Il presepe della Regina Margherita di Durazzo nel borgo antico di Aiello
Ogni anno, tra Natale e l'Epifania, la frazione di Aiello a Baronissi (provincia di Salerno, Campania) si trasforma in un villaggio d'altri tempi. Il Presepe Vivente di Aiello, conosciuto da tutti come il Presepe della Regina Margherita di Durazzo, non si limita a riproporre la Natività: intreccia il racconto evangelico con la storia e la leggenda locale, restituendo al borgo la sua identità più antica. È uno degli appuntamenti più sentiti del Natale nella valle dell'Irno, capace di richiamare ogni anno un numero straordinario di visitatori.
Il filo narrativo è tutto salernitano. Margherita di Durazzo, regina di Napoli, trascorse gli ultimi anni della sua vita ad Acquamela, dove morì di peste nel 1412; il suo sepolcro monumentale, opera di Baboccio da Piperno, si trova nel Duomo di Salerno. La rappresentazione immagina la sovrana in preghiera davanti a una cappella votiva quando ode avvicinarsi tre figure a cavallo: sono i Re Magi. Incuriosita, ordina ai suoi vassalli di accompagnarla a vedere che cosa stia accadendo e finisce per entrare lei stessa nel presepe, aprendo il corteo che sale verso la grotta. Una invenzione poetica costruita attorno a un personaggio realmente esistito, che dà alla scena una profondità storica non comune.
Il percorso si snoda tra i vicoli del centro storico di Aiello, uno dei nuclei più antichi del territorio comunale, e trova il suo cuore nel chiostro dell'antico convento della chiesa di San Domenico. Oltre cento figuranti in costume danno vita a un villaggio completo:
La dimensione religiosa resta centrale. La benedizione del presepe è accompagnata dai canti natalizi della Schola Cantorum della Parrocchia di Aiello e Acquamela, e l'intera manifestazione nasce nell'alveo della parrocchia di San Pietro Apostolo. Non è un semplice spettacolo: è la comunità che racconta se stessa, la propria fede e la propria memoria, in un borgo dove ogni pietra ha una storia.
L'evento è promosso dall'associazione Alvaa insieme alla parrocchia, con il sostegno del Comune di Baronissi. La prima edizione risale al Natale del 2008, quando il corteo storico-rappresentativo partì da piazza Trivio con la partecipazione della regina; nel dicembre 2023 l'associazione ha promosso la tredicesima edizione. Da allora l'appuntamento non si è più fermato ed è entrato stabilmente nel cartellone natalizio comunale.
Il presepe vivente di Aiello fa parte del programma Vivi Baronissi a Natale, che dai primi giorni di dicembre fino al 6 gennaio riempie il Comune di concerti, laboratori per bambini, spettacoli, il Villaggio di Babbo Natale e i presepi allestiti nelle chiese e nelle case. Nella stessa settimana si può visitare anche il presepe vivente di Capo Sava, nell'altra frazione di Baronissi: due percorsi diversi e complementari, a pochi minuti l'uno dall'altro.
Le rappresentazioni si tengono nelle serate tra il 26 dicembre e il 6 gennaio, con apertura in genere alle ore 18. La serata dell'Epifania è la più spettacolare, perché unisce il corteo storico della regina e l'arrivo dei Re Magi. Chi vuole godersi il percorso con calma farà bene ad arrivare presto: i vicoli sono stretti e nelle sere di maggiore affluenza si procede lentamente.
Il Presepe della Regina Margherita di Durazzo è tornato ad Aiello di Baronissi dal 26 dicembre 2025 al 6 gennaio 2026, confermandosi uno degli appuntamenti più attesi del Natale nella valle dell'Irno. Il borgo antico ha riacceso i suoi vicoli con figuranti in costume, botteghe artigiane, scene di vita quotidiana e la Natività allestita nel chiostro dell'antico convento della chiesa di San Domenico.
La manifestazione è rientrata nel cartellone comunale Vivi Baronissi a Natale, che ha accompagnato la città fino all'Epifania con laboratori creativi, spettacoli itineranti, concerti gospel nelle chiese, il Villaggio di Babbo Natale e le due rappresentazioni viventi delle frazioni, ad Aiello e a Capo Sava, entrambe con apertura serale alle ore 18.
Il momento culminante è arrivato la sera del 6 gennaio, con il corteo storico che accompagna la Regina Margherita di Durazzo in visita al presepe e, alle 19.30, l'arrivo dei Re Magi. Un finale che ogni anno raccoglie lungo il percorso famiglie, visitatori dei comuni vicini e curiosi arrivati da Salerno.
Dal 26 dicembre 2025 al 6 gennaio 2026 - percorso del presepe vivente nel borgo antico di Aiello, apertura serale dalle ore 18.
Nelle stesse serate, nella frazione di Capo Sava, si è svolta l'undicesima edizione dell'altro presepe vivente di Baronissi (26, 27 e 28 dicembre 2025 e 4, 5 e 6 gennaio 2026, dalle 18 alle 21).
Aiello è una delle undici frazioni di Baronissi, a pochi chilometri da Salerno lungo la valle dell'Irno. In auto: autostrada A2 del Mediterraneo, uscita Baronissi, poi indicazioni per le frazioni collinari. In treno: stazione di Salerno, poi autobus di linea o taxi verso Baronissi (circa 20 minuti). Il borgo antico si visita a piedi; conviene parcheggiare nelle aree del centro e salire lungo via Indipendenza.
L'ingresso al percorso del presepe vivente è gratuito, come per gli altri appuntamenti del cartellone Vivi Baronissi a Natale. Lungo il tragitto vengono offerti assaggi di prodotti tipici.
Scarpe comode e abbigliamento pesante: il percorso è all'aperto, in salita e nelle sere di dicembre e gennaio la temperatura scende. Le rappresentazioni serali sono particolarmente adatte alle famiglie con bambini.
Comune di Baronissi, ufficio cultura: [email protected], tel. +39 089 828226. Organizzazione: associazione Alvaa e Parrocchia San Pietro Apostolo.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Borgo antico di Aiello e chiostro dell'antico convento della chiesa di San Domenico
Via Indipendenza, frazione Aiello, 84081 Baronissi