Il centro antico di Eboli diventa Betlemme tra quadri viventi, botteghe e taverna
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Negli ultimi giorni di dicembre il centro antico di Eboli, comune della provincia di Salerno in Campania, cambia volto e diventa una piccola Betlemme. Il Presepe Vivente nel Centro Storico è promosso dalla Parrocchia Santa Maria del Carmine insieme all'Oratorio ANSPI San Francesco, con il patrocinio del Comune di Eboli: per due sere i vicoli, gli archi e le piazze della parte più antica della città accolgono decine di figuranti, tutti volontari, che danno vita alla rappresentazione della nascita di Gesù. Il percorso si snoda tra Piazza San Francesco, Piazza Porta Dogana, Piazza Attrizzi e Via Antonio Giudice, con la chiesa di San Francesco a fare da punto di partenza.
Le serate si aprono in genere intorno alle 19.30 con il corteo dei personaggi, che muove dalla chiesa di San Francesco e attraversa il centro antico. Da lì prende forma una rappresentazione scenica costruita per quadri: l'Annuncio, il viaggio verso Betlemme, la Natività, l'arrivo dei Magi. Nelle edizioni passate la parte teatrale è stata curata dalla compagnia Teatro del Bianconiglio insieme al Palcoscenico Ebolitano, mentre lungo il tragitto si sono alternati momenti musicali, dal Piccolo Coro degli Angeli alle musiche tradizionali natalizie eseguite nelle strade e nei larghi del borgo.
Il presepe non è soltanto un percorso di scene: è un paese ricostruito, con le sue attività quotidiane. Chi lo attraversa incontra:
Un ruolo centrale lo ha la taverna, allestita e gestita dai volontari della comunità di San Francesco: qui si assaggiano i piatti tipici della cucina locale, preparati con cura dalle famiglie della parrocchia. È il punto in cui la rappresentazione religiosa si intreccia con la convivialità, e in cui il pubblico si ferma più a lungo, tra un quadro e l'altro. In alcune edizioni la manifestazione è stata pensata come evento totalmente plastic free, scelta rivendicata dagli organizzatori come parte del progetto educativo dell'oratorio.
Il Presepe Vivente di Eboli nasce dal lavoro corale di una comunità: alla parrocchia e all'oratorio si affiancano compagnie teatrali, gruppi culturali e archeologici cittadini, WebRadio Francesco e semplici cittadini che prestano volto, costumi e tempo. Don Salvatore Mancino, parroco di Santa Maria del Carmine, ha più volte presentato l'iniziativa come un'occasione semplice e partecipata per vivere insieme il senso del Natale. È anche per questo che l'appuntamento ha assunto negli anni un carattere di festa cittadina, capace di richiamare visitatori dai comuni vicini della Piana del Sele.
Eboli si trova tra la Piana del Sele e i primi rilievi dei Monti Picentini, a poca distanza da Salerno e dall'area archeologica di Paestum. Il suo nucleo storico, fatto di scalinate, portali e slarghi affacciati sulla pianura, offre una scenografia naturale a questo tipo di rappresentazione: non servono strutture aggiunte, bastano le pietre e le luci per restituire l'idea del villaggio antico. In Campania il presepe — nelle sue due forme, artigianale e vivente — è una delle espressioni più radicate della cultura popolare, e quello di Eboli si inserisce in questa tradizione con una cifra tutta sua, fatta di volontariato parrocchiale e di riappropriazione del centro antico.
La manifestazione si colloca tradizionalmente nei giorni tra Natale e Capodanno, con inizio in prima serata. Trattandosi di un percorso all'aperto nel centro antico, conviene arrivare con scarpe comode e abbigliamento adeguato al freddo di fine dicembre, e mettere in conto tempi di percorrenza dilatati nelle serate di maggiore affluenza.
L'edizione 2026 del Presepe Vivente nel Centro Storico di Eboli non è ancora stata annunciata ufficialmente: al momento della verifica non risultano né date né programma pubblicati dalla Parrocchia Santa Maria del Carmine, dall'Oratorio ANSPI San Francesco o dal Comune di Eboli.
Le edizioni precedenti si sono svolte nel centro antico della città, in provincia di Salerno, nei giorni successivi al Natale, con apertura in prima serata e corteo dei figuranti in partenza dalla chiesa di San Francesco. Chi volesse programmare la visita può seguire i canali della parrocchia e dell'oratorio, che pubblicano la locandina con orari e percorso quando l'organizzazione è definita.
Nel centro antico di Eboli (SA): Piazza San Francesco, Piazza Porta Dogana, Piazza Attrizzi, Via Antonio Giudice e le stradine limitrofe. Il percorso è interamente pedonale e si sviluppa su strade in pendenza e scalinate.
In auto: uscita di Eboli sull'autostrada A2 del Mediterraneo, poi indicazioni per il centro; nelle serate dell'evento il centro antico è chiuso al traffico, conviene parcheggiare nella parte bassa della città. Nell'edizione del 2019 è stato attivato un servizio navetta gratuito a partire dalle 17.00 con partenza da Piazza Tito Flavio Silvano.
In treno: stazione di Eboli, sulla linea Salerno–Battipaglia–Potenza.
Apertura in prima serata, intorno alle 19.00; il corteo dei figuranti parte di norma alle 19.30 dalla chiesa di San Francesco.
Parrocchia Santa Maria del Carmine e Oratorio ANSPI San Francesco — e-mail [email protected]. Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune di Eboli, Via Matteo Ripa 49: tel. +39 0828 328111, [email protected].
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Centro antico — Piazza San Francesco, Piazza Porta Dogana, Piazza Attrizzi, Via Antonio Giudice