Jazz d'autore e vini del Cilento nella Piazzetta San Biagio
Il Montecorice diWine Jazz Festival è la rassegna che ogni anno, a metà agosto, porta la grande musica improvvisata nel centro storico di Montecorice, piccolo comune della provincia di Salerno, in Campania, adagiato tra le colline che scendono verso il mare del Cilento. L'idea che tiene insieme il progetto è semplice e riconoscibilissima: far dialogare due linguaggi che vivono entrambi di sfumature, il jazz e il vino, all'interno di un'unica esperienza multisensoriale. Da qui il gioco di parole del nome, diWine, che sovrappone il "divino" italiano al wine inglese.
Il cuore della manifestazione è la Piazzetta San Biagio, nel nucleo antico del capoluogo comunale. È uno spazio raccolto, circondato da case in pietra e vicoli stretti, che nelle sere di festival si riempie fino all'ultimo posto disponibile: l'acustica intima e la vicinanza tra musicisti e pubblico restituiscono al concerto la dimensione del club, ma sotto il cielo estivo del Cilento. Non ci sono grandi strutture né palchi imponenti — è la piazza stessa, con il suo respiro di paese, a fare da scenografia.
Nonostante le dimensioni contenute del Comune, la direzione artistica ha costruito negli anni un cartellone di sicura qualità, capace di alternare formazioni campane, protagonisti della scena jazzistica italiana e ospiti stranieri. Sono passati da Montecorice trombettisti, sassofonisti, cantanti e trii d'organo tra i più apprezzati del panorama nazionale, spesso in progetti costruiti appositamente per la rassegna. Ogni serata prevede due concerti in successione, così da offrire al pubblico due atmosfere diverse: un primo set più cantabile e mediterraneo, un secondo set che affonda nel linguaggio jazzistico più classico o nella sperimentazione.
Accanto ai concerti, la parte enologica non è un semplice contorno. Le degustazioni sono curate dall'A.I.S. — Associazione Italiana Sommelier, con la delegazione Cilento e Vallo di Diano, che accompagna il pubblico alla scoperta delle etichette del territorio: aglianico, fiano, piedirosso e i bianchi costieri prodotti dalle cantine cilentane, molte delle quali a pochi chilometri dalla piazza. Nell'edizione 2025 hanno partecipato dieci aziende vitivinicole, tra cui realtà di Montecorice e dei comuni vicini. I sommelier propongono abbinamenti pensati in parallelo al programma musicale, secondo l'idea guida della rassegna: l'armonia tra musica e vino.
Nato a metà degli anni Dieci, il festival ha raggiunto nel 2025 la sua undicesima edizione, consolidandosi come uno degli appuntamenti culturali ed enogastronomici più riconoscibili del Cilento estivo. La crescita è stata graduale e senza forzature: nessuna rincorsa ai grandi numeri, ma una fedeltà al formato originario — piazza piccola, musica di qualità, vino del territorio — che ha finito per diventare il suo punto di forza. Il pubblico è composto in buona parte da residenti e villeggianti, ma la rassegna attira ormai anche appassionati che risalgono la costa apposta per le due serate.
Chi arriva per i concerti trova un territorio che merita più di una sera. Montecorice si distende tra il mare e la collina, con le frazioni costiere di Agnone Cilento e Case del Conte, spiagge poco affollate e uliveti che arrivano quasi a lambire l'acqua. Siamo all'interno del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, patrimonio UNESCO, a breve distanza da Acciaroli, Castellabate e dalle aree archeologiche di Velia e Paestum. La cucina locale — olio extravergine, alici, fichi bianchi, pasta fatta a mano — è quella della dieta mediterranea, che proprio in queste terre ha trovato la sua definizione. Il diWine Jazz Festival, in questo senso, non è un evento isolato ma il modo in cui il Comune racconta d'estate la propria identità.
L'edizione 2026 conferma la formula che ha reso riconoscibile la rassegna: due sole serate, ma costruite con cura, con due concerti per sera e un percorso di degustazione parallelo. Il programma, sostenuto dalla Regione Campania e dal Comune di Montecorice, mette in fila quattro formazioni che intrecciano strumenti, voci e atmosfere differenti, dal jazz cantato alla ricerca strumentale.
La prima serata si apre con il Naydenova–Deidda Quartet, progetto che affianca il violino e la voce di Kameliya Naydenova ai clarinetti e ai sassofoni di Sandro Deidda; a seguire il Simona De Rosa Quartet con ospite speciale David Friedman, uno dei più autorevoli vibrafonisti della scena internazionale. La seconda serata è affidata al Pasquale Mandia Trio con il clarinetto di Nico Gori e si chiude con lo Spiritual Trio di Fabrizio Bosso, formazione con tromba, organo Hammond e batteria che pesca a piene mani nel soul jazz e nella tradizione gospel.
Come da tradizione, l'esperienza sensoriale è curata dall'A.I.S. — Associazione Italiana Sommelier, che guida il pubblico tra le etichette del Cilento con l'obiettivo dichiarato di far emergere l'armonia tra musica e vino. Le degustazioni si svolgono negli spazi della piazza, in parallelo ai concerti.
Per entrambe le serate, degustazioni di vini del Cilento curate dall'A.I.S. — Associazione Italiana Sommelier in abbinamento al programma musicale.
In auto: uscita Battipaglia della A3/A2 Salerno-Reggio Calabria, poi SS18 in direzione Agropoli e strade provinciali verso Montecorice (circa 90 minuti da Salerno). In treno: stazioni di Agropoli-Castellabate o Vallo della Lucania-Castelnuovo sulla linea tirrenica, poi autobus o taxi. In aereo: aeroporto di Salerno-Costa d'Amalfi o Napoli-Capodichino.
Il centro storico è a traffico limitato durante le serate di festival: conviene lasciare l'auto nelle aree di sosta all'ingresso del paese e raggiungere a piedi la Piazzetta San Biagio, a pochi minuti di cammino. Le vie sono in salita e con fondo in pietra: scarpe comode consigliate.
I concerti iniziano abitualmente alle 21:15, con il secondo set in tarda serata. L'ingresso alle serate è stato libero e gratuito nelle edizioni precedenti. Per le degustazioni conviene verificare le modalità sul posto o sulla pagina Facebook ufficiale della manifestazione.
L'offerta ricettiva è diffusa tra il capoluogo e le frazioni marine di Agnone Cilento e Case del Conte, con agriturismi, B&B e case vacanza. In agosto la prenotazione anticipata è indispensabile.
Arrivare con un po' di anticipo: la piazza è piccola e si riempie in fretta. Le serate d'agosto in collina possono essere fresche dopo la mezzanotte, una felpa leggera è utile.
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Piazzetta San Biagio
Piazzetta San Biagio, 84060 Montecorice