Le grandi scuole italiane della pizza a confronto nel paese dei Monti Lattari
PizzAcademy Tramonti è l'appuntamento che porta nel Comune di Tramonti, in provincia di Salerno, i maestri pizzaioli delle principali scuole italiane. Nata per raccontare la straordinaria storia dei pizzaioli tramontani e per metterla in dialogo con le altre tradizioni della penisola, la manifestazione si svolge nel cuore dei Monti Lattari, sul versante interno della Costa d'Amalfi, e mette insieme laboratori pratici, dimostrazioni tecniche, seminari sull'arte bianca e degustazioni guidate.
Non è una fiera commerciale né una gara di velocità tra professionisti: è piuttosto una tre giorni di formazione e di confronto, in cui ogni maestro porta il proprio impasto, la propria idea di cottura e la propria interpretazione del territorio. Il pubblico di riferimento è fatto di addetti ai lavori, giornalisti e critici gastronomici, ma il messaggio che ne esce riguarda tutti: la pizza italiana non è una sola, è un insieme di scuole che convivono e si contaminano.
Tramonti non è un borgo di mare: è un mosaico di frazioni sparse tra castagneti, vigneti e limoneti, a pochi chilometri da Amalfi e Maiori, in Campania. Da qui, a partire dagli anni Cinquanta del Novecento, centinaia di famiglie sono partite verso il Nord Italia aprendo pizzerie in Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna e Toscana. È la ragione per cui questo Comune di montagna è considerato una delle patrie della pizza italiana e la culla della pizza a metro: un fenomeno migratorio che è diventato, con il tempo, un vero patrimonio identitario.
La Pizza di Tramonti, tutelata come prodotto De.Co., si riconosce dall'impasto a lunga lievitazione, dal fior di latte dei caseifici dei Monti Lattari e dalla cottura in forno a legna a temperature più contenute rispetto alla napoletana verace. È esattamente questa specificità che PizzAcademy mette in scena, evitando ogni tono nostalgico e privilegiando il lavoro tecnico.
Il cuore della manifestazione è il confronto diretto tra le scuole regionali della pizza. Sul banco di lavoro si alternano:
Ogni professionista presenta una propria creazione e la racconta al pubblico: farine, lievitazioni, temperature, scelta dei topping. Le prime cronache hanno definito l'evento una "jam session" di maestri pizzaioli, ed è un'immagine che rende bene l'atmosfera: nessun podio, molto scambio di tecniche.
Un capitolo importante riguarda le materie prime, messe a disposizione dai partner della manifestazione: acqua San Bernardo, alici e conserve di Armatore Cetara, farine Petra, i pomodori de I Sapori di Corbara, i limoni de Le Formichelle, il caffè di Tramonti Caffè, i latticini del Caseificio Al Valico e i prodotti dell'Azienda Agricola Terre di Mezzo. Gli abbinamenti sono curati con i vini DOC Costa d'Amalfi prodotti dalle cantine del territorio, con la collaborazione dei sommelier AIS.
La formula della tre giorni prevede anche un programma di visite che porta i partecipanti dentro il paesaggio produttivo tramontano: i limoneti terrazzati, i caseifici, le chiese e il patrimonio artistico delle frazioni. È un modo per spiegare da dove arrivano gli ingredienti e perché la pizza, qui, nasce prima di tutto come pane.
PizzAcademy Tramonti è promossa dall'Associazione Pizza Tramonti insieme al Comune di Tramonti. L'associazione, nata nel 2019 dalla storica corporazione dei pizzaioli locali, lavora alla tutela e alla promozione della Pizza De.Co. di Tramonti, alla formazione di nuovi pizzaioli e alla creazione di un marchio di qualità. Il progetto PizzAcademy è stato ideato da Vincenzo Savino, vicesindaco e primo presidente dell'associazione; la presidenza è oggi affidata ad Antonio Erra. Le giornate sono condotte dall'enogastronomo Luciano Pignataro, mentre il maestro pasticciere Sal De Riso partecipa come ospite d'onore.
La seconda edizione di PizzAcademy Tramonti si è tenuta da domenica 19 a martedì 21 aprile 2026, nel Comune di Tramonti, in provincia di Salerno. Il tema scelto dagli organizzatori è stato la tradizione, intesa come filo conduttore di dimostrazioni tecniche, sessioni formative e approfondimenti dedicati all'evoluzione consapevole della panificazione e della pizza contemporanea.
Accanto ai laboratori aperti al pubblico degli addetti ai lavori, il programma ha alternato momenti di confronto tra professionisti del settore e giornalisti, visite al territorio e degustazioni guidate. Il risultato, come è stato scritto, è stato un confronto ampio e qualificato tra stili, tecniche e identità che raccontano la ricchezza della pizza italiana nelle sue molteplici interpretazioni.
Apertura della tre giorni con l'arrivo dei maestri pizzaioli e dei giornalisti a Tramonti e i primi momenti di accoglienza al Valico di Chiunzi.
Giornata centrale di PizzAcademy: presentazione ufficiale della rassegna, workshop, laboratori pratici e momenti di confronto fra le scuole. I maestri pizzaioli si sono alternati al banco e al forno presentando ciascuno una propria creazione, raccontata al pubblico e abbinata ai vini DOC Costa d'Amalfi con i sommelier AIS. Fra i protagonisti: Vittorio e Graziano Giordano (Al Valico, Tramonti) con "La Tramontana" a metro, Alfonso Simeone (Il Frescale, Tramonti) con "L'invidia tra mare e monti", Antonio Vuolo (Gran Morane, Tramonti) con "La francescana", David Vaccaro (Agriturismo Da Regina, Tramonti) con la "Pizza Regina", Simone De Gregorio (La Bolla, Caserta) con il "Sentiero delle Formichelle", Robertino Cupo (Palomonte) con "Coast to Coast", Carlo Fiamma (Amalfi) con "A modo mio", Giuseppe Imperato (Il Porticciolo, Maiori) con "Oro d'autunno", Jessica De Vivo (Napoli) con la "Pizza al profumo di Costiera", Roberto Luise (Robbbertone Pizza, Valmontone) con la "Pala alla Papa", Vincenzo Amato (Revive Pizza & Bar, Pontedera) con "La mia Tramonti", Giovanni Mandara (Piccola Piedigrotta, Reggio Emilia) con la "Pizza Sudde", Francesco Giordano (Serenella, Brescia) con "Peschiera", Vittorio Giordano (Pizzeria Giordano, Biella) con "Tonno e dolcezza" e Francesco Ferrara (Bella Napoli, Vigevano).
Le attività si concentrano al Valico di Chiunzi, a Tramonti (SA), presso lo storico locale Al Valico, con tappe nelle frazioni del Comune (caseifici, limoneti, chiese) e appuntamenti collegati in Costa d'Amalfi.
Si tratta di una rassegna a forte carattere professionale: laboratori, seminari e degustazioni sono rivolti in primo luogo ad addetti ai lavori, giornalisti e operatori del settore. Per le modalità di partecipazione e gli eventuali accrediti conviene contattare l'Associazione Pizza Tramonti.
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Al Valico di Chiunzi
Valico di Chiunzi, 84010 Tramonti