Due giornate d'autunno tra caldarroste, sorgenti e tradizione nel borgo dell'Alta Irpinia
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
La Sagra della Castagna di Cassano Irpino è uno degli appuntamenti autunnali più attesi dell'Alta Irpinia. Il piccolo comune della provincia di Avellino, in Campania, dedica ogni ottobre due giornate al frutto che per generazioni ha sostenuto l'economia, la cucina e perfino il paesaggio di questi boschi. Nel 2025 la manifestazione ha raggiunto la 47ª edizione, un traguardo che la colloca tra le rassegne italiane più antiche legate alla castagna e ne fa un riferimento per tutto il calendario autunnale irpino.
Non c'è un'area fiera né un capannone: la festa si distende lungo il centro storico, tra case in pietra, archi, scalinate e piccole piazze del nucleo medievale. Gli stand enogastronomici occupano le vie del borgo, mentre gli spettacoli si spostano da un largo all'altro, così che il pubblico attraversi il paese passeggiando. È una formula che restituisce alla sagra un carattere autentico di festa di comunità, molto lontano dalle rassegne costruite a tavolino.
La castagna locale è la vera protagonista, celebrata in tutte le sue declinazioni. Nei banchi e nelle cucine allestite dai volontari si trovano abitualmente:
Accanto ai prodotti gastronomici trovano spazio anche le esposizioni artigianali, con lavorazioni tradizionali che raccontano i mestieri della montagna.
La parte serale è affidata alla musica di tradizione: gruppi folkloristici, formazioni di musica popolare campana e momenti di ballo coinvolgono le piazze fino a tarda sera. Nel 2025 il borgo ha ospitato tra gli altri i Bottari di Macerata Campania, i Tarantemicj e i Dissonanthica, oltre a esibizioni della tarantella montemaranese, la danza rituale che caratterizza l'area interna dell'Irpinia. Non mancano dj set, animazione per i più piccoli e spettacoli itineranti che accompagnano i visitatori lungo il percorso della sagra.
Cassano Irpino è conosciuta soprattutto per le sue sorgenti, che alimentano l'Acquedotto Pugliese e costituiscono una delle riserve idriche più importanti del Mezzogiorno. Durante la sagra vengono organizzate visite guidate alle sorgenti e passeggiate nel borgo: un'occasione per capire il legame profondo fra il paese, l'acqua e i castagneti che ricoprono i versanti circostanti, all'interno del comprensorio dei Monti Picentini.
La Sagra della Castagna di Cassano Irpino è un buon esempio di come una piccola comunità di montagna sappia trasformare un prodotto agricolo in identità collettiva. Chi arriva trova prezzi popolari, cucina di casa, musica dal vivo e un paesaggio autunnale già in pieno foliage: i castagneti dell'Alta Irpinia, in ottobre, assumono colori che da soli giustificano la trasferta. L'organizzazione è curata dall'Amministrazione comunale di Cassano Irpino con il contributo della Pro Loco Forum Felix e di numerosi volontari del paese.
L'appuntamento cade tradizionalmente in ottobre: il Comune indica storicamente l'ultimo sabato del mese, ma negli ultimi anni le date sono state anticipate alla prima metà di ottobre (l'edizione 2025 si è tenuta l'11 e il 12 ottobre). Conviene quindi verificare le date ufficiali sui canali del Comune e sulla pagina Facebook della sagra prima di mettersi in viaggio.
Al momento della redazione di questa scheda non risultano pubblicate date ufficiali per l'edizione 2026 della Sagra della Castagna di Cassano Irpino. L'appuntamento resta però saldamente radicato nel calendario autunnale della provincia di Avellino: dopo la 47ª edizione del 2025, la manifestazione è attesa nuovamente in ottobre, nel centro storico del borgo.
Come ogni anno, il programma dovrebbe articolarsi su un fine settimana con stand enogastronomici dedicati alla castagna locale, spettacoli di musica popolare, visite alle sorgenti che alimentano l'Acquedotto Pugliese ed esposizioni artigianali. Nessun dettaglio è però stato ancora reso pubblico: date, orari e ospiti verranno comunicati dal Comune di Cassano Irpino e dalla pagina Facebook della sagra. Consigliamo di verificare le informazioni ufficiali prima di programmare la visita.
In auto: dall'autostrada A16 Napoli-Bari uscita Avellino Est o Lioni-Grottaminarda, poi SS 7 ofantina in direzione Montella/Bagnoli Irpino. Cassano Irpino dista circa 50 km da Avellino e poco più di 100 km da Napoli. In treno: la stazione più comoda è Avellino, collegata con autolinee provinciali verso l'Alta Irpinia; l'aeroporto di riferimento è Napoli Capodichino.
Il centro storico è pedonalizzato durante la manifestazione: si parcheggia nelle aree allestite ai margini del paese e si prosegue a piedi. Le vie del borgo sono in pietra e in pendenza, si consigliano scarpe comode.
L'accesso all'area della sagra è libero; si paga solo quello che si consuma agli stand enogastronomici, con prezzi da sagra di paese.
Portare un abbigliamento a strati: la sera, a oltre 500 metri di quota, la temperatura scende sensibilmente. Vale la pena unire alla visita le sorgenti di Cassano e i borghi vicini di Montella, Bagnoli Irpino e Nusco.
Comune di Cassano Irpino, tel. +39 320 5505000 — pagina Facebook "Sagra della Castagna di Cassano Irpino".
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Centro storico di Cassano Irpino
Via Croce, 12, 83040 Cassano Irpino