La festa te li miluni di Giuggianello, nel cuore del Salento
A Giuggianello, minuscolo Comune dell'entroterra salentino in Provincia di Lecce, la fine di luglio ha da sempre un sapore dolce e rosso: quello dell'anguria. La Sagra dell'Anguria, che la parlata salentina chiama affettuosamente "la festa te li miluni" (la festa dei meloni), chiude ogni anno i festeggiamenti in onore di San Cristoforo e rappresenta il volto civile e popolare della festa patronale. È una di quelle sagre di paese genuine, senza fronzoli, in cui la piazza si riempie di gente e il frutto che più di ogni altro racconta l'estate diventa protagonista assoluto.
Il cuore della manifestazione è la distribuzione gratuita di fette di anguria lungo le vie e nella piazza del centro storico. Angurie fresche, dolci e succose vengono offerte a cittadini e turisti in un clima di allegria condivisa: è il gesto conviviale che dà il senso a tutta la festa, un invito a fermarsi, assaggiare e chiacchierare sotto le luminarie. Attorno alla distribuzione ruotano gli stand gastronomici con i sapori tipici salentini e i banchi dei prodotti locali.
Giuggianello è l'unico paese del Salento posto sotto la protezione di San Cristoforo, il "portatore di Cristo". La tradizione racconta che il borgo ottenne la protezione del santo dopo essere stato liberato, per sua intercessione, da una grave carestia provocata da una lunga siccità. Da qui nasce il legame profondo tra la comunità, il santo patrono e i frutti della terra: la festa dell'anguria è, in fondo, un ringraziamento popolare per l'acqua e per l'abbondanza ritrovata. I festeggiamenti religiosi si concentrano il 24 e il 25 luglio, con la processione della statua del santo, le luminarie, i concerti bandistici e i fuochi d'artificio; il 26 luglio la festa "scende" in piazza con la sagra.
Nessuna festa salentina è davvero tale senza la sua musica. La Sagra dell'Anguria è accompagnata dai canti e dai balli tradizionali del Salento, con la pizzica a scandire il ritmo della serata. Gruppi e musicisti popolari animano la piazza, trasformando la degustazione in una festa collettiva che unisce generazioni diverse attorno al tamburello.
Con poco più di mille abitanti, Giuggianello è un piccolo borgo agricolo incastonato nel paesaggio delle Serre salentine, ricco di dolmen, menhir e testimonianze rupestri come la suggestiva Cripta bizantina di San Giovanni Battista. Visitare il paese durante la sagra significa scoprire un Salento autentico e lontano dai grandi flussi turistici, dove le tradizioni contadine sono ancora vive e la festa patronale resta un appuntamento sentito da tutta la comunità della Provincia di Lecce, in Puglia.
La Sagra dell'Anguria si tiene tradizionalmente il 26 luglio, il giorno dopo la festa patronale di San Cristoforo, a chiusura dei festeggiamenti. L'ingresso è libero e la distribuzione dell'anguria è gratuita.
La Sagra dell'Anguria 2026 di Giuggianello si terrà il 26 luglio 2026, il giorno dopo la festa patronale di San Cristoforo (24-25 luglio). Come da tradizione, la piazza del borgo salentino ospiterà la distribuzione gratuita di fette di anguria fresca, accompagnata dagli stand gastronomici con i sapori tipici del Salento e dalla musica popolare, con i balli e la pizzica a chiudere la serata.
Il calendario ufficiale con gli orari e i nomi dei gruppi musicali che animeranno la serata sarà pubblicato dagli organizzatori in prossimità della manifestazione. L'ingresso è libero e la degustazione dell'anguria in piazza è gratuita.
Il programma dettagliato dell'edizione 2026, con orari e nomi degli artisti e dei gruppi musicali, non è ancora stato pubblicato e sarà annunciato nelle settimane precedenti alla manifestazione.
La struttura tradizionale della serata prevede:
Giuggianello si trova nell'entroterra salentino, in Provincia di Lecce. In auto si raggiunge dalla SS275 in direzione Maglie-Santa Cesarea Terme, uscendo verso Muro Leccese e Giuggianello. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Maglie, sulla linea delle Ferrovie del Sud Est, a pochi chilometri dal paese.
L'ingresso alla sagra è libero e gratuito. La distribuzione delle fette di anguria in piazza è gratuita; gli stand gastronomici propongono piatti e prodotti tipici a pagamento.
La festa si svolge all'aperto nel centro storico, nelle sere d'estate: si consigliano abbigliamento leggero e scarpe comode per muoversi tra le vie del borgo. Da abbinare a una visita alla Chiesa Madre di Sant'Antonio Abate e alla Cripta bizantina di San Giovanni Battista.
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Centro storico e piazza del paese