L'agricoltura irpina in piazza a Mirabella Eclano, tra mercato di Campagna Amica, street food contadino e spettacoli
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Le Notti Gialle sono l'iniziativa itinerante con cui Coldiretti Avellino porta l'agricoltura di qualità fuori dai campi e la mette al centro delle piazze cittadine. Il giallo del nome è quello dei gazebo del mercato di Campagna Amica, il colore che da anni identifica i produttori agricoli italiani che vendono direttamente ciò che coltivano e trasformano. A Mirabella Eclano, in provincia di Avellino, l'appuntamento assume una fisionomia particolare: non è soltanto una rassegna enogastronomica, ma un momento di confronto pubblico sul destino delle aree interne della Campania.
Il Comune di Mirabella Eclano si trova nella valle del Calore, in quella Irpinia collinare che è insieme terra di grandi vini e di spopolamento. Il borgo custodisce il sito archeologico dell'antica Aeclanum, importante centro sannita e poi romano lungo la via Appia, ed è celebre in tutta la regione per il Carro, l'obelisco di paglia intrecciata che ogni anno viene trainato per le vie del paese. È in questo contesto — dove la memoria contadina non è folklore da cartolina ma pratica ancora viva — che le Notti Gialle trovano una collocazione naturale.
Il cuore della manifestazione è il mercato di Campagna Amica, con i banchi degli agricoltori irpini che propongono i prodotti tipici del territorio. Accanto agli stand del mercato prende forma lo street food contadino, formula con cui Coldiretti reinterpreta in chiave di consumo veloce le ricette della cucina di casa, utilizzando esclusivamente materie prime dei produttori presenti.
Ciò che distingue le Notti Gialle da una sagra tradizionale è la parte di riflessione pubblica. Nell'edizione 2025 la tavola rotonda intitolata "Il futuro nella forza delle radici: territorio, cibo e tradizioni" ha riunito in Piazza Belvedere "Torretta" docenti universitari, dirigenti sanitari, rappresentanti delle istituzioni e amministratori locali attorno ai temi del turismo di qualità, della valorizzazione delle eccellenze e del contrasto allo spopolamento. Un impianto che restituisce all'evento un valore che va oltre la serata gastronomica.
Le serate si chiudono con la programmazione di spettacolo: concerti, esibizioni musicali e momenti di comicità animano la piazza fino a tarda sera. Nel pomeriggio lo spazio è invece dedicato ai bambini, con i laboratori curati dalle Donne Coldiretti — come il "Mani in pasta" del 2025 — pensati per far toccare con mano ai più piccoli la trasformazione degli alimenti, seguiti dalla merenda contadina.
A Mirabella Eclano le Notti Gialle non sono un evento isolato: si inseriscono nel Settembre Eclanese, il lungo cartellone di appuntamenti che accompagna il paese per tutto il mese e culmina nella "Grande Tirata" del Carro. La tappa Coldiretti si affianca così alla Festa dell'Emigrante e agli altri momenti della programmazione comunale, moltiplicando l'affluenza e offrendo al visitatore l'occasione di scoprire in un solo weekend più volti della stessa comunità.
Chi arriva alle Notti Gialle non trova un festival costruito a tavolino, ma un ritratto piuttosto fedele di che cosa significhi oggi fare agricoltura in Irpinia: prezzi trasparenti, produttori che raccontano il proprio lavoro, piatti semplici e una piazza che si riempie di famiglie. È un'occasione utile anche per chi visita la Campania interna e vuole conoscere il territorio al di là dei circuiti turistici più battuti, tra i vigneti dell'Irpinia e i borghi della valle del Calore.
Alla data di aggiornamento di questa scheda non sono state pubblicate date ufficiali per una tappa 2026 delle Notti Gialle a Mirabella Eclano. Coldiretti Avellino ha portato la rassegna in altri centri della Campania nel corso dell'estate, ma per il Comune irpino l'appuntamento non risulta ancora calendarizzato.
Il riferimento storico è il mese di settembre, quando la tappa si inserisce nel cartellone del Settembre Eclanese. Nell'edizione 2025 l'evento si è svolto mercoledì 17 e giovedì 18 settembre tra Piazza Belvedere "Torretta" e Piazza XXIV Maggio.
Consigliamo di verificare gli aggiornamenti sui canali di Coldiretti Avellino e del Comune di Mirabella Eclano prima di programmare la visita.
Mirabella Eclano si raggiunge in auto dall'autostrada A16 Napoli-Canosa, uscita Grottaminarda, a pochi chilometri dal centro abitato. Da Avellino si percorre la SS7 Appia in circa 30 minuti. La stazione ferroviaria di riferimento è Benevento, collegata al borgo con servizi su gomma.
Gli appuntamenti si concentrano nel centro di Mirabella Eclano, tra Piazza Belvedere "Torretta" (laboratori e incontri) e Piazza XXIV Maggio (mercato di Campagna Amica, stand gastronomici e spettacoli).
L'accesso alle piazze e agli spettacoli è libero; i prodotti del mercato di Campagna Amica e le proposte dello street food contadino si acquistano direttamente presso i banchi dei produttori.
Le serate di settembre in Irpinia possono essere fresche: conviene portare una giacca leggera. Il centro storico è pedonalizzato durante l'evento, meglio parcheggiare nelle aree esterne. Vale la pena abbinare la visita al sito archeologico di Aeclanum e alle cantine dell'area del Taurasi.
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Piazza Belvedere "Torretta" e Piazza XXIV Maggio