Sezze celebra la visciola tra degustazioni diffuse, jazz e tradizione nel centro storico
A Sezze, in provincia di Latina, la visciola non è soltanto un frutto: è un tratto d'identità . Insieme al celebre carciofo, questa piccola ciliegia acidula dei Monti Lepini accompagna da generazioni la vita del borgo, soprattutto nella sua forma più amata, la crostata di visciole — tanto che Sezze è considerata la patria dei crostatini di visciola, uno dei dolci tipici più riconoscibili dell'area lepina. Rosso Visciola - Il Cibo nella Terra del Mito nasce proprio per raccontare questa eccellenza, con una serata che ogni anno, a metà giugno, anima le vie del centro storico setino.
Il nome della manifestazione richiama la "Terra del Mito", il territorio pontino e lepino legato alla leggenda di Ercole, fondatore mitico di Sezze, e attraversato dalla Via Appia, la Regina Viarum. L'evento è infatti costruito con il partenariato "C.L.O. Il Cibo nella Terra del Mito" e con la rete Appia Antica - Regina Viarium: talk e passeggiate territoriali collegano il gusto della visciola agli itinerari storici e paesaggistici che uniscono i borghi della provincia di Latina, nel Lazio meridionale.
Rosso Visciola non è una sagra tradizionale con lo stand unico e le lunghe file: è un evento diffuso, pensato come una passeggiata tra vicoli e piazzette. Gli stand istituzionali, enogastronomici e artigianali si distribuiscono tra Via Marconi, Porta Pascibella, Via del Guglietto e Via Corradini, mentre la musica dal vivo — jazz, dixieland, violini — accompagna le degustazioni negli angoli più suggestivi del borgo. L'assessora alle attività produttive Lola Fernandez ha definito il format "elegante come il colore delle nostre visciole": un modo diverso di promuovere il territorio, più intimo e curato.
Protagonista assoluta è la visciola in tutte le sue declinazioni: accanto ai tradizionali crostatini, le edizioni recenti hanno proposto interpretazioni contemporanee come la gelatina di visciole, il gin tonic alla visciola e lo spritz abbinato al ghiacciolo. La degustazione enogastronomica nel Giardino del Visciolo, curata dalla Pro Loco di Sezze, è uno dei momenti più attesi, insieme agli stand gastronomici della piazzetta della Capocroce e di Vicolo dello Spirito Santo.
La manifestazione coincide con i festeggiamenti in onore di Sant'Antonio: la Santa Messa al Centro Sociale "U. Calabresi" e la processione religiosa per le vie del centro storico aprono la serata, unendo il momento devozionale alla festa del gusto. È un intreccio tipicamente italiano tra sacro e popolare, che radica l'evento nel calendario delle tradizioni setine.
Rosso Visciola è promosso dal Comune di Sezze attraverso i Servizi per lo Sviluppo Locale e Turistico, in collaborazione con la Parrocchia di Santa Lucia, la Pro Loco di Sezze, Confcommercio Lazio Sud e con il sostegno della Provincia di Latina e della Camera di Commercio. Nata nel 2024, la manifestazione è già diventata un appuntamento fisso dell'estate lepina, capace di coinvolgere oltre venticinque organizzazioni tra artigiani, commercianti e associazioni culturali del territorio.
La terza edizione della manifestazione, promossa dal Comune di Sezze con la Parrocchia di Santa Lucia, il partenariato "C.L.O. Il Cibo nella Terra del Mito", Appia Antica - Regina Viarium, Confcommercio Lazio Sud e la Pro Loco di Sezze, ha confermato il format "slow" e diffuso: oltre 26 organizzazioni coinvolte, 6 operatori della "Spesa nel borgo", 10 artigiani, 4 stand gastronomici e 4 spettacoli dal vivo tra le vie del centro storico.
Accanto ai tradizionali crostatini, il pubblico ha trovato interpretazioni moderne della visciola: gelatina, gin tonic e spritz abbinato al ghiacciolo. La serata si è aperta con la Santa Messa e la processione in onore di Sant'Antonio, per poi proseguire fino a tarda sera tra talk, musica e degustazioni nel Giardino del Visciolo curato dalla Pro Loco.
In auto: Sezze si raggiunge dalla SS156 dei Monti Lepini (uscite per Sezze) o dalla Via Appia SS7; da Roma circa 70 km, da Latina circa 20 km. Parcheggi nelle aree a valle del centro storico, che durante l'evento è pedonale.
In treno: stazione di Sezze Romano sulla linea Roma-Napoli via Formia, poi collegamenti su strada verso il centro collinare.
L'accesso alle vie del centro storico è libero; degustazioni e prodotti presso gli stand sono a pagamento.
L'evento si svolge in serata tra vicoli e salite del borgo: scarpe comode consigliate. Non ripartite senza i crostatini di visciola delle pasticcerie setine.
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Centro storico - zona del Guglietto e Porta Pascibella
Via del Guglietto, 04018 Sezze