Otto serate di birra artigianale, cucina campana e musica dal vivo lungo via Don Minzoni
Ci sono appuntamenti che, in un paese, valgono più di un calendario: a Baronissi, Comune della provincia di Salerno affacciato sulla valle dell'Irno, quell'appuntamento si chiama Festa della Birra. Ogni estate, quando la sera porta un po' di refrigerio, via Don Minzoni si trasforma in un lungo villaggio di stand, tavolate e palchi dove la comunità si ritrova per giorni interi. È una festa di popolo prima ancora che una rassegna brassicola: si viene per bere bene, ma soprattutto per stare insieme.
L'edizione 2026 si svolge dal 3 al 10 agosto e anima quotidianamente il territorio con eventi serali e momenti di aggregazione, come indicato dal cartellone estivo comunale. Otto serate consecutive nel cuore di agosto, il mese in cui — per usare le parole della sindaca Anna Petta — «la comunità si ritrova, si riconosce e vive insieme gli spazi pubblici». Le porte si aprono in prima serata e l'attività prosegue fino a notte fonda, con l'ingresso libero e gratuito per tutti.
Il cuore della manifestazione è la birra artigianale, con una particolare attenzione ai birrifici della Campania e del Mezzogiorno. Negli anni la festa ha ospitato decine di produttori regionali — da Maltovivo a Karma, dal Birrificio dell'Aspide a Bella Mbriana, passando per Okorei, Borrillo, Sorrento, Lievito e Nuvole, Serro Croce e molti altri — costruendo una delle vetrine più ampie dedicate al settore brassicolo nel Sud Italia. Accanto alle spine, si trovano banchi di degustazione e postazioni pensate per far scoprire stili e fermentazioni anche a chi si avvicina per la prima volta al mondo dell'artigianale.
La proposta gastronomica è vasta e volutamente popolare: pizza, pasta, carne alla brace, panini e specialità del territorio si alternano lungo la strada. Nelle edizioni passate hanno trovato spazio prodotti tipici come il formaggio filante «impiccato», le olive del Vesuvio e le zeppole, secondo una logica di abbinamento fra cucina tradizionale campana e birre artigianali. Il risultato è un percorso in cui si mangia camminando, si cambia stand e si assaggia un po' di tutto.
Ogni sera il programma prevede musica dal vivo, spettacoli e momenti di intrattenimento, affiancati nel tempo da laboratori di degustazione, incontri e tavole rotonde sui processi di produzione della birra artigianale, corsi introduttivi di homebrewing e giochi per il pubblico. È una formula che ha reso la festa adatta a tutte le età: famiglie con bambini nelle prime ore, gruppi di giovani e appassionati nella seconda parte della serata.
La Festa della Birra di Baronissi non è un'iniziativa improvvisata: nata alla fine degli anni Novanta per iniziativa dell'associazione Il Punto Onlus, ha superato la ventesima edizione già nel decennio scorso, arrivando a richiamare decine di migliaia di visitatori e assumendo, in alcune annate, il nome di Campania Beer Fest. Resta però, nel linguaggio quotidiano dei salernitani, «la festa della birra di Baronissi»: stessa strada, stessa formula, stessa capacità di riempire il paese.
Nel 2026 la manifestazione è inserita in «Viva Baronissi», il grande cartellone estivo del Comune che raccoglie oltre cinquanta eventi fra cinema, musica, teatro e cultura diffusa, tutti a ingresso gratuito. Nei giorni della festa il programma cittadino si intreccia con altre iniziative: l'8 agosto la proiezione del film Le follie dell'imperatore, il 10 agosto la «Cena di quartiere sotto le stelle», l'11 agosto il concerto Come acqua di mare e il 12 agosto lo spettacolo La ballata di Pinocchio. Chi arriva per la birra trova quindi un'intera settimana di appuntamenti.
Baronissi conta circa 17.000 abitanti e si trova pochi chilometri a nord di Salerno, lungo l'asse che collega il capoluogo all'area universitaria di Fisciano. Questa posizione spiega in buona parte il successo della festa: è raggiungibile in pochi minuti dalla città, dai comuni della valle dell'Irno e dall'Agro nocerino-sarnese, e in agosto intercetta anche i visitatori diretti verso la Costiera Amalfitana. Una sosta serale a Baronissi, fra una spina e un piatto di cucina campana, è uno dei modi più autentici per conoscere questa parte della Campania.
Dal 3 al 10 agosto 2026 Baronissi vive la sua settimana più affollata. La Festa della Birra torna ad animare quotidianamente il territorio con eventi serali e momenti di aggregazione, secondo quanto annunciato dall'amministrazione comunale nella presentazione del cartellone estivo.
L'edizione 2026 rientra in «Viva Baronissi», il programma estivo del Comune che riunisce oltre cinquanta eventi da giugno a settembre, tutti a ingresso gratuito. «Agosto è il mese in cui la comunità si ritrova, si riconosce e vive insieme gli spazi pubblici», ha spiegato la sindaca Anna Petta presentando la rassegna, curata insieme all'assessore agli eventi Giuseppe Giordano e al consigliere delegato Antonio Santoro.
Nei giorni della manifestazione il calendario cittadino propone anche la proiezione del film Le follie dell'imperatore l'8 agosto e la «Cena di quartiere sotto le stelle» il 10 agosto, giornata conclusiva della festa. L'11 agosto è in programma il concerto Come acqua di mare e il 12 agosto lo spettacolo La ballata di Pinocchio.
Birra artigianale ai banchi di mescita, cucina campana e street food agli stand gastronomici, musica dal vivo ogni sera: la formula che ha reso la Festa della Birra di Baronissi un riferimento estivo per l'intera provincia di Salerno resta confermata anche per il 2026.
La festa si tiene lungo via Don Minzoni, a Baronissi (SA), CAP 84081, nel centro abitato del Comune.
In auto: uscita di Baronissi sul raccordo autostradale Salerno-Avellino (A2/RA2), poi indicazioni per il centro. Nelle serate di festa sono attive limitazioni al traffico nell'area interessata: conviene parcheggiare nelle zone limitrofe e proseguire a piedi.
In treno: la stazione di riferimento è Salerno, collegata a Baronissi da autolinee extraurbane; il tragitto in auto dalla stazione richiede circa 20 minuti.
In aereo: aeroporto di Salerno-Costa d'Amalfi (Pontecagnano) a circa 25 km, Napoli-Capodichino a circa 60 km.
Le serate si aprono in prima serata e proseguono fino a tarda notte. Ingresso gratuito: si paga solo quello che si consuma agli stand, con tariffe da festa di paese. Consigliabile arrivare presto nei fine settimana, quando l'affluenza è più alta.
Portare contanti (non tutti gli stand accettano carte), abbigliamento leggero e scarpe comode. Chi guida può contare su acqua e bevande analcoliche disponibili in tutti i punti di ristoro.
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Via Don Minzoni
Via Don Minzoni, 84081 Baronissi