La festa della cucina contadina sannita a base di maiale, nel borgo storico di Puglianello
Ogni primavera Puglianello, piccolo comune della provincia di Benevento in Campania, dedica tre giorni interi alla cucina contadina e al protagonista assoluto della tradizione rurale sannita: il maiale. Il Porcus Festival non è una sagra come tutte le altre, perché nasce da un progetto culturale prima che gastronomico: recuperare i saperi, i gesti e i racconti che ruotano attorno all'allevamento domestico del porco, una delle rare consuetudini che il mondo agricolo ha continuato a custodire gelosamente anche dopo l'arrivo della grande distribuzione.
La manifestazione è organizzata dal Nuovo Centro Studi Puglianello, associazione locale che lavora sulla memoria del territorio, e si svolge nel borgo storico ai piedi del Castello, lungo via Paribella e nello spazio davanti a Casa Marchitto. L'ingresso è gratuito e gli spazi sono coperti, così la festa si tiene anche in caso di pioggia.
Prima di assumere il nome latino con cui è conosciuta oggi, la festa si chiamava 'A Fest du Puorc', nel dialetto locale. Il cambio di nome non ne ha modificato lo spirito: si continua a raccontare la civiltà contadina della valle del Volturno attraverso il cibo, la musica e la convivialità. Qui il maiale non è una materia prima industriale, ma l'animale allevato in casa, quello che scandiva l'anno delle famiglie e garantiva la provvista per i mesi freddi. Da quella economia domestica derivano le ricette che si assaggiano oggi negli stand: nulla si buttava, tutto diventava piatto.
Il cuore della festa sono gli stand gastronomici, dove il maiale viene proposto in tutte le sue declinazioni: alla brace, in umido, sotto forma di insaccati. La proposta delle ultime edizioni comprende:
Le porzioni sono generose e i prezzi restano quelli popolari delle sagre di paese: si mangia seduti ai tavoli comuni, con il ritmo lento e chiacchierone tipico delle feste sannite.
Ogni serata è accompagnata dalla musica popolare dal vivo, con formazioni legate al repertorio folk campano, canti della tradizione e balli di gruppo che coinvolgono le piazzette del borgo. La domenica è dedicata alla posteggia napoletana, il canto ambulante che passa tra i tavoli durante il pranzo e la cena. Accanto alla musica il programma ha ospitato, nelle diverse edizioni, momenti di animazione, mostre d'arte allestite negli spazi storici del paese — in particolare a Casa Marchitto — e visite guidate alle aziende agricole del territorio.
Puglianello conta poco più di mille abitanti e si trova sulla sinistra del Volturno, in quella fascia della provincia di Benevento che collega la valle telesina alle pendici del Taburno. È un territorio di vigneti, orti e piccoli borghi, dove le sagre restano il principale momento di incontro della comunità. Il Castello, che domina il nucleo antico, fa da fondale naturale alla manifestazione e rende la passeggiata tra gli stand parte dell'esperienza.
Il Porcus Festival è una delle occasioni migliori per capire come si mangiava — e come si mangia ancora — nelle campagne del Sannio, senza concessioni al folklore da cartolina. È una festa adatta alle famiglie e ai gruppi: la domenica, con l'apertura anche a pranzo, è il momento più comodo per chi arriva da fuori provincia e vuole abbinare la sosta a un giro tra Telese Terme, Sant'Agata de' Goti e gli altri borghi della zona.
Il Porcus Festival 2026 è andato in scena da venerdì 15 a domenica 17 maggio a Puglianello, in provincia di Benevento, confermando la formula che ha reso l'appuntamento uno dei più seguiti della valle telesina. L'area ai piedi del Castello di Puglianello si è trasformata in un percorso tra stand gastronomici, piatti tipici, vini del territorio e musica popolare.
Gli stand hanno aperto alle 19:00 il venerdì e il sabato, mentre la domenica la manifestazione ha proposto anche il servizio a pranzo dalle 12:00, oltre alla serata. In tavola le specialità della tradizione contadina sannita a base di maiale — alla brace, in umido e sotto forma di insaccati — insieme ai vini del Taburno e ai prodotti del Sannio.
Organizzata dal Nuovo Centro Studi Puglianello, l'edizione ha ribadito la vocazione culturale della festa: valorizzare il maiale allevato in casa e il rapporto tra cibo, comunità e tradizione sannita, con ingresso gratuito per tutti e tre i giorni.
Per tutta la durata della manifestazione: stand gastronomici con le specialità a base di maiale, vini del territorio, balli di gruppo e animazione. Gli spazi sono coperti in caso di pioggia.
Il Porcus Festival si svolge a metà maggio nel borgo storico di Puglianello (BN), in via Paribella, davanti a Casa Marchitto, ai piedi del Castello. Gli stand aprono alle 19:00 il venerdì e il sabato; la domenica l'apertura è anche a pranzo, dalle 12:00.
In auto il riferimento è la SS 372 Telesina, che attraversa la valle del Volturno collegando Caianello e Benevento: da lì si raggiunge Puglianello in pochi minuti. Chi arriva in treno può scendere alla stazione di Amorosi-Melizzano, sulla linea Caserta-Benevento, a breve distanza dal paese.
Ingresso gratuito. Si paga solo ciò che si consuma agli stand gastronomici, con prezzi contenuti.
Nuovo Centro Studi Puglianello - tel. 328 2007595 e 333 9113709; aggiornamenti sulla pagina Facebook dell'associazione.
Gli spazi sono coperti, quindi la manifestazione si tiene anche con il maltempo. Meglio arrivare presto la domenica a pranzo: è il turno più affollato.
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Borgo storico ai piedi del Castello di Puglianello
Via Paribella, 82030 Puglianello