La rassegna sull'espressione tragica e comica del teatro antico, ad Ascea e nei siti della Magna Grecia in Campania
Il Velia Teatro Festival — spesso citato con il suo nome compatto VeliaTeatroFestival — è la rassegna dedicata all'espressione tragica e comica del teatro antico che ogni estate porta Omero, Euripide, Aristofane, Menandro e Platone nel Comune di Ascea, in provincia di Salerno, in Campania. Il palcoscenico principale è l'Arena Zenone della Fondazione Alario per Elea-Velia, a Marina di Ascea, a pochi passi dall'area archeologica dell'antica Elea-Velia: la città della Magna Grecia in cui fiorì la scuola eleatica di Parmenide e Zenone. Ascoltare qui una tragedia greca significa ritrovarla nel paesaggio che l'ha generata, fra il mare del Cilento, gli ulivi e le pietre di un sito archeologico.
Il festival nasce nella primavera del 1998, per l'impulso dell'allora assessore al Turismo di Ascea Pasquale D'Angiolillo e per l'intuizione di Alfonso Andria, funzionario dell'Ept di Salerno, che negli scavi di Velia aveva riconosciuto uno straordinario attrattore da promuovere e un teatro all'aperto naturale. L'idea di partenza è rimasta la stessa: far rivivere il teatro antico negli stessi luoghi dell'antichità. Sostenuta all'inizio dalla Pro Loco di Ascea, la rassegna è poi cresciuta con il contributo della Provincia di Salerno, della Regione Campania e del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, aprendosi dal 2007 a collaborazioni con istituzioni internazionali, fra cui l'Università di Oxford e il Teatro di Tessaglia. Nel 2026 VeliaTeatro è arrivato alla XXIX edizione.
Il cartellone non è una semplice sequenza di spettacoli: ogni serata è costruita come un percorso di avvicinamento al testo antico. Prima della rappresentazione un docente o uno studioso tiene una breve lezione introduttiva sui temi dell'opera, così che anche chi non ha mai letto Omero o Menandro possa seguire lo spettacolo con gli strumenti giusti. Il repertorio si muove su tre binari:
Da anni VeliaTeatro non si limita ad Ascea: il festival è itinerante e sceglie come palcoscenici altri luoghi del patrimonio campano, dall'Antiquarium di Palinuro al Castello Talamo Atenolfi di Castelnuovo Cilento, dai borghi di Ortodonico di Montecorice e Rodio di Pisciotta al parco archeologico di Roccagloriosa, fino alla cavea teatrale di Venticano in provincia di Avellino e al teatro-tempio di Monte San Nicola a Pietravairano, nel Casertano. Ogni replica cambia dunque prospettiva: lo stesso testo suona diverso in un castello, in un parco archeologico o in una piazza di paese, e per lo spettatore il festival diventa anche un itinerario di scoperta della Campania meno battuta dal turismo.
Accanto al cartellone serale, la manifestazione affianca al teatro ricerca scientifica, seminari e attività di formazione, con il coinvolgimento di licei classici e di accademie. Per l'edizione 2026 gli organizzatori hanno siglato un protocollo triennale con l'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica «Silvio d'Amico» di Roma, che porta sul palco dell'Arena Zenone gli allievi attori: una scelta che rende il festival anche un luogo di apprendistato per i giovani professionisti dello spettacolo.
Ascea è un Comune di poco meno di 6.000 abitanti sulla costa cilentana, diviso tra il borgo antico arroccato in collina e la lunga spiaggia di Marina di Ascea. Il suo tesoro è il Parco archeologico di Velia, fondato dai Focei nel VI secolo a.C. con il nome di Elea e celebre per la Porta Rosa, il più antico arco a tutto sesto della Magna Grecia. Tutta l'area rientra nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, patrimonio UNESCO. Chi arriva per uno spettacolo può facilmente unire la serata a teatro con una visita agli scavi, un bagno di mare e una tavola di cucina cilentana, tra alici di menaica, fichi bianchi e cacioricotta.
La manifestazione è organizzata dall'Associazione Culturale Cilento Arte ETS, con sede a Vallo della Lucania, in collaborazione con la Fondazione Alario per Elea-Velia e la Pro Loco di Ascea, e con il sostegno della Regione Campania e dei Comuni che ospitano le diverse tappe. Programma, biglietti e aggiornamenti sono pubblicati sul sito ufficiale e sui canali social della rassegna.
Nel 2026 il Velia Teatro Festival festeggia la ventinovesima edizione con un calendario lungo quasi due mesi, che parte dal Comune di Ascea e attraversa il patrimonio archeologico e monumentale della Campania. Il debutto è fissato per mercoledì 29 luglio all'Arena Zenone della Fondazione Alario per Elea-Velia, a Marina di Ascea, con la lezione «E tu, Ettore, onore di pianti avrai» di Angela Iannuzzi, del Liceo Classico Statale «Umberto I» di Napoli, seguita dall'Iliade di Omero diretta e interpretata da Gianluigi Tosto. Il festival è anticipato da una serata di apertura a ingresso libero, domenica 26 luglio, all'Antiquarium di Palinuro, con il Concerto dal VI libro dell'Eneide di Matteo Belli e le musiche originali di Paolo Vivaldi eseguite dal vivo.
La rassegna è organizzata dall'Associazione Culturale Cilento Arte ETS con il sostegno della Regione Campania e dei Comuni ospitanti, e per il 2026 si avvale di un protocollo triennale con l'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica «Silvio d'Amico», che porta in scena gli allievi attori nella Lisistrata di Aristofane. Come da tradizione, quasi ogni serata è introdotta da una lezione di studiosi e docenti, in un dialogo continuo fra teatro, filosofia, archeologia e musica: quasi tremila anni di cultura mediterranea raccontati a partire dall'Acropoli di Elea-Velia, la città di Parmenide e Zenone.
Il calendario completo, con l'indicazione della sede di ogni singola replica, è pubblicato sul sito ufficiale del festival.
In treno — la stazione di Ascea si trova sulla linea tirrenica Napoli-Salerno-Reggio Calabria ed è servita da regionali e da alcuni intercity: è la soluzione più comoda, perché l'Arena Zenone e la Fondazione Alario sono a Marina di Ascea, nella parte pianeggiante del paese.
In auto — dall'Autostrada del Mediterraneo (A2) si scende verso la costa cilentana e si prosegue lungo la SS18 e le strade provinciali del Cilento; da Salerno il viaggio richiede circa un'ora e mezza. Nelle sere di spettacolo conviene arrivare con un po' di anticipo per il parcheggio, soprattutto nella settimana di Ferragosto.
In aereo — gli aeroporti di riferimento sono Salerno-Costa d'Amalfi a Pontecagnano e Napoli-Capodichino.
Gli spettacoli iniziano alle 21:15; il botteghino apre alle 20:00. Il biglietto intero dell'edizione 2026 costa 22 euro, con prevendita online sulla piattaforma postoriservato.it; salvo disponibilità si può acquistare anche la sera stessa in loco. Le riduzioni per i residenti e per i bambini sotto i 12 anni sono applicate soltanto al botteghino. Alcuni appuntamenti ospitati nei borghi sono a ingresso gratuito: vale la pena controllare il programma prima di partire.
Associazione Culturale Cilento Arte ETS, Via A. Rubino 177, Vallo della Lucania (SA) — telefono +39 334 3266442, e-mail [email protected], sito www.veliateatro.com. Informazioni anche presso la Pro Loco di Ascea / Fondazione Alario per Elea-Velia, Viale Parmenide, Marina di Ascea, telefono 0974 971197.
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Arena Zenone — Fondazione Alario per Elea-Velia
Via Guglielmo Oberdan 208, Marina di Ascea, 84046 Ascea