Il grande museo di luce a cielo aperto che accende l'inverno salernitano
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Luci d'Artista è la grande manifestazione di luminarie artistiche che ogni inverno trasforma Salerno, capoluogo dell'omonima provincia in Campania, in un percorso espositivo urbano. Non si tratta di semplici addobbi natalizi: le installazioni sono vere e proprie opere luminose progettate da artisti e scenografi, montate su facciate, alberi, piazze e scogliere, pensate per essere attraversate a piedi in un itinerario continuo che parte dal centro storico e arriva fino al mare. Il Comune di Salerno organizza l'evento con il sostegno della Regione Campania, che negli ultimi anni ha finanziato la manifestazione nell'ambito dell'Accordo per la Coesione.
Il cuore dell'esposizione è la Villa Comunale, che ogni anno ospita l'allestimento scenografico più ambizioso, con giardini e vialetti completamente rivestiti di luce. Da lì il percorso si snoda lungo le vie e le piazze del centro: Via dei Mercanti, l'asse pedonale del centro antico, Piazza Portanova, Piazza Flavio Gioia (la celebre Rotonda), Piazza Sant'Agostino e Piazza della Libertà, fino al Lungomare Trieste, dove le palme e gli scogli diventano supporti per micro-installazioni luminose. Nelle edizioni più recenti si sono aggiunti i video mapping proiettati sui palazzi storici e sui teatri della città.
La prima edizione risale al 2006: da allora Luci d'Artista è cresciuta fino a diventare il principale motore turistico dell'inverno salernitano, capace di richiamare visitatori da tutta la Campania, dal resto d'Italia e dall'estero. L'edizione 2025/2026 ha segnato il traguardo della ventesima edizione, mentre quella successiva, la XXI, è già stata finanziata e programmata. Nel corso degli anni la manifestazione ha adottato un tema differente per ogni stagione, alternando immaginari legati alla natura, alle fiabe, allo spazio, al mito e alla tradizione natalizia.
Attorno alle installazioni ruota un programma natalizio articolato, che ogni anno può comprendere:
Le luminarie restano accese tutte le sere del periodo, in genere a partire dal tardo pomeriggio. I fine settimana di dicembre sono di gran lunga i più affollati: chi preferisce visitare con calma può scegliere i giorni feriali oppure le settimane di novembre e di gennaio, quando il percorso è già completo ma la città è molto più tranquilla. L'itinerario è interamente pedonale e adatto a famiglie con bambini e passeggini.
Luci d'Artista ha cambiato la percezione turistica di Salerno: una città storicamente considerata di passaggio verso la Costiera Amalfitana e Paestum è diventata una destinazione invernale a sé stante, con ricadute importanti su alberghi, ristoranti e commercio del centro. Il modello salernitano è stato poi imitato da numerose altre città italiane, ma l'edizione campana resta, per estensione e continuità, una delle più imponenti del Paese.
Dopo il traguardo della ventesima edizione, il Comune di Salerno ha avviato per tempo la macchina organizzativa della XXI edizione di Luci d'Artista, prevista tra l'autunno 2026 e i primi mesi del 2027. Il finanziamento è arrivato con decreto della Regione Campania: 2.750.000 euro interamente coperti dalle risorse FSC 2021-2027 nell'ambito dell'Accordo per la Coesione, ai quali si sommano 150.000 euro stanziati d'intesa con la Camera di Commercio di Salerno per allargare il percorso luminoso ad aree della città rimaste fuori dal progetto principale.
Il progetto approvato prevede un rinnovo sostanziale degli allestimenti, con la ricollocazione di alcune installazioni storiche nei quartieri e nelle zone periferiche e la realizzazione di nuove scenografie. La direzione artistica è affidata a Daniela Capasso. Tra gli elementi annunciati figurano un grande allestimento dedicato alle fiabe alla Villa Comunale, il ritorno del Sistema Solare in Piazza Flavio Gioia dopo quattordici anni, nuovi video mapping sui palazzi e sui teatri del centro e interventi luminosi lungo il Lungomare Trieste.
Alla data odierna il calendario ufficiale non è ancora stato pubblicato. Il bando per i servizi di safety e security, pubblicato nell'estate 2026, colloca la manifestazione tra l'autunno 2026 e i primi mesi del 2027, in linea con la tradizione che vede l'accensione a metà novembre e la chiusura tra fine gennaio e inizio febbraio. Le date definitive saranno comunicate dall'amministrazione comunale nell'autunno.
In treno: la stazione di Salerno è servita da Frecce, Intercity e regionali; il centro e le prime installazioni sono raggiungibili a piedi in pochi minuti. Nei weekend del periodo natalizio vengono di norma attivati treni regionali straordinari verso Salerno. In auto: uscite dell'A2 e della A3 in direzione Salerno; nelle serate di punta è consigliato lasciare l'auto nei parcheggi di interscambio e proseguire con la metropolitana o con i bus urbani. In aereo: aeroporto di Napoli Capodichino e aeroporto Salerno-Costa d'Amalfi.
Le installazioni si accendono nel tardo pomeriggio e restano illuminate fino a tarda sera. L'accesso al percorso luminoso è gratuito; sono a pagamento solo alcuni servizi accessori come la ruota panoramica, le attrazioni per bambini e le visite guidate.
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Centro storico, Villa Comunale e Lungomare Trieste