La festa del patrono e della vendemmia nel borgo sospeso della Tuscia
A fine settembre, quando i filari della Tuscia si preparano alla raccolta, Vitorchiano saluta l'estate con San Michele delle Vendemmie, l'appuntamento che unisce la devozione per il patrono San Michele Arcangelo alle tradizioni contadine legate alla vendemmia. La festa è promossa dal Comitato Festeggiamenti San Michele Arcangelo e si svolge tra l'ex Convento del Complesso di Sant'Agnese e le piazze del centro storico, in un'atmosfera di paese autentica e conviviale che chiude ufficialmente il calendario dell'estate vitorchianese.
Vitorchiano festeggia il suo patrono due volte l'anno: a maggio con la grande festa di primavera e a fine settembre, in corrispondenza della ricorrenza liturgica del 29 settembre, con questa celebrazione dedicata alla vendemmia. La funzione religiosa nella Chiesa di San Michele è il cuore spirituale della giornata e rinnova un legame secolare tra la comunità e il suo arcangelo protettore, in una terra dove il ciclo agricolo ha sempre scandito feste e riti collettivi.
Il momento più atteso è la dimostrazione della vendemmia tradizionale: i piccoli vendemmiatori, a piedi nudi dentro i tini, pigiano gli acini d'uva per estrarne il succo destinato a diventare mosto, come si faceva un tempo nelle cantine scavate nel peperino. Una scena che diverte i bambini e commuove i nonni, e che trasmette alle nuove generazioni i gesti dell'antica civiltà contadina della Tuscia.
La festa è anche un'occasione golosa per scoprire la ciambella di San Michele, dolce tipico vitorchianese riconosciuto tra i Prodotti Agroalimentari Tradizionali del Lazio, accompagnata dalle immancabili ciambelline al vino e dai dolcetti della tradizione autunnale. Il pranzo sociale all'ex Convento di Sant'Agnese riunisce famiglie e visitatori attorno ai piatti della cucina locale, in passato arricchito da specialità come le fettuccine ai funghi porcini fatte a mano.
A dare ritmo alla festa ci pensano la storica banda musicale Fedeli di Vitorchiano e lo spettacolo delle majorettes, che sfilano tra le vie del borgo. Nelle diverse edizioni non sono mancati percorsi dei sapori con degustazioni di vini locali, artisti di strada e spettacoli per famiglie nelle piazze del centro, a conferma di una formula che mescola fede, gusto e intrattenimento popolare.
Sostenuta dal Comune di Vitorchiano, la festa è anche un invito a scoprire uno dei borghi più suggestivi della provincia di Viterbo e dell'intero Lazio: un abitato medievale arroccato su uno sperone di peperino a strapiombo sulla valle del fosso Vezza, inserito tra i Borghi più belli d'Italia. Tra vicoli, profferli e affacci vertiginosi, San Michele delle Vendemmie regala l'occasione perfetta per assaporare l'autunno della Tuscia nel suo scenario più autentico.
L'edizione 2026 di San Michele delle Vendemmie è in calendario per martedì 29 settembre 2026, giorno della ricorrenza liturgica di San Michele Arcangelo, patrono di Vitorchiano. L'appuntamento figura nel programma dell'estate vitorchianese presentato dall'amministrazione comunale, che vede la festa chiudere la stagione dopo le Magie d'Autunno del 26-27 settembre.
Il programma dettagliato non è ancora stato pubblicato dal Comitato Festeggiamenti San Michele Arcangelo. Sulla base della tradizione, la festa dovrebbe riproporre i suoi momenti più amati: la dimostrazione della vendemmia con la pigiatura dell'uva a piedi nudi dei piccoli vendemmiatori, la degustazione della ciambella di San Michele e delle ciambelline al vino, il pranzo sociale all'ex Convento di Sant'Agnese, la funzione religiosa nella Chiesa di San Michele e l'intrattenimento della banda Fedeli di Vitorchiano con le majorettes.
Il programma completo con orari e attività sarà comunicato dal Comitato e dal Comune di Vitorchiano a ridosso dell'evento.
La festa si svolge a fine settembre, in corrispondenza del 29 settembre, tra l'ex Convento del Complesso di Sant'Agnese (Piazza Sant'Agnese) e il centro storico di Vitorchiano (VT).
In auto: superstrada Orte-Viterbo con uscita Vitorchiano; dall'autostrada A1 uscita Orte o Attigliano. Parcheggi nei pressi del centro storico.
In treno e bus: stazioni di Viterbo o Orte, poi collegamenti Cotral verso Vitorchiano.
L'accesso alla festa è libero; il pranzo sociale e le degustazioni sono a pagamento, con prenotazione consigliata tramite il Comitato (WhatsApp +39 351 7827496).
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Ex Convento del Complesso di Sant'Agnese e centro storico
Piazza Sant'Agnese, 16, 01030 Vitorchiano