Il borgo dei Monti Prenestini celebra il suo patrono il 18 agosto
Nel cuore dei Monti Prenestini, a circa 475 metri di altitudine e a una trentina di chilometri a est di Roma, il borgo di Casape celebra ogni anno il suo santo patrono, San Pietro Apostolo. Piccolo comune della città metropolitana di Roma Capitale, nel Lazio, Casape conta poco più di seicento abitanti e conserva intatto il fascino di un insediamento medievale affacciato sulla Valle dell'Aniene.
La festa patronale non cade il 29 giugno, giorno in cui la Chiesa ricorda i Santi Pietro e Paolo, bensì il 18 agosto. Lo spostamento, radicato nella tradizione locale, sarebbe legato all'esigenza di non far coincidere i festeggiamenti con il periodo più intenso dei lavori agricoli estivi, quando la comunità contadina era impegnata nella mietitura e nella raccolta. Rimandare la festa a metà agosto permetteva a tutto il paese di parteciparvi, trasformando la ricorrenza in un momento di riposo e di condivisione dopo le fatiche dei campi.
Il momento centrale della giornata è la processione che attraversa le strette vie del centro storico. La statua di San Pietro viene portata a spalla tra i vicoli e le piazzette del borgo, accompagnata dai fedeli, dalle autorità e dalla musica. Le celebrazioni liturgiche nella chiesa parrocchiale scandiscono la giornata, in un'atmosfera di devozione popolare che affonda le radici in secoli di storia.
Visitare Casape durante la festa è l'occasione ideale per scoprire un borgo dalle origini antiche. Il nome deriverebbe dalla famiglia Pio di Savoia, che ne resse il feudo per oltre un secolo: da «Casa dei Pio» a «Casapio», fino all'attuale Casape. Ancora prima, in epoca romana, il territorio ospitava una villa legata al generale Gneo Domizio Corbulone. Tra i luoghi da non perdere spiccano la chiesa di San Michele Arcangelo e il Castello Baronale, testimoni della lunga vicenda feudale che vide protagonisti i Colonna, i Barberini e i Brancaccio.
Come molte feste patronali dei piccoli centri del Lazio, quella di San Pietro a Casape è soprattutto una festa di comunità: un momento in cui il paese si ritrova, gli emigrati tornano e le generazioni si incontrano. Accanto alla dimensione religiosa, la giornata è animata dalla convivialità tipica dei borghi dell'entroterra romano, tra momenti di socialità, musica e sapori della tradizione contadina dei Monti Prenestini.
Per conoscere il programma dettagliato dell'edizione, gli orari della processione e le eventuali iniziative collaterali, si consiglia di consultare i canali del Comune di Casape e della parrocchia nei giorni che precedono il 18 agosto.
Il 18 agosto 2026 Casape torna a celebrare il patrono San Pietro Apostolo con la sua festa più sentita. Nel piccolo borgo medievale della città metropolitana di Roma Capitale, la giornata unisce la solennità dei riti religiosi al calore della festa di paese, richiamando residenti, famiglie e visitatori nel cuore della Valle dell'Aniene.
Casape si trova nella Valle dell'Aniene, a circa 30 km a est di Roma. In auto si raggiunge dall'autostrada A24 (uscita Castel Madama) proseguendo verso i Monti Prenestini. In treno, le stazioni più vicine sono quelle di Tivoli o Castel Madama, da cui proseguire con i servizi di trasporto locale.
La festa patronale di San Pietro si celebra il 18 agosto di ogni anno.
Il centro storico è raccolto e in parte pedonale: conviene parcheggiare nei pressi degli accessi al borgo e proseguire a piedi. Trattandosi di un piccolo comune, per informazioni aggiornate è utile rivolgersi al Comune di Casape o alla parrocchia locale.
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Centro storico di Casape