La festa patronale di Sutri tra processione, concerti in piazza e fuochi d'artificio nell'anfiteatro romano
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Santa Dolcissima, vergine sutrina del III secolo e martire per la fede, è la protettrice ufficiale di Sutri dal 1664, quando sostituì i santi Felice ed Eusebio dopo un'epidemia. Il suo dies natalis, il 16 settembre, è ricordato da un'epigrafe medievale conservata nella cappella a lei dedicata all'interno della Cattedrale di Santa Maria Assunta, dove si custodisce la statua in legno e argento attribuita alla scuola del Bernini, completata nel 1706. La festa che il Comune di Sutri e la comunità parrocchiale le dedicano ogni settembre è tra le più sentite della Tuscia viterbese e affonda le radici nel Seicento, quando già si celebrava con processioni pubbliche, corse di cavalli barberi, palii di velluto e fuochi artificiali.
Il momento più solenne dei festeggiamenti è la processione serale del 16 settembre: il simulacro della Santa viene portato a spalla per le vie del centro storico dai portatori del sodalizio costituito nel 2003, accompagnato dalle antiche confraternite del Santissimo Sacramento - Santa Croce e del Santissimo Nome di Maria, dalla banda musicale e da una grande partecipazione popolare. Durante la giornata si susseguono le messe festive in Cattedrale, con la solenne messa cantata del mattino, mentre nei giorni successivi la statua viene ricollocata nella sua cappella con una celebrazione conclusiva.
Attorno al nucleo religioso, il cartellone civile anima Piazza del Comune e il resto della città per tre o quattro giorni, in genere tra il 15 e il 18 settembre. Negli anni la piazza ha ospitato concerti gratuiti di artisti nazionali: nel 2025 è toccato a Paolo Belli con la sua Big Band di dodici elementi, mentre in passato si sono esibiti, tra gli altri, Fausto Leali e Max Giusti. Non mancano gli appuntamenti della tradizione: la tombola con ricco montepremi, il concerto della banda cittadina, la gara podistica dell'Antichissima Città di Sutri, la gimkana equestre e i tornei sportivi giovanili.
Il gran finale è lo spettacolo pirotecnico nell'anfiteatro romano di Sutri, straordinaria arena scavata nel tufo in epoca etrusco-romana, per l'occasione illuminata da fiaccole. Per venti-trenta minuti i fuochi d'artificio si riflettono sulle gradinate millenarie, in una delle cornici più suggestive del Lazio: un appuntamento che richiama ogni anno abitanti e turisti da tutta la regione.
La festa è anche il pretesto ideale per visitare Sutri, tra i Borghi più belli d'Italia, lungo la via Francigena: durante i giorni della patrona vengono spesso organizzate visite guidate al Parco archeologico con l'anfiteatro e il mitreo, e al Museo di Palazzo Doebbing. Il borgo, a metà strada tra Roma e Viterbo, custodisce un patrimonio unico che fa da scenografia naturale ai festeggiamenti promossi dal Comune, nel cuore della provincia di Viterbo e della Regione Lazio.
L'edizione 2026 della Festa di Santa Dolcissima è attesa a Sutri attorno al 16 settembre, data fissa del calendario liturgico in cui la città celebra la sua patrona. Sulla base della tradizione consolidata, i festeggiamenti dovrebbero articolarsi su più giornate tra celebrazioni religiose, processione solenne, concerti in piazza, tombola, gara podistica, gimkana equestre e spettacolo pirotecnico nell'anfiteatro romano.
Al momento il Comune di Sutri e la parrocchia non hanno ancora diffuso il cartellone ufficiale 2026: date di contorno, ospiti musicali e orari saranno annunciati come di consueto a fine estate. Questa pagina sarà aggiornata non appena il programma sarà reso noto.
Sutri si trova lungo la via Cassia (SR2), a circa 50 km a nord di Roma e 30 km a sud di Viterbo. In auto: uscita Sutri dalla superstrada Cassia Veientana. In treno: stazione di Capranica-Sutri sulla linea Roma-Viterbo, poi bus o taxi per il centro (circa 5 km). Bus Cotral da Roma Saxa Rubra e da Viterbo.
Tutti gli eventi della festa patronale sono a ingresso gratuito: concerti in Piazza del Comune, processione e spettacolo pirotecnico all'anfiteatro. Eventuali visite guidate al Parco archeologico e al Museo di Palazzo Doebbing possono prevedere un biglietto.
Per la processione del 16 settembre e per i fuochi conviene arrivare con anticipo: il centro storico è chiuso al traffico e i parcheggi si trovano ai margini del borgo, lungo la Cassia.
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Centro storico, Cattedrale di Santa Maria Assunta e Anfiteatro romano
Piazza del Comune, 01015 Sutri