Sagra del Ciuccio di Fuoco
Edizione 2026 Folk Spettacolo pirotecnico Gastronomia

Sagra del Ciuccio di Fuoco

Il rito pirotecnico di Santo Stefano nel cuore della Valle Caudina

Rotondi — Avellino (064) Dal 2022
Date 26 dic 2026
Località Rotondi (064)
Prezzi Gratuito
Stato

Edizione 2026 non confermata ad oggi

Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.

Presentazione di Ciuccio di Fuoco

A Rotondi, in provincia di Avellino, la Sagra del Ciuccio di Fuoco celebra uno dei riti più singolari della Campania: la sera di Santo Stefano la sagoma di un ciuccio, equipaggiata di dispositivi pirotecnici, viene data alle fiamme nel centro storico tra scintille, applausi e musica popolare. Accanto allo spettacolo di fuoco, tre giorni di stand gastronomici con i prodotti tipici irpini, balli folkloristici e animazione per le famiglie, organizzati dalla Pro Loco locale.

Il rito del Ciuccio di Fuoco, un unicum nel panorama nazionale

Nel centro storico di Rotondi, piccolo comune della provincia di Avellino affacciato sulla Valle Caudina, la sera del 26 dicembre non si celebra soltanto Santo Stefano: si dà fuoco a un ciuccio. La sagoma di un asino, equipaggiata di dispositivi pirotecnici, viene accompagnata per le vie del paese e poi incendiata davanti alla folla in uno spettacolo di scintille che illumina la piazza. È il Ciuccio di Fuoco, un rito propiziatorio di radice contadina che gli organizzatori descrivono come un evento unico in Italia per significato storico e continuità nel tempo.

Dai fuochisti della montagna alla festa di paese

La tradizione affonda le sue radici nel mestiere dei fuochisti di Rotondi. Secondo il racconto tramandato in paese, i pirotecnici che vivevano sulla montagna trasportavano i fuochi d'artificio verso i comuni vicini in occasione delle feste e delle ricorrenze, e per farlo si servivano degli asini, animali docili e adatti alle strade di montagna. Con il passare degli anni quell'usanza di lavoro si è trasformata in rito collettivo: il ciuccio, compagno quotidiano dei fuochisti, è diventato il protagonista della sera di Santo Stefano, quando la sua effigie viene data alle fiamme. In alcune edizioni al ciuccio si è affiancato l'incendio simbolico del campanile, considerato emblema della comunità, mentre Piazza Vittorio Emanuele è rimasta il cuore dello spettacolo.

Dalla tradizione alla sagra

Il rito è documentato da decenni, ma solo nel 2022 la Pro Loco Rotondi La Lanterna ha dato vita alla vera e propria Sagra del Ciuccio di Fuoco, trasformando la serata del 26 dicembre in una manifestazione di più giorni. L'obiettivo dichiarato è duplice: consolidare e valorizzare l'antica tradizione pirotecnica e promuovere lo sviluppo culturale, economico e turistico del territorio, facendo conoscere ai visitatori i prodotti enogastronomici locali.

Tre giorni tra gusto e folklore

Il calendario della sagra si sviluppa nei giorni successivi al Natale, tra il 26 e il 28 dicembre, con una formula ormai riconoscibile:

  • Lo spettacolo pirotecnico del Ciuccio di Fuoco, momento clou della sera di Santo Stefano
  • Stand gastronomici con le specialità del posto e i prodotti tipici della Valle Caudina e dell'Irpinia
  • Musica popolare dal vivo, con gruppi folkloristici campani che animano le serate
  • Animazione e spettacoli natalizi pensati per i bambini e per le famiglie
  • Passeggiata nel centro storico illuminato a festa, in un clima di fine anno

Rotondi e la Valle Caudina

Rotondi si trova all'estremità occidentale della provincia di Avellino, in Campania, sul confine con il Beneventano e il Nolano, in quella Valle Caudina che deve il suo nome alle celebri Forche Caudine. È un territorio di paesi raccolti ai piedi del Partenio, dove le feste di fine anno hanno un peso identitario forte: il Ciuccio di Fuoco rientra infatti tra gli appuntamenti del circuito natalizio caudino Illumina la notte, che nelle settimane delle festività accende i borghi della valle con luminarie, falò e concerti.

Perché vale il viaggio

Chi arriva a Rotondi il 26 dicembre non assiste a una semplice esibizione pirotecnica. Il ciuccio in fiamme è un segno che la comunità rinnova ogni anno, con la stessa attesa nella piazza e lo stesso boato quando le prime girandole si accendono. Attorno, l'aria profuma di cibo di strada e le note della tammurriata accompagnano la serata. Per un visitatore che voglia capire come si vive il Natale nell'entroterra campano, lontano dai circuiti più battuti, è un'occasione difficile da eguagliare — e per di più a ingresso libero.

Ciuccio di Fuoco — edizione 2026

L'edizione 2026 della Sagra del Ciuccio di Fuoco non è ancora stata annunciata ufficialmente. La manifestazione di Rotondi è tradizionalmente legata al giorno di Santo Stefano e alle giornate successive al Natale, ma alla data di questa scheda la Pro Loco Rotondi La Lanterna non ha ancora diffuso né le date né il programma. Le informazioni verranno aggiornate non appena gli organizzatori pubblicheranno il calendario.

Al momento non esiste alcun annuncio ufficiale relativo all'edizione 2026 della Sagra del Ciuccio di Fuoco di Rotondi, in provincia di Avellino. Si tratta di una situazione del tutto normale per un evento di fine dicembre: le comunicazioni della Pro Loco arrivano di consueto nelle settimane immediatamente precedenti il Natale.

Il rito del ciuccio dato alle fiamme è storicamente ancorato alla sera del 26 dicembre, giorno di Santo Stefano, e nelle ultime edizioni la sagra si è estesa anche alle due giornate successive con stand gastronomici, musica popolare e animazione per i bambini. Nulla di tutto questo è però ancora confermato per il 2026.

Chi desidera programmare la visita può seguire i canali della Pro Loco Rotondi La Lanterna APS, che diffonde locandina e programma dettagliato quando l'organizzazione è definita. Questa scheda verrà aggiornata con date, orari e programma appena disponibili.

Informazioni pratiche — Ciuccio di Fuoco

Come arrivare

Rotondi si raggiunge in auto attraverso la Valle Caudina, sull'asse che collega l'area napoletana e nolana a Benevento; il centro storico, dove si svolge la manifestazione, è facilmente percorribile a piedi. Nei giorni della sagra è consigliabile arrivare con anticipo la sera del 26 dicembre e parcheggiare nelle aree indicate dagli organizzatori, perché le vie interessate dal corteo vengono chiuse al traffico.

Ingresso e costi

L'accesso alla manifestazione e allo spettacolo pirotecnico è gratuito. Sono a pagamento le degustazioni presso gli stand gastronomici, con prezzi contenuti tipici delle sagre di paese.

Consigli utili

  • Vestirsi molto pesante: la serata di Santo Stefano in Valle Caudina è fredda e lo spettacolo si svolge all'aperto.
  • Rispettare le transenne e le distanze di sicurezza indicate durante l'accensione del ciuccio.
  • Chi viaggia con bambini piccoli può preferire le serate del 27 e 28 dicembre, più tranquille e con animazione dedicata.

Informazioni

Pro Loco Rotondi La Lanterna APS — telefono +39 0824 1748469, e-mail [email protected]. Aggiornamenti e programma vengono pubblicati ogni anno sulla pagina Facebook della Pro Loco nelle settimane precedenti il Natale.

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Dove si svolge — Ciuccio di Fuoco

Centro storico di Rotondi

Piazza Vittorio Emanuele, 83017 Rotondi

Contatta Ciuccio di Fuoco

Tel
+39 0824 1748469

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