Infiorata Artistica del Sacro Cuore
Edizione 2026 Musica sacra Gastronomia Prodotti tipici

Infiorata Artistica del Sacro Cuore

Trecento metri di tappeti di fiori nel cuore della Sabina reatina

Poggio Moiano — Rieti (057) Dal 1971
Date 26 giu — 28 giu 2026
Località Poggio Moiano (057)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di Infiorata di Poggio Moiano

Ogni anno, nell'ultimo fine settimana di giugno, Poggio Moiano si trasforma in un museo all'aperto: oltre trecento metri di tappeti floreali realizzati a mano con petali freschi, foglie e polveri di fiori essiccati ricoprono via Garibaldi e il viale principale. Nata nel 1971 per iniziativa della Pro Loco, l'Infiorata Artistica del Sacro Cuore unisce l'arte effimera dei maestri infioratori alla solenne processione del Corpus Domini, alle bande musicali e alla sagra dell'olio d'oliva della Sabina.

Un tappeto di petali lungo il borgo

C'è un momento, nella notte tra sabato e domenica, in cui Poggio Moiano non dorme. Le strade del centro storico sono illuminate a giorno, decine di persone di ogni età lavorano in ginocchio sull'asfalto e il profumo dei petali riempie l'aria: è la Notte dei Fiori, il cuore pulsante dell'Infiorata Artistica del Sacro Cuore. All'alba il paese si sveglia coperto da oltre trecento metri di tappeti floreali, composizioni geometriche e grandi immagini sacre distese lungo via Garibaldi e il viale principale, destinate a durare poche ore prima di essere attraversate dalla processione.

Dal Corpus Domini all'arte effimera

L'usanza di infiorare le strade al passaggio del Santissimo Sacramento è antichissima in questo angolo della Sabina, ma è nel 1971 — un anno dopo la nascita della Pro Loco di Poggio Moiano — che la consuetudine devozionale diventa un vero evento artistico, con la realizzazione di tappeti di fiori veri e propri. Nel tempo sono arrivati i regolamenti, i concorsi tra i gruppi e una scuola informale che ha formato generazioni di maestri infioratori. Oggi l'appuntamento è tra i più riconoscibili del calendario della Provincia di Rieti e dell'intero Lazio, capace di richiamare gruppi ospiti da altre regioni infioratrici italiane.

Come nasce un quadro di fiori

Il lavoro comincia molto prima del venerdì sera. Nei giorni precedenti i gruppi raccolgono e selezionano i fiori, poi in piazza Vittorio Emanuele si tiene la spetalatura, la separazione dei petali per colore, un rito collettivo che coinvolge famiglie intere. I materiali sono tutti naturali:

  • petali freschi di ginestra, garofano, rosa e margherita;
  • foglie e fondi verdi di finocchio selvatico;
  • polveri di fiori essiccati per i chiaroscuri e i dettagli più fini;
  • gessi e terre naturali per i disegni preparatori.

Il grande rosone floreale della piazza principale è diventato negli anni il simbolo dell'evento e il soggetto più fotografato.

Il museo e le mostre

Accanto ai tappeti, l'Infiorata ha costruito un piccolo patrimonio documentario: la cosiddetta chiesa dei giardini ospita il Museo dell'Infiorata, con archivi storici, bozzetti, attrezzi di lavoro e fotografie che raccontano oltre mezzo secolo di edizioni. Nei tre giorni il museo è aperto al pubblico e affiancato da mostre d'arte e da incontri dedicati al significato dell'arte effimera.

Musica, majorette e processione

La parte spettacolare è affidata alle bande, ai gruppi di strada e alle majorette, che animano il viale con coreografie e figure acrobatiche. Il momento più solenne resta però la processione del Corpus Domini, la domenica sera, accompagnata dalla banda musicale: il corteo attraversa i tappeti, che vengono così consumati e restituiti alla loro natura provvisoria. A seguire, il concerto conclusivo in strada chiude la festa.

La sagra dell'olio e i sapori della Sabina

Poggio Moiano è terra di olio: l'Olio Sabina DOP è protagonista della sagra dell'olio d'oliva che accompagna l'Infiorata, con bruschette e degustazioni guidate negli stand allestiti lungo il percorso. È l'occasione per assaggiare anche i prodotti tipici del reatino e per fermarsi nei locali del paese, che nel fine settimana lavorano a pieno ritmo. Passeggiate botaniche e letterarie nei dintorni completano un programma pensato per far scoprire il territorio oltre l'evento.

Perché vale il viaggio

A poco più di un'ora da Roma, l'Infiorata di Poggio Moiano offre qualcosa che si vede sempre più raramente: una festa fatta interamente dagli abitanti, senza scenografie prefabbricate, dove il risultato di giorni di lavoro dura una sera soltanto. Chi arriva il sabato sera assiste alla creazione; chi arriva la domenica vede l'opera compiuta e poi la sua fine. Vale la pena esserci per entrambe.

Infiorata di Poggio Moiano — edizione 2026

La 55ª edizione dell'Infiorata Artistica del Sacro Cuore si è svolta a Poggio Moiano dal 26 al 28 giugno 2026, con oltre 300 metri di tappeti floreali distesi lungo via Garibaldi e il viale principale. Tre giorni tra spetalatura in piazza, artisti di strada, musica dal vivo, apertura del Museo dell'Infiorata, sagra dell'olio d'oliva della Sabina e la solenne processione del Corpus Domini della domenica sera.

La 55ª edizione

Per il suo cinquantacinquesimo anno l'Infiorata Artistica del Sacro Cuore ha confermato la formula che l'ha resa nota in tutta la Sabina: il centro storico di Poggio Moiano trasformato in museo all'aperto, con immagini sacre e motivi geometrici realizzati con petali freschi, foglie e polveri di fiori essiccati. Ai gruppi locali si sono affiancati gli infioratori di Fabriano e Castelraimondo, ospiti dell'edizione.

Tre giorni di festa

Il venerdì si è aperto con la festa dell'addobbo floreale e la spetalatura in piazza Vittorio Emanuele, seguiti dall'apertura del museo e dallo spettacolo degli artisti di strada del Bazì Project. Il sabato ha visto il completamento delle opere floreali, la messa serale e il concerto degli Scirockati. La domenica, dopo la passeggiata botanica e letteraria e il convegno «Petali in cammino» al Teatro Comunale, la processione del Corpus Domini accompagnata dalla Banda Don Antonio Santini ha attraversato i tappeti, prima del concerto conclusivo della street band Fanfaroma.

Sapori e majorette

Lungo il percorso hanno funzionato per tutte e tre le serate gli stand della sagra dell'olio d'oliva, con bruschette e degustazioni guidate di Olio Sabina DOP, mentre le majorette hanno animato il viale con coreografie e figure acrobatiche.

Programma Infiorata di Poggio Moiano 2026

Venerdì 26 giugno

  • Mattina — spetalatura dei fiori in piazza Vittorio Emanuele
  • 15:00 — Festa dell'addobbo floreale
  • 17:00 — Apertura del Museo dell'Infiorata (chiesa dei giardini) e avvio dei tappeti floreali con i gruppi di Fabriano e Castelraimondo
  • 19:00 — Apertura della sagra dell'olio d'oliva e degli stand gastronomici
  • 21:30 — Spettacolo di artisti di strada con il Bazì Project
  • In nottata — apertura ufficiale della manifestazione

Sabato 27 giugno

  • 09:00 — Apertura del museo e delle mostre
  • 18:00 — Santa Messa
  • 19:00 — Completamento delle opere floreali; prosegue la sagra dell'olio d'oliva
  • 21:30 — Concerto degli Scirockati
  • In nottata — Notte dei Fiori: realizzazione collettiva dei tappeti fino all'alba

Domenica 28 giugno

  • 08:00 — Passeggiata botanica e letteraria
  • 10:30 — Convegno «Petali in cammino» al Teatro Comunale
  • 11:00 e 20:00 — Sante Messe
  • 21:00 — Processione del Corpus Domini con la Banda Don Antonio Santini
  • 22:00 — Concerto di chiusura con la street band Fanfaroma

In evidenza Infiorata di Poggio Moiano 2026

  • Oltre 300 metri di tappeti floreali lungo via Garibaldi e il viale principale
  • Il grande rosone di fiori in piazza, simbolo dell'evento
  • La Notte dei Fiori, con la realizzazione collettiva delle opere fino all'alba
  • Museo dell'Infiorata nella chiesa dei giardini: archivi, attrezzi e fotografie di oltre 50 edizioni
  • Gruppi ospiti di Fabriano e Castelraimondo
  • Processione del Corpus Domini sui tappeti, con banda e majorette
  • Sagra dell'olio d'oliva con degustazioni di bruschette e Olio Sabina DOP

Prezzi Infiorata di Poggio Moiano 2026

<p>Ingresso libero e gratuito alla manifestazione, ai tappeti floreali e al Museo dell'Infiorata. A pagamento le consumazioni agli stand della sagra dell'olio d'oliva e le degustazioni guidate.</p>

Informazioni pratiche — Infiorata di Poggio Moiano

Come arrivare

Poggio Moiano si trova a circa 50 km da Roma e 30 km da Rieti. In auto: A1 uscita Fiano Romano, poi SS4 Salaria fino al bivio per Poggio Moiano; oppure SS314 Licinese. In treno: stazione di Fara Sabina-Montelibretti sulla linea FL1, poi autobus Cotral. L'aeroporto più vicino è Roma Fiumicino.

Ingresso e costi

L'accesso al borgo e la visita ai tappeti floreali sono gratuiti. Sono a pagamento le degustazioni della sagra dell'olio d'oliva e le consumazioni agli stand gastronomici.

Consigli

I tappeti si ammirano al meglio la domenica mattina, prima che il sole li asciughi. Per vivere la fase di realizzazione, arrivare il sabato in tarda serata. Parcheggiare fuori dal centro storico, chiuso al traffico durante la manifestazione, e indossare scarpe comode: il percorso è in salita.

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Dove si svolge — Infiorata di Poggio Moiano

Centro storico — via Garibaldi e Piazza Vittorio Emanuele

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