La festa salentina dedicata alla frisa a Matino
Ogni anno, nei primi giorni di luglio, il centro storico di Matino, piccolo comune della provincia di Lecce a pochi chilometri da Gallipoli, si anima con una delle sagre gastronomiche più amate del basso Salento: la Sagra della Frisa. Al centro della festa c'è la frisa (chiamata anche friseddha o frisella), il tipico pane biscottato salentino: un cerchio di pane cotto nel forno a legna, tagliato a metà cottura e nuovamente infornato per diventare croccante e conservarsi a lungo.
La frisa affonda le sue radici nella tradizione contadina e marinara del Mediterraneo: per secoli è stata il pane dei naviganti e dei lavoratori dei campi, proprio perché si conserva a lungo e basta un po' d'acqua per renderla di nuovo morbida. Prima di essere gustata va infatti ammorbidita nell'acqua, poi condita in modo semplice e generoso con pomodoro fresco spaccato a mano, olio extravergine d'oliva del Salento, sale e origano. A Matino le varianti si moltiplicano: rucola, tonno, cipolla, verdure e ogni sorta di condimento locale trasformano un piatto povero in una piccola festa del gusto.
Durante la sagra, gli stand gastronomici allestiti tra le vie e le piazze del paese propongono anche molte altre specialità della cucina salentina. Accanto alla protagonista si possono assaggiare:
La Sagra della Frisa non è soltanto gastronomia: le serate sono animate da musica dal vivo e da spettacoli folkloristici, con la pizzica e le tradizioni popolari salentine a fare da colonna sonora. È una festa a ingresso libero, pensata per famiglie, curiosi e viaggiatori che vogliono vivere il Salento più autentico, lontano dai grandi flussi turistici della costa.
Giunta a un traguardo ormai più che ventennale, la Sagra della Frisa è entrata a pieno titolo nel calendario delle sagre estive del Salento e rappresenta per Matino un momento di grande partecipazione popolare. Passeggiare tra gli stand con una frisa in mano, all'ombra dei palazzi del centro storico, è il modo migliore per scoprire la cultura enogastronomica di questo angolo della Puglia.
La Sagra della Frisa 2026 di Matino è in programma per sabato 5 e domenica 6 luglio 2026. Le date sono state confermate da diversi calendari delle sagre e feste del Salento per l'estate 2026. Come da tradizione, il centro del paese ospita gli stand dedicati alla frisa salentina, condita con pomodoro fresco, olio extravergine, sale e origano, e alle altre specialità della cucina salentina come pucce, pittule e bombette. Le serate sono animate da musica dal vivo e spettacoli folkloristici, con ingresso libero.
La Sagra della Frisa 2026 si svolge nelle serate di sabato 5 e domenica 6 luglio 2026 nel centro di Matino.
Come nelle edizioni precedenti, il programma prevede:
Il programma dettagliato con gli artisti e gli orari delle singole serate viene di norma pubblicato dagli organizzatori nelle settimane precedenti l'evento sui canali ufficiali della sagra.
Degustazione della frisa salentina preparata secondo la tradizione, specialità tipiche del Salento e serate con musica dal vivo e folklore nel centro di Matino.
Matino (LE), nel basso Salento, a circa 16 km da Gallipoli. La sagra si svolge nel centro storico del paese, tra vie e piazze allestite con gli stand gastronomici.
In auto: dalla SS101 Lecce-Gallipoli, uscita per Matino. In treno: stazione di Casarano o Gallipoli (linee Ferrovie del Sud Est), poi bus o taxi. Aeroporti più vicini: Brindisi e Bari.
Ingresso libero e gratuito. Si paga solo ciò che si consuma agli stand gastronomici, con prezzi popolari tipici delle sagre di paese.
Evento serale ed estivo: si consiglia abbigliamento leggero. Arriva presto per evitare le code agli stand più richiesti e per trovare parcheggio nelle vie limitrofe al centro.
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Centro storico di Matino