Il rito secolare delle Passate sul lago di Bolsena, ogni 14 maggio a Marta
La Barabbata, che i martani preferiscono chiamare Festa della Madonna del Monte o Festa delle Passate, si celebra ogni anno il 14 maggio nel Comune di Marta, in provincia di Viterbo, nell'alto Lazio. Affacciato sulla riva meridionale del lago di Bolsena, il borgo di pescatori e agricoltori si trasforma per ventiquattro ore in un teatro rituale a cielo aperto, dove la devozione mariana si intreccia con gesti agrari antichissimi.
La prima testimonianza scritta risale a un verbale del consiglio comunale del 1557, conservato nell'archivio storico di Marta, dove si legge che «venardì è la festa della Madonna del Monte»: segno che la ricorrenza era già consolidata. Gli studiosi ne fanno risalire il nucleo processionale al IX secolo e vi riconoscono la stratificazione di riti primaverili di fertilità e di ringraziamento per il raccolto, legati alle divinità dell'abbondanza (Maia, Cerere, Feronia) e poi cristianizzati sotto il segno della Vergine.
Il cuore della festa è la salita al santuario delle quattro categorie storiche del lavoro martano, ciascuna con il proprio abito, i propri strumenti e il proprio posto nel corteo:
Ogni categoria porta alla Madonna l'offerta del proprio lavoro: è questo scambio simbolico fra comunità e cielo che dà senso all'intera giornata.
Il nome Festa delle Passate deriva dal momento culminante: dopo la messa solenne, i partecipanti compiono tre giri rituali — le «passate», appunto — all'interno del santuario, ricevendo i tradizionali ciambelloni. È un gesto ripetuto di generazione in generazione, che i martani custodiscono come segno di appartenenza. La festa è stata riconosciuta nel 2009 nell'ambito della Convenzione UNESCO per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale ed è regolarmente ripresa dalle televisioni nazionali.
La vigilia del 13 maggio apre con la fiera tradizionale sul lungolago e prosegue nel pomeriggio con la processione dei ceri dalla Collegiata al santuario per i primi vespri. Il 14 maggio comincia alle 4:30 del mattino, quando spari, campane a festa e il rullo del tamburino svegliano il paese; all'alba i gruppi si radunano sul lungolago con i carri e le «Fontane» e alle 9:15 parte il corteo storico verso il monte. Dopo la messa e le passate, il pomeriggio riporta la processione in piazza per la benedizione, mentre in serata i fuochi d'artificio sul lago chiudono una delle giornate più lunghe e più sentite dell'anno.
Chi arriva per la Barabbata trova un borgo di pescatori dominato dalla Torre dell'Orologio, con il porticciolo, il lungolago e le vie strette che scendono verso l'acqua. Il santuario della Madonna del Monte sorge sull'altura alle spalle del paese e offre una vista ampia sul lago di Bolsena e sulle isole Bisentina e Martana. La cucina locale ruota attorno al pesce di lago — coregone, anguilla, latterino — e ai prodotti dell'entroterra viterbese, dall'olio extravergine ai legumi dell'Alta Tuscia.
A Marta, sul lago di Bolsena, l'edizione 2026 della Festa della Madonna del Monte ha rispettato il calendario immutabile del 14 maggio, preceduto dalla vigilia del 13. La fiera sul lungolago, la processione dei ceri verso il santuario e i primi vespri hanno aperto la festa; il giorno seguente casenghi, bifolchi, villani e pescatori hanno portato in corteo carri, «Fontane» e offerte lungo la salita al monte.
Dopo la messa solenne e le tre Passate all'interno del santuario, il pomeriggio ha riportato i gruppi in paese per la benedizione, mentre in serata i fuochi d'artificio sullo specchio d'acqua hanno chiuso una giornata lunghissima, seguita da migliaia di persone fra residenti e visitatori.
In auto: da Roma percorrere la SS Cassia fino a Viterbo, poi la SP verso Marta (circa 2 ore). Da Orvieto, la strada del lago passando per Bolsena (circa 40 minuti). In treno: stazione di Viterbo o Orte, quindi autobus di linea Cotral verso Marta.
La festa si svolge lungo le strade del paese ed è a ingresso libero e gratuito in tutte le sue fasi.
Il 14 maggio la giornata inizia alle 4:30 del mattino: chi vuole vivere la festa dall'inizio deve pernottare in paese o nei borghi vicini (Bolsena, Capodimonte, Montefiascone). Parcheggiare fuori dal centro storico e raggiungere il lungolago a piedi; calzature comode per la salita al santuario.
Comitato Festeggiamenti Madonna SS.ma del Monte, via Nino Bixio 10, 01010 Marta (VT) — tel. +39 345 7828815 — madonnadelmonte.it
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Santuario della Madonna Santissima del Monte
Via Nino Bixio 10, 01010 Marta