Due serate tra i vicoli del borgo di Montefusco, in Irpinia
Porte Aperte al Borgo è l'evento estivo con cui la Pro Loco di Montefusco invita residenti e visitatori a riscoprire il centro storico del paese, in provincia di Avellino, nel cuore della Campania interna. Per due sere consecutive le porte del borgo restano simbolicamente aperte: vicoli, scalinate, cortili e larghi diventano il palcoscenico naturale di una festa diffusa, animata da artisti, intrattenimento e stand enogastronomici. La formula, ripetuta negli anni dalla Pro Loco, è sempre la stessa e resta la più semplice possibile: si passeggia, ci si ferma dove si sente musica, si assaggia qualcosa e si riparte.
Il punto di forza dell'evento è il luogo stesso. Montefusco sorge su un crinale a oltre settecento metri di quota e conserva un tessuto urbano medievale fatto di stradine strette, archi e affacci improvvisi. Porte Aperte al Borgo porta il pubblico proprio lì, negli angoli che di solito restano fuori dai percorsi abituali, con un'idea di visita che è insieme culturale e conviviale.
Camminare per Montefusco significa attraversare secoli di storia. Il paese fu a lungo capoluogo del Principato Ultra e conserva ancora oggi le tracce di quel ruolo: palazzi nobiliari, chiese, l'area del castello e soprattutto il celebre Carcere Borbonico, luogo simbolo del Risorgimento meridionale. A questo patrimonio si aggiungono le botteghe artigiane che tengono viva la tradizione del tombolo e della ceramica, mestieri che hanno segnato l'identità della comunità.
La parte enogastronomica è una componente centrale della manifestazione. Montefusco si trova infatti nell'areale del Greco di Tufo DOCG, uno dei vini bianchi più rappresentativi della Campania, e la cucina locale attinge alla dispensa contadina irpina: paste fatte in casa, salumi, formaggi, ortaggi e dolci di tradizione. Gli stand allestiti lungo il percorso permettono di assaggiare queste specialità senza fretta, spostandosi da un vicolo all'altro.
L'edizione 2026 è stata inserita nel calendario ufficiale delle Pro Loco irpine diffuso dall'UNPLI Avellino con le date di sabato 18 e domenica 19 luglio 2026. L'appuntamento è caduto in un anno particolare per il paese: il 1° luglio 2026 Montefusco ha infatti ottenuto la Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, riconoscimento assegnato ai piccoli borghi dell'entroterra che investono su qualità dell'accoglienza, cura del patrimonio e valorizzazione delle tradizioni. Un riconoscimento che dà ancora più senso a un evento nato proprio per far conoscere il centro storico.
Porte Aperte al Borgo non è un episodio isolato: la Pro Loco Montefusco anima il paese durante tutto l'anno con visite guidate ai monumenti, itinerari nel borgo storico, percorsi naturalistici ed esperienze legate al vino. Nel calendario dell'associazione figurano anche la Sagra della Castagna, in autunno, e Calici al Borgo, appuntamento dedicato alla degustazione. Un lavoro continuo di promozione che ha contribuito a rendere Montefusco una delle mete più riconoscibili dell'Irpinia.
L'evento si svolge di sera, quando la temperatura sul crinale è già più gradevole: una felpa leggera può essere utile anche a luglio. Il consiglio è di arrivare con calma nel tardo pomeriggio, dedicare un'ora alla visita del borgo alla luce del giorno e poi lasciarsi guidare dalla musica quando gli stand aprono. Le scarpe comode sono indispensabili, perché il percorso si sviluppa quasi interamente su acciottolato e su tratti in pendenza.
Le date dell'edizione 2026 sono state fissate per sabato 18 e domenica 19 luglio 2026 e compaiono nel calendario ufficiale delle Pro Loco irpine curato dall'UNPLI Avellino, che riunisce gli appuntamenti dell'estate in provincia di Avellino.
L'appuntamento ha confermato la formula consolidata della manifestazione: il centro storico di Montefusco aperto al pubblico per due sere, con animazione affidata ad artisti e con gli stand enogastronomici distribuiti lungo i vicoli acciottolati del borgo.
L'edizione 2026 è arrivata poche settimane dopo un traguardo importante per la comunità: il 1° luglio 2026 Montefusco ha ottenuto la Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, portando a sette i borghi certificati in Campania. Un riconoscimento che premia la cura del patrimonio storico, l'artigianato del tombolo e della ceramica e il legame con le eccellenze vitivinicole del territorio, a cominciare dal Greco di Tufo DOCG.
Montefusco (CAP 83030) si trova sulle colline tra Avellino e Benevento, a circa venti chilometri da entrambi i capoluoghi, lungo la direttrice della SS 88. In auto è la soluzione più comoda: dall'autostrada A16 si prosegue verso Avellino e poi in direzione Benevento. Il centro storico è in gran parte pedonale, per cui conviene lasciare l'auto nelle aree di sosta ai margini del borgo e salire a piedi.
La manifestazione si svolge in orario serale nelle due giornate in programma, con gli stand e le animazioni distribuiti lungo i vicoli del centro storico.
Pro Loco Montefusco — telefono +39 0825 1724332, e-mail [email protected], sito www.prolocomontefusco.it. Per il calendario complessivo delle Pro Loco irpine è possibile consultare anche l'UNPLI Avellino.
Scarpe comode per l'acciottolato, una felpa leggera per la sera e contanti per gli stand enogastronomici. Chi arriva nel pomeriggio può abbinare la visita al Carcere Borbonico e ai punti panoramici del borgo.
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Centro storico di Montefusco