Quattro notti di arte di strada nel borgo cilentano di Moio della Civitella
Il Mojoca – Festival Internazionale Artisti di Strada è uno degli appuntamenti più riconoscibili dell'estate della provincia di Salerno. Nato nell'agosto del 2007 per iniziativa di un gruppo di giovani del paese, si svolge ogni anno nel centro storico di Moio della Civitella, piccolo comune della Campania affacciato sulle colline interne del Cilento. Il nome stesso racconta lo spirito dell'evento: Mojoca nasce dall'unione di Moio, il paese che ospita il festival, e del verbo dialettale joca, cioè giocare, divertirsi.
Per quattro sere consecutive l'antico borgo cambia pelle. Vicoli, scalinate, slarghi e piazzette diventano altrettante postazioni sceniche, illuminate da torce e installazioni luminose. Non c'è un palco unico né una platea: il pubblico cammina, sceglie, si ferma, torna sui suoi passi. È una formula che ha reso il Mojoca un caso quasi unico nel panorama campano e che nel 2018 gli è valsa la segnalazione fra i quindici migliori festival europei di artisti di strada in una classifica curata da Expedia.
L'organizzazione dell'evento è precisa. Le postazioni artisti sono una ventina, suddivise fra il cartellone principale e la sezione Off, dedicata ai talenti emergenti, cui si aggiungono gli spettacoli itineranti che attraversano il borgo. Il risultato sono circa trenta performance che si susseguono in contemporanea e senza sosta dalle 20:30 fino alle 2:30 del mattino: chi arriva presto e resta fino a notte fonda riesce a vederne solo una parte, ed è esattamente questo il gioco.
La programmazione attraversa tutte le anime dell'arte di strada contemporanea:
Il Mojoca non vive solo di notte. Nel pomeriggio il programma si apre con i laboratori tenuti dagli stessi artisti, aperti a bambini, ragazzi e adulti: giocoleria, equilibrismo, espressione corporea, avvicinamento al circo. Accanto agli spettacoli trovano spazio la fiera dell'artigianato, con banchi di mestieri d'arte, e i punti di ristoro dedicati alla cucina cilentana, dove assaggiare i prodotti tipici di un territorio che alla dieta mediterranea ha dato il nome e la storia.
L'ingresso è gratuito per tutte le serate: il festival si regge sul lavoro dei volontari dell'Associazione Culturale Mojoca e sul sostegno delle istituzioni. L'evento gode del patrocinio della Regione Campania, della Provincia di Salerno, del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni e del Comune di Moio della Civitella. Da alcune edizioni l'associazione porta avanti anche un percorso di sostenibilità ambientale, con attenzione alla raccolta differenziata e alla riduzione dei rifiuti lungo il percorso di visita.
Sul fronte logistico sono previsti servizio navetta per tutte le sere, aree parcheggio con viabilità dedicata e aree campeggio e camper, oltre a una mappa con il programma scaricabile e a un canale WhatsApp per gli aggiornamenti in tempo reale.
Moio della Civitella si trova nell'entroterra cilentano, a breve distanza da Vallo della Lucania e dai principali siti del Parco Nazionale. Il toponimo Civitella rimanda alla cinta fortificata lucana che domina l'abitato, una delle testimonianze archeologiche più significative dell'area. Chi sale per il festival trova quindi molto più di quattro notti di spettacolo: un borgo di poche migliaia di abitanti che si scopre capace di accogliere decine di migliaia di visitatori, a un'ora d'auto dalle spiagge di Ascea, Pisciotta e Palinuro e dalle rovine di Velia e Paestum.
Il traguardo delle venti edizioni arriva nell'agosto 2026 e l'Associazione Culturale Mojoca lo ha annunciato con largo anticipo: quattro giorni, da domenica 9 a mercoledì 12 agosto, con un cartellone che l'organizzazione descrive come il più ampio mai messo in piedi, oltre trenta artisti fra protagonisti internazionali e talenti emergenti.
La formula resta quella che ha reso riconoscibile il festival: il borgo chiuso al traffico e trasformato in percorso di spettacolo, una ventina di postazioni fisse suddivise fra cartellone principale e sezione Off, gli itineranti che si muovono fra i vicoli e le parate notturne illuminate dai fuochi. Le esibizioni si susseguono senza sosta dalle 20:30 alle 2:30 del mattino, con circa trenta spettacoli in contemporanea.
Nei pomeriggi tornano i laboratori condotti dagli artisti stessi, aperti a tutte le età, insieme agli incontri di formazione pensati per chi si avvicina all'arte di strada. Completano il quadro la fiera dell'artigianato e i punti gastronomici dedicati ai prodotti del Cilento. L'accesso è libero e gratuito; sono previsti servizio navetta, aree parcheggio e aree campeggio e camper.
Spettacoli tutte le sere dal 9 al 12 agosto 2026, dalle 20:30 alle 2:30, nel centro storico di Moio della Civitella. Il percorso conta circa 20 postazioni artisti suddivise fra cartellone principale e sezione Off, più gli spettacoli itineranti, per un totale di una trentina di performance in contemporanea e senza interruzione.
In auto: dall'A2 del Mediterraneo uscita Battipaglia, poi SS18 fino a Vallo della Lucania e strade provinciali per Moio della Civitella. In treno: stazione di Vallo della Lucania-Castelnuovo sulla linea Napoli–Reggio Calabria, poi bus o taxi. In aereo: aeroporto di Salerno-Costa d'Amalfi o Napoli-Capodichino.
Durante le serate del festival il centro storico è chiuso al traffico. Sono attive aree di sosta esterne al borgo con servizio navetta gratuito verso l'ingresso del percorso spettacoli, oltre ad aree dedicate a camper e campeggio.
Spettacoli serali dalle 20:30 alle 2:30 circa; laboratori nel pomeriggio. Ingresso libero e gratuito a tutte le postazioni. È buona abitudine lasciare un'offerta al cappello degli artisti della sezione itinerante.
Indossa scarpe comode: il percorso si snoda su vicoli in pietra e scalinate. Arriva presto per trovare parcheggio e procurati la mappa con il programma, indispensabile per orientarsi fra le postazioni. Le sere di agosto in collina possono essere fresche dopo mezzanotte.
Strutture ricettive a Moio della Civitella, Vallo della Lucania, Novi Velia e lungo la costa cilentana (Ascea, Pisciotta, Marina di Camerota). In alta stagione la prenotazione anticipata è indispensabile.
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Centro storico di Moio della Civitella
Centro storico, 84060 Moio della Civitella