L'Incontro pasquale tra la Madonna Addolorata e il Cristo Risorto nei quartieri di Catania
Nel cuore della Settimana Santa catanese, la mattina della Domenica di Pasqua rappresenta il momento più atteso e commovente: «La Pace», conosciuta anche come «l'Incontro». Si tratta di una breve ma intensa rappresentazione popolare dell'incontro tra la Madonna Addolorata, ancora vestita di nero in segno di lutto, e il Cristo Risorto. La tradizione si rinnova ogni anno soprattutto nei quartieri di Picanello, San Cristoforo e Ognina, dove la devozione popolare è particolarmente radicata.
I due fercoli vengono portati a spalla per le vie del rione e, secondo un copione tramandato di generazione in generazione, si cercano lungo le strade fino al momento dell'incontro. Quando la Vergine riconosce il Figlio risorto, getta via il velo nero e indossa un manto celeste (in alcuni casi bianco): è il simbolo della fine del lutto, della gioia che scioglie il dolore e della rinascita pasquale. Questo gesto, accolto dalla commozione dei fedeli, è il cuore emotivo dell'intera celebrazione.
L'Incontro è una festa di popolo che unisce fede e spettacolo. Il momento culminante è accompagnato da:
È un appuntamento adatto anche alle famiglie con bambini, che vivono uno spettacolo visivo coinvolgente accompagnato da un significato religioso semplice e accessibile.
A differenza di una processione unica e centralizzata, la Pace di Catania è una tradizione diffusa nei singoli rioni: ogni parrocchia di Picanello, San Cristoforo e Ognina organizza autonomamente il proprio Incontro e ne fissa gli orari. Per questo motivo gli orari precisi vanno verificati a ridosso della festa presso le parrocchie del quartiere o l'Arcidiocesi di Catania.
La Pace si inserisce nel ricco panorama dei riti della Settimana Santa in Sicilia, dove la Pasqua è vissuta come momento corale di fede e identità. Nel Comune di Catania, capoluogo dell'omonima città metropolitana in Sicilia, questa rappresentazione popolare conserva un legame profondo con la storia dei quartieri e con la religiosità popolare etnea, offrendo a residenti e visitatori uno dei momenti più autentici della primavera catanese.
L'Incontro di Pasqua 2026 si è tenuto la mattina di domenica 5 aprile, giorno di Pasqua, nei tre quartieri catanesi di Picanello, San Cristoforo e Ognina. Ogni parrocchia ha organizzato la propria rappresentazione nelle vie del rione, con orari fissati autonomamente. Confermati i tratti tipici del rito: la ricerca reciproca dei fercoli della Madonna Addolorata e del Cristo Risorto, il gesto culminante del cambio del velo e l'accompagnamento di fuochi d'artificio, colombe bianche e cori di bambini.
La mattina della Domenica di Pasqua, in ciascuno dei quartieri (Picanello, San Cristoforo, Ognina): processione dei fercoli della Madonna Addolorata e del Cristo Risorto per le vie del rione, momento dell'Incontro con il cambio del velo (dal nero al manto celeste), colpi di cannone a salve, fuochi d'artificio, volo di colombe bianche e cori di bambini. Gli orari sono stabiliti autonomamente da ciascuna parrocchia.
La mattina della Domenica di Pasqua. Nel 2026 la Pasqua cade il 5 aprile.
Quartieri di Picanello, San Cristoforo e Ognina, a Catania. Ogni parrocchia organizza l'Incontro nelle vie del proprio rione.
Gli orari sono fissati autonomamente da ciascuna parrocchia: si consiglia di verificarli a ridosso della festa presso le parrocchie del quartiere o l'Arcidiocesi di Catania.
Catania è facilmente raggiungibile in treno (stazione Catania Centrale), in auto (autostrade A18 e A19) e in aereo (aeroporto di Catania-Fontanarossa). I quartieri sono serviti dai mezzi urbani AMTS.
La manifestazione si svolge per le vie cittadine ed è gratuita.
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Quartieri Picanello, San Cristoforo e Ognina