Dal 1979 a Siano, nella Valle dell'Orco, la festa dei due prodotti simbolo del paese
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
La Sagra della Braciola di Capra e della Percoca Sianese nel Vino si svolge ogni agosto a Siano, Comune della provincia di Salerno, in Campania, adagiato nella Valle dell'Orco tra i Monti Picentini e l'Agro nocerino-sarnese. Nata nel 1979, è una delle sagre più longeve dell'area: nel 2024 ha tagliato il traguardo della 45ª edizione, grazie al lavoro dell'Associazione Sagra della Braciola di Capra e della Percoca Sianese nel Vino, che raccoglie ricette, racconti e memorie legate ai due prodotti.
La manifestazione è nata con un obiettivo concreto: non lasciar scomparire due preparazioni che appartengono alla cultura contadina e pastorale del paese. Un impegno riconosciuto nel 2005, quando la Regione Campania ha inserito la braciola di capra e la percoca nel vino tra i prodotti agroalimentari tradizionali.
La braciola di capra è un involtino di carne di capra disossata, farcito con aglio, prezzemolo, pecorino, sale e pepe, poi legato, rosolato nell'olio extravergine, sfumato con vino o aceto e cotto molto lentamente in un semplice sugo di pomodoro. È un piatto della cucina povera: nasce dall'esigenza di rendere gustosa e tenera una carne considerata di poco pregio, allevata sulle colline intorno al paese.
Alla sagra la braciola arriva in tavola in due modi ormai classici: nel panino, la richiesta più frequente nelle serate affollate, e come secondo piatto dopo i fusilli conditi con il ragù che si è insaporito per ore con la carne. È la doppia vita del sugo di casa: prima condimento della pasta, poi accompagnamento della carne.
L'altra protagonista è la percoca giallona di Siano, varietà di pesca a polpa gialla, molto soda e profumata, con una dolcezza che ricorda l'uva moscato. Matura tra la fine di luglio e i primi giorni di agosto, esattamente nel periodo della festa, e la sua coltivazione è stata a lungo a rischio di abbandono: la sagra ha contribuito a mantenerla viva.
Il modo tradizionale di consumarla è tagliata a spicchi e immersa nel vino rosso — nel Sianese si usa in particolare il Piedirosso — servita nelle vecchie brocche di ceramica: il gesto conviviale che chiude le cene d'estate delle famiglie della valle e che alla sagra diventa rito collettivo.
Il menu resta fedele ai piatti di casa e si concentra su poche proposte:
Ogni sera la parte gastronomica si accompagna a musica dal vivo, con un'attenzione particolare al repertorio popolare campano: tammurriate e gruppi del territorio si alternano a band di cover. Nell'edizione 2024, in Piazza Borsellino, si sono esibiti fra gli altri Le Iene, ARB, Simone Carotenuto con i Tammorrari del Vesuvio ed Enzo Tammurriello con Voci e Suoni del Sud, con chiusura affidata a uno spettacolo pirotecnico.
L'area della festa si sviluppa lungo Via Santa Maria delle Grazie e nella zona di Piazza Borsellino: strade chiuse al traffico, tavolate all'aperto e un flusso di visitatori che arriva da tutta la valle.
Al momento della redazione di questa scheda l'edizione 2026 non ha ancora date ufficiali: né l'associazione organizzatrice né la stampa locale hanno pubblicato un calendario. Le edizioni recenti si sono svolte nei primi giorni di agosto, a ridosso della maturazione della percoca, e l'appuntamento è atteso in quel periodo anche quest'anno: prima di mettersi in viaggio conviene verificare i canali ufficiali della sagra.
Siano è un piccolo Comune di collina della provincia di Salerno, affacciato sulla Valle dell'Orco, il corridoio naturale che collega l'Agro nocerino-sarnese all'entroterra picentino: un paesaggio di terrazzamenti coltivati a frutteto e a vigneto, chiuso dai boschi di castagno. La Costiera Amalfitana, gli scavi di Pompei e Napoli sono a poche decine di chilometri, e la sagra è l'occasione per conoscere un entroterra poco turistico ma ricco di tradizioni gastronomiche.
Per il 2026 l'Associazione Sagra della Braciola di Capra e della Percoca Sianese nel Vino non ha ancora diffuso date ufficiali né programma delle serate. La scheda verrà aggiornata non appena l'organizzazione pubblicherà il calendario.
Sulla base delle edizioni precedenti, la sagra si svolge a Siano, in provincia di Salerno, nei primi giorni di agosto, con stand gastronomici serali dedicati ai fusilli al ragù di capra, alla braciola di capra nel panino e alla percoca giallona sianese immersa nel vino, musica dal vivo ogni sera e ingresso libero.
In auto lo svincolo autostradale di riferimento è Castel San Giorgio, sulla A30 Caserta-Salerno, da cui si prosegue sulla viabilità ordinaria fino al centro di Siano. Le stazioni ferroviarie più comode sono quelle di Sarno e di Salerno, collegate al paese dalle autolinee extraurbane. Gli aeroporti più vicini sono Salerno-Costa d'Amalfi, a Pontecagnano, e Napoli-Capodichino.
Gli stand gastronomici entrano in funzione in serata e la musica dal vivo comincia di norma intorno alle ore 21.00. L'ingresso è libero: si pagano soltanto le consumazioni, con i prezzi contenuti tipici delle sagre di paese.
Le serate di agosto sono molto frequentate: conviene arrivare presto per trovare posto a sedere e parcheggiare fuori dall'area pedonalizzata, dove la circolazione è limitata. La percoca nel vino si esaurisce spesso prima della fine della serata.
Associazione Sagra della Braciola di Capra e della Percoca Sianese nel Vino - aggiornamenti e locandine sulla pagina Facebook ufficiale della sagra.
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Via Santa Maria delle Grazie e Piazza Borsellino
Via Santa Maria delle Grazie, 84088 Siano