Il presepe vivente di Montefiascone tra la Rocca dei Papi e i giardini del Palazzo Vescovile
A Montefiascone, in provincia di Viterbo, il periodo natalizio ha un appuntamento che la comunità attende tutto l'anno: Il Mistero della Natività, il presepe vivente organizzato dall'Associazione Amici del Colle con il patrocinio del Comune di Montefiascone. Non si tratta di una semplice rappresentazione statica, ma di un percorso immersivo che attraversa i luoghi più suggestivi del colle, con circa centocinquanta figuranti in abiti d'epoca che danno vita alle scene della nascita di Gesù e alla quotidianità di un villaggio di duemila anni fa.
La decima edizione ha segnato una svolta importante: il presepe si è spostato nei giardini del Palazzo Vescovile, uno spazio rimasto a lungo inaccessibile e restituito al pubblico proprio grazie a questa manifestazione. Il percorso comincia dai locali dell'ex enoteca, dove si trova la biglietteria, prosegue verso la Rocca dei Papi — la fortezza che domina il lago di Bolsena e che ospita la scena dell'Annunciazione — per poi entrare nel vivo del presepe nei giardini vescovili e concludersi con la visita alle ex carceri papaline.
Lungo il cammino si incontrano il viaggio di Giuseppe e Maria, il palazzo di Erode con la sua corte, le scene di vita quotidiana, il bazar, le botteghe degli antichi mestieri e infine la grotta della Natività. Non mancano gli animali — pecorelle, cavalli e asinelli — che contribuiscono a rendere l'atmosfera credibile e coinvolgente, soprattutto per i bambini. L'allestimento è curato dagli Amici del Colle insieme alla compagnia teatrale I Burloni e a decine di volontari, cittadini e associazioni del paese: è questo lavoro corale a fare la differenza rispetto a molte rappresentazioni analoghe.
Una delle caratteristiche più apprezzate del Mistero della Natività è l'intreccio tra racconto religioso e valorizzazione enogastronomica del territorio. Il biglietto d'ingresso comprende sette assaggi di prodotti tipici distribuiti nelle varie tappe: il vino Est! Est!! Est!!! di Montefiascone, uno dei bianchi più celebri del Lazio legato alla leggenda del vescovo Defuk, i formaggi locali e l'olio extravergine della Tuscia viterbese. Un modo intelligente per far conoscere ai visitatori le eccellenze di questo angolo di Lazio settentrionale.
Il borgo sorge su un colle di origine vulcanica che regala una delle vedute più ampie della regione: da qui lo sguardo abbraccia l'intero lago di Bolsena, il più grande lago vulcanico d'Europa. Il centro storico conserva la Rocca dei Papi, residenza pontificia nel Medioevo, la basilica di San Flaviano con i suoi affreschi e la Cattedrale di Santa Margherita, sormontata da una delle cupole più grandi d'Italia. Visitare il presepe vivente d'inverno significa scoprire il paese in una veste intima, illuminata e silenziosa, molto diversa da quella dell'estate turistica.
Per il decimo anniversario, gli Amici del Colle hanno scelto una scenografia inedita: i giardini del Palazzo Vescovile di Montefiascone, riaperti al pubblico proprio in occasione del presepe vivente. Come ha spiegato il presidente dell'associazione Roberto Buzi, l'obiettivo era far visitare un luogo rimasto inaccessibile per anni e rendere il presepe uno dei più belli della provincia di Viterbo.
Il percorso è partito dai locali dell'ex enoteca, sede della biglietteria, ha attraversato la Rocca dei Papi con la scena dell'Annunciazione, è entrato nel vivo nei giardini vescovili ed è uscito passando per le ex carceri papaline. Circa centocinquanta figuranti in costume hanno animato il viaggio di Giuseppe e Maria, il palazzo di Erode, le scene di vita quotidiana, il bazar, le botteghe degli antichi mestieri e la grotta della Natività, accompagnati da pecorelle, cavalli e asinelli.
Sette assaggi di prodotti tipici della Tuscia inclusi nel biglietto, tra cui il vino Est! Est!! Est!!! di Montefiascone, i formaggi locali e l'olio extravergine viterbese.
Montefiascone si raggiunge in auto dalla via Cassia (SS2), a circa 17 km da Viterbo e 100 km da Roma. In treno, la stazione di riferimento è Viterbo Porta Fiorentina, collegata a Roma San Pietro; da lì si prosegue con gli autobus di linea Cotral. Nei giorni del presepe il centro storico è generalmente chiuso al traffico: conviene parcheggiare nelle aree esterne al borgo e salire a piedi.
L'ingresso è a pagamento con biglietto popolare (5 euro nella decima edizione, gratuito per i bambini sotto i 10 anni) e comprende le degustazioni lungo il percorso. Le rappresentazioni iniziano nel tardo pomeriggio, generalmente dalle ore 17. La prevendita è stata gestita online tramite TicketSms.
Il percorso si svolge all'aperto e in salita, su selciato storico: sono consigliate scarpe comode e abbigliamento invernale pesante, perché sul colle la sera fa freddo. Meglio arrivare con un po' di anticipo, soprattutto il 6 gennaio, la data tradizionalmente più affollata.
Associazione Amici del Colle, tel. +39 347 2982597 — pagina Facebook "Amici del Colle Montefiascone" e profilo Instagram @ilmisterodellanativita.
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Giardini del Palazzo Vescovile e Rocca dei Papi