.150 e i 1.600 metri di quota, su terreni marginali di montagna dove non trovano posto trattamenti chimici. È piccola, di colore scuro, non richiede ammollo, cuoce rapidamente e resta integra dopo la cottura: caratteristiche che ne fanno un ingrediente prezioso della cucina pastorale abruzzese, servita in zuppa o come condimento delle sagne. La sua coltivazione affonda le radici in una tradizione secolare, documentata nell'area aquilana fin dal medioevo, quando i legumi erano la "carne dei poveri" delle comunità di montagna.
La sagra si svolge tradizionalmente il primo fine settimana di settembre, quando il raccolto è pronto. Per due giornate le vie e le piazzette del borgo si animano con stand gastronomici che propongono zuppe fumanti, insalate tiepide di lenticchie e altri piatti della tradizione, mercatini dell'artigianato e dei prodotti tipici, laboratori per bambini, spettacoli itineranti, escursioni guidate sui sentieri del Gran Sasso e concerti di musica popolare in serata. È l'occasione per scoprire uno dei borghi più belli d'Italia, restaurato con cura e diventato modello di ospitalità diffusa, in un contesto paesaggistico d'eccezione.
Più che una semplice festa gastronomica, la Sagra della Lenticchia è il racconto di un territorio: la montagna abruzzese, la pastorizia, la biodiversità di Campo Imperatore e la comunità di Santo Stefano di Sessanio che difende una coltivazione fragile e preziosa. Chi visita il borgo durante la sagra trova un intreccio di gusto, cultura e paesaggio difficile da dimenticare, nel cuore della provincia dell'Aquila.
L'edizione 2026 della Sagra della Lenticchia non è ancora stata confermata ufficialmente con date e programma dalla Pro Loco di Santo Stefano di Sessanio. La sagra si svolge di norma nel primo fine settimana di settembre, quando il raccolto della lenticchia di Campo Imperatore è pronto. Il programma dettagliato (stand gastronomici, mercatini, laboratori, escursioni e concerti) verrà pubblicato dagli organizzatori nelle settimane precedenti l'evento.
La sagra si svolge nel borgo di Santo Stefano di Sessanio (AQ), nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, in Abruzzo. Gli stand e le iniziative sono allestiti tra le vie e le piazze del centro storico.
Santo Stefano di Sessanio si raggiunge in auto dall'uscita autostradale di L'Aquila Est (A24) risalendo verso Campo Imperatore. Durante la sagra il Comune dispone abitualmente la chiusura temporanea al traffico di alcune strade del borgo: si consiglia di seguire le indicazioni per i parcheggi esterni.
Organizzazione a cura della Pro Loco di Santo Stefano di Sessanio: [email protected], tel. +39 347 1885209.
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Borgo di Santo Stefano di Sessanio