La festa della vendemmia e dei vini Galluccio DOC nell'alto Casertano
La Sagra dell'Uva di Galluccio, con il titolo completo di Rassegna di vini di Galluccio e di Terra di Lavoro, è una delle manifestazioni enogastronomiche più longeve e amate della provincia di Caserta. Nata nel 1976, la sagra si svolge ogni anno a settembre nella suggestiva frazione di San Clemente, con cuore pulsante in Piazza Umberto I. È organizzata dal Comune di Galluccio insieme alla Pro Loco e alle cantine del territorio, e celebra la vendemmia e la storica vocazione vinicola di questo borgo dell'alto Casertano, in Campania.
Galluccio è riconosciuta come Città del Vino e dà il nome alla denominazione Galluccio DOC, che tutela i vini prodotti sulle pendici vulcaniche del Parco Regionale di Roccamonfina - Foce Garigliano. Su questi terreni ricchi di minerali crescono vitigni come l'Aglianico e la Falanghina, alla base dei rossi strutturati e dei bianchi profumati che i visitatori possono assaggiare durante la manifestazione. Negli stand enogastronomici i calici si accompagnano ai piatti della tradizione contadina, preparati secondo antiche ricette e legati ai prodotti tipici della Terra di Lavoro.
La sagra non è soltanto enogastronomia: è una vera festa di comunità che unisce più generazioni. Tra gli appuntamenti più attesi ci sono la sfilata dei carri allegorici con la relativa premiazione, le esibizioni dei gruppi folk, gli sbandieratori e la spettacolare giostra saracena, con gli spettacoli di alta scuola equestre. La sera la piazza si accende con la musica dal vivo e, come da tradizione, con la distribuzione gratuita dell'uva ai visitatori.
Per il visitatore, la Sagra dell'Uva di Galluccio è l'occasione ideale per scoprire un angolo autentico della Campania interna, lontano dai circuiti turistici di massa, dove il rito della vendemmia diventa festa collettiva e il vino racconta secoli di storia contadina della Terra di Lavoro.
La 50ª edizione della Sagra dell'Uva di Galluccio è confermata per due weekend, il 19-20 e il 26-27 settembre 2026, nella frazione San Clemente. Un traguardo storico per una delle sagre enogastronomiche più longeve della provincia di Caserta, che celebra i vini Galluccio DOC, i prodotti tipici della Terra di Lavoro e le tradizioni popolari dell'alto Casertano tra degustazioni itineranti nelle cantine, carri allegorici, giostra saracena e musica dal vivo.
Nel 2026 la Sagra dell'Uva di Galluccio raggiunge il traguardo della 50ª edizione, confermata per due weekend, il 19-20 e il 26-27 settembre, nella frazione San Clemente. Un anniversario importante per una manifestazione che dal 1976 accompagna la vendemmia e valorizza la vocazione vinicola del territorio, organizzata dalle cantine locali insieme all'Amministrazione comunale di Galluccio e alla Pro Loco.
Per il cinquantenario, la sagra propone degustazioni itineranti nelle cantine del territorio, con il commento dei produttori, tra Aglianico, Falanghina, vino novello e uva da tavola, accompagnate dai piatti della gastronomia locale e dalla musica dal vivo. Le due sfilate dei carri allegorici, costruiti nei mesi precedenti dagli abitanti dei vari rioni, animano le domeniche 20 e 27 settembre, insieme alla giostra saracena e ai gruppi folk. Come da tradizione, l'uva viene distribuita gratuitamente ai visitatori alle 19:00.
La 50ª edizione è confermata per due weekend, il 19-20 e il 26-27 settembre 2026, a San Clemente di Galluccio (Piazza Umberto I). Il programma dettagliato, con gli orari precisi e gli ospiti musicali, non è ancora stato pubblicato dagli organizzatori. Sono già confermati la sfilata dei carri allegorici le domeniche 20 e 27 settembre, la giostra saracena, le esibizioni dei gruppi folk, le degustazioni itineranti nelle cantine locali e la distribuzione gratuita dell'uva alle 19:00. Ingresso libero alla manifestazione; degustazioni di vino riservate ai maggiorenni (18+). Programma in aggiornamento sui canali ufficiali della Pro Loco di Galluccio.
Galluccio si trova nell'alto Casertano, al confine con il Lazio. In auto si raggiunge dall'autostrada A1 Roma-Napoli (uscita Caianello o San Vittore) proseguendo lungo le strade provinciali verso la frazione San Clemente. Le stazioni ferroviarie più vicine sono Vairano-Caianello e Sessa Aurunca-Roccamonfina, sulle linee regionali.
L'ingresso alla manifestazione è libero. Le degustazioni di vini e i piatti presso gli stand enogastronomici sono a pagamento, a prezzi popolari. La distribuzione dell'uva è gratuita.
Conviene arrivare nel tardo pomeriggio per vivere l'apertura degli stand e trattenersi la sera per i concerti e gli spettacoli. Per le informazioni aggiornate si consiglia di seguire la pagina Facebook ufficiale della sagra e il sito del Comune di Galluccio.
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Pubblicato da Valentin Contard, redattore delle schede dei festival. Rivisto, corretto e convalidato da Christophe Contard, caporedattore. .
Piazza Umberto I, frazione San Clemente
Piazza Umberto I, 81044 Galluccio