La raccolta dell'uva sui Monti Lattari, tra pigiatura a piedi nudi e sapori della Penisola Sorrentina
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
A poco più di 400 metri di altitudine, Pimonte è uno dei borghi agricoli più autentici della città metropolitana di Napoli: un comune di meno di seimila abitanti affacciato sulla Penisola Sorrentina, incastonato fra i boschi dei Monti Lattari e i terrazzamenti coltivati che scendono verso la valle. Qui, ogni anno all'inizio di ottobre, la Festa della Vendemmia riporta al centro del paese il gesto più antico dell'agricoltura locale: la raccolta e la pigiatura dell'uva.
La manifestazione si svolge negli spazi dell'azienda agricola Il Ceppo - Wild, in via Piano, e nasce dalla volontà di far conoscere a residenti e visitatori il patrimonio vitivinicolo di un territorio che, pur essendo a pochi chilometri dal mare di Castellammare di Stabia e dalla costiera, conserva un'anima profondamente rurale.
La prima edizione si è tenuta domenica 6 ottobre 2024, con il patrocinio della Regione Campania e del Comune di Pimonte: una giornata unica, costruita attorno alla "Vendemmia Experience" e agli incontri con gli esperti della storia del vino dei Monti Lattari.
Il successo di quel primo appuntamento ha spinto gli organizzatori ad allargare il programma: nel 2025 la festa è diventata una tre giorni, dal 3 al 5 ottobre, con l'ingresso nel progetto della Fondazione Monti Lattari, l'ente che promuove lo sviluppo sostenibile e la valorizzazione identitaria dell'area. Un percorso di crescita rapido, che ha trasformato l'iniziativa di una singola azienda agricola in un evento di riferimento per l'autunno pimontese.
Il momento più atteso resta la pigiatura dell'uva a piedi nudi dentro i tini di legno: un rito che i più anziani ricordano ancora e che qui viene proposto come esperienza aperta a tutti, bambini compresi. È il gesto che dà senso all'intera manifestazione e che spiega, meglio di qualsiasi conferenza, il legame fra la comunità e la sua terra.
Accanto alla parte esperienziale, la festa dedica ampio spazio alla degustazione. Nel 2025 il programma ha ospitato una masterclass sui vini del Consorzio Produttori Penisola Sorrentina DOP, condotta da Raffaele La Mura, affiancata dagli assaggi dei piatti tipici della cucina contadina locale. Formaggi dei Monti Lattari, prodotti dell'orto, pasta e dolci di stagione compongono un percorso di gusto che valorizza le filiere corte del comprensorio.
Non è un dettaglio secondario: la Penisola Sorrentina è una denominazione storica della Campania, spesso oscurata dai nomi più celebri della regione, e manifestazioni come questa servono proprio a restituirle visibilità.
La Festa della Vendemmia non si esaurisce nei vigneti. Da sempre il programma prevede escursioni guidate lungo i sentieri che risalgono i Monti Lattari: nel 2025 la domenica si è aperta alle 7 del mattino con un trekking, mentre già nel 2024 il "Gruppo Benessere" aveva accompagnato i partecipanti lungo i percorsi naturalistici che circondano il paese. Un modo per collegare la vendemmia al paesaggio che la rende possibile, fra castagneti, terrazzamenti e panorami che spaziano dal golfo di Napoli a quello di Salerno.
Alla data di aggiornamento di questa scheda, il Comune di Pimonte e gli organizzatori non hanno ancora diffuso le date ufficiali dell'edizione 2026: la manifestazione si colloca abitualmente nel primo fine settimana di ottobre, in coincidenza con la vendemmia tardiva di collina. Chi desidera partecipare può seguire i canali istituzionali del Comune e della Fondazione Monti Lattari, dove il programma viene di norma pubblicato nelle settimane precedenti.
La festa si inserisce peraltro in un calendario autunnale ricco: a Pimonte l'ottobre del vino si intreccia con quello della castagna del Monte Faito, protagonista di altre iniziative enogastronomiche promosse sul territorio comunale.
Al momento della redazione di questa scheda non risultano comunicazioni ufficiali sull'edizione 2026 della Festa della Vendemmia di Pimonte. Il cartellone eventi 2026 presentato dal Comune non riporta ancora l'appuntamento autunnale, che nelle passate edizioni è stato annunciato solo poche settimane prima dello svolgimento.
Se la manifestazione verrà riproposta, è ragionevole attendersi la formula ormai collaudata: pigiatura dell'uva a piedi nudi, degustazioni di prodotti tipici dei Monti Lattari, approfondimenti sui vini della Penisola Sorrentina e un'escursione mattutina lungo i sentieri di montagna. Si consiglia di verificare le informazioni presso il Comune di Pimonte o la Fondazione Monti Lattari prima di programmare la visita.
Pimonte si raggiunge in auto dall'autostrada A3 Napoli-Salerno, uscita Castellammare di Stabia, proseguendo lungo la strada statale verso Agerola e la Penisola Sorrentina (circa 10 km di salita). In treno, la stazione di riferimento è Castellammare di Stabia (Circumvesuviana, linea Napoli-Sorrento), collegata a Pimonte da autobus di linea. L'aeroporto più vicino è Napoli-Capodichino, a circa 45 km.
Le attività si tengono presso l'azienda agricola Il Ceppo - Wild, in via Piano a Pimonte, con escursioni che partono dal paese verso i sentieri dei Monti Lattari.
Le tariffe delle degustazioni e delle masterclass non sono state comunicate pubblicamente: è consigliata la prenotazione ai numeri 377 3936678 e 333 1473036 oppure all'indirizzo [email protected].
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Azienda agricola Il Ceppo - Wild, via Piano
Via Piano, 80050 Pimonte