La discesa della Madonna dal santuario del Partenio tra gli spari dei Fucilieri della Stella
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Nel Comune di Rotondi, all'estremità occidentale della provincia di Avellino, in Campania, l'appuntamento più atteso dell'intero calendario non cade a Ferragosto né a Natale, ma la mattina di Pasqua. È il giorno in cui l'antica statua lignea di Maria Santissima della Stella lascia il santuario che la custodisce sulle pendici del monte Partenio e viene portata a spalla dai fedeli fino al centro abitato, nella chiesa arcipretale della SS. Annunziata. Una discesa che la comunità rotondese chiama semplicemente «la venuta della Madonna» e che segna, di fatto, l'inizio della primavera del paese.
La tradizione locale racconta che alcuni uomini provenienti da Avella tentarono di sottrarre la venerata statua dal santuario. Un giovane pastore si accorse del furto e corse a dare l'allarme in paese: i rotondesi si armarono dei loro archibugi e misero in fuga i ladri, riportando la Madonna in processione tra le case. Da allora — la memoria locale colloca l'episodio nel 1795 — ogni traslazione della statua è accompagnata dal fragore degli spari a salve, segno di gioia, di festa e di custodia.
A perpetuare il rito è il Gruppo Avancarica Fucilieri della Stella, associazione del paese che schiera un vero e proprio corteo storico in costume. Le armi ad avancarica, caricate esclusivamente a salve, vengono azionate lungo il percorso secondo una gestualità tramandata di padre in figlio: una rievocazione storico-religiosa di forte impatto emotivo, singolare nel panorama delle feste campane.
Il santuario, documentato già alla fine del Cinquecento e ampiamente rimaneggiato nel Settecento su impulso del cardinale Vincenzo Maria Orsini, si presenta oggi con una chiesa a navata unica e un'alta torre campanaria affacciata sulla Valle Caudina e sul massiccio del Taburno. Vi si conserva un'antica statua lignea di stile bizantineggiante, dal volto scuro, che la devozione popolare considera assai più antica dell'edificio stesso. L'ultimo ampliamento significativo risale alla fine dell'Ottocento.
Il borgo si è sviluppato tra il Duecento e il Trecento intorno al castello della famiglia De Rorundis e conserva ancora il palazzo Maietta con il suo portale monumentale, palazzo Gallo e la torre dell'orologio. Negli ultimi anni Rotondi ha affiancato alla tradizione un progetto di arte contemporanea diffusa: vecchi fabbricati rurali di via Varco sono stati trasformati in studi permanenti per artisti, dando vita a una sorta di museo disseminato nel tessuto urbano. Il territorio comunale rientra inoltre nel Parco Regionale del Partenio: proprio dal santuario parte il sentiero CAI n. 203 delle mandrie e dei pianori, che sale verso i Piani di Lauro.
Si tratta di una manifestazione religiosa e popolare, non di uno spettacolo a pagamento: l'accesso è libero e si assiste dalla strada. Gli spari a salve sono molto rumorosi — è opportuno mantenere le distanze indicate dagli organizzatori e prestare attenzione con bambini piccoli e animali. Il percorso comprende tratti in discesa su fondo non sempre agevole: consigliate scarpe comode. Poiché le date dipendono dalla Pasqua e variano ogni anno, conviene verificare gli orari presso la parrocchia o il Comune di Rotondi nei giorni precedenti.
La processione di Maria Santissima della Stella si svolge tradizionalmente la mattina di Pasqua, con il trasporto a spalla della statua dal santuario alla chiesa della SS. Annunziata di Rotondi e la scorta del Gruppo Avancarica Fucilieri della Stella. Per il 2026, però, non risultano comunicati ufficiali, locandine o articoli della stampa della Valle Caudina che confermino lo svolgimento, gli orari o eventuali variazioni di percorso.
Per questo motivo la scheda riporta un riferimento temporale indicativo e nessun programma dettagliato: pubblicheremo date e orari non appena saranno diffusi dagli organizzatori o dalla parrocchia. Chi desidera assistere può rivolgersi al Comune di Rotondi o seguire i canali del Gruppo Avancarica Fucilieri della Stella nei giorni che precedono la Settimana Santa.
In auto: autostrada A16 Napoli-Canosa, uscita Baiano oppure Avellino Ovest, quindi SS 7 Appia / SP ex SS 374 in direzione Cervinara-San Martino Valle Caudina. Rotondi dista circa 35 km da Avellino e poco più di 40 km da Napoli. In treno: la linea Napoli-Benevento via Valle Caudina serve le stazioni della zona, con proseguimento in bus o taxi.
Partecipazione libera e gratuita: la processione si svolge all'aperto, lungo la strada che collega il santuario al centro di Rotondi.
Arrivare con ampio anticipo: le strade del centro sono strette e i parcheggi limitati. Scarpe comode per il tratto in pendenza verso il santuario, attenzione al rumore degli spari a salve.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Santuario di Maria Santissima della Stella e chiesa della SS. Annunziata