Il borgo francescano della Valle Santa si trasforma in un presepe di cartapesta a grandezza naturale
A Poggio Bustone, piccolo borgo della provincia di Rieti affacciato sulla Valle Santa reatina, il Natale non si limita a qualche addobbo: è il paese stesso a trasformarsi in una grande scenografia. Il Paese Diventa Presepe è un presepe monumentale di cartapesta a grandezza naturale, allestito lungo le strade del centro storico e visitabile liberamente dalla metà di dicembre fino al giorno dell'Epifania. Il visitatore non osserva la scena da fuori: la attraversa, entrando fisicamente dentro il presepe.
L'itinerario si sviluppa ad anello e prende le mosse da Piazza Nassiria, dove si trovano l'albero di Natale e, all'interno di una suggestiva grotta, la rappresentazione di un ovile con pastori a grandezza naturale e una slitta trainata da due renne per Babbo Natale. Da qui il cammino prosegue verso Piazza Regina Elena, cuore dell'allestimento, e poi verso la chiesa parrocchiale, snodandosi tra vicoli e cantine storiche in cui trovano posto le scene dedicate ai mestieri tradizionali.
Dietro le grandi strutture c'è il lavoro di un piccolo gruppo di volontari dell'Associazione Culturale "Il Paese diventa Presepe", che per oltre due mesi, ogni sera dalle 21 a mezzanotte, costruisce e monta le scenografie. Gran parte delle figure è realizzata con materiali di recupero, secondo una tradizione artigianale che si è consolidata edizione dopo edizione. Al progetto partecipano anche gli alunni della scuola dell'infanzia e primaria del paese, che negli ultimi anni hanno realizzato con i loro insegnanti figure poi collocate nel presepe e hanno animato l'inaugurazione con canti e musica.
La manifestazione ha un significato particolare per il contesto in cui nasce. Poggio Bustone appartiene infatti alla Valle Santa reatina, il territorio dei quattro santuari francescani, e si trova a pochi chilometri da Greccio, dove nel 1223 San Francesco d'Assisi diede vita alla prima rappresentazione della Natività. Il paese custodisce a sua volta il Santuario di San Giacomo e la Grotta delle Rivelazioni, meta di pellegrinaggio francescano. Allestire un presepe che invade l'intero borgo è quindi, per la comunità, un modo di rinnovare una tradizione che in questa valle ha origine.
La visita è pensata per tutte le età: il percorso è breve, si compie a piedi e non richiede prenotazione. Nei fine settimana e nei giorni di festa l'allestimento si accompagna ad animazioni, momenti musicali e iniziative dedicate ai bambini, mentre il periodo delle festività porta nel borgo visitatori da tutta la provincia di Rieti e dal resto del Lazio. Il consiglio più diffuso è di arrivare all'imbrunire: è quando l'illuminazione trasforma davvero le piazze e i vicoli del Comune di Poggio Bustone.
Cresciuta da iniziativa di paese a evento riconosciuto del Natale reatino, la manifestazione ha tagliato nel dicembre 2025 il traguardo della venticinquesima edizione, inaugurata in Piazza Regina Elena alla presenza delle autorità civili e religiose. Negli anni ha potuto contare sul sostegno del Comune, della Regione Lazio e delle realtà associative locali, dalla Pro Loco al mondo francescano.
Il 14 dicembre 2025 Piazza Regina Elena ha ospitato l'inaugurazione della venticinquesima edizione de Il Paese Diventa Presepe, con la partecipazione delle autorità civili e religiose del territorio reatino. L'allestimento è rimasto aperto e visitabile fino al 6 gennaio 2026, giorno dell'Epifania.
Il percorso ad anello è partito da Piazza Nassiria, con l'albero di Natale donato dalla Comunità Montana e, dentro una grotta, la rappresentazione di un ovile con pastori a grandezza naturale e una slitta trainata da due renne. In Piazza Regina Elena sono state realizzate strutture a grandezza naturale composte da due torri, tra le quali scorre un ruscello che forma una piccola cascata e confluisce in un laghetto; accanto, una capanna accoglie la Natività. Il cammino è proseguito verso la chiesa parrocchiale, tra cantine storiche e scene dedicate ai mestieri tradizionali.
Le strutture sono state costruite da un piccolo gruppo di volontari che per oltre due mesi ha lavorato ogni sera dalle 21 a mezzanotte. Anche gli alunni della scuola dell'infanzia e primaria di Poggio Bustone hanno partecipato al progetto con musica e canti, realizzando insieme ai loro insegnanti un angelo e un agnello a grandezza naturale poi collocati nel presepe.
Il programma completo e la mappa dell'itinerario sono stati pubblicati sulla pagina Facebook "Il Paese Diventa Presepe".
Poggio Bustone si trova a circa 15 km da Rieti, lungo la strada che risale la Valle Santa verso Leonessa. In auto: dal Grande Raccordo Anulare di Roma si prende la Salaria (SS4) fino a Rieti, poi la SS79 in direzione nord. Da Rieti sono disponibili collegamenti con autobus di linea extraurbani. La stazione ferroviaria di riferimento è quella di Rieti.
Il percorso del presepe si snoda nelle vie pubbliche del centro storico e può essere visitato in qualsiasi momento della giornata; l'ingresso è libero e gratuito. L'atmosfera migliore è quella serale, grazie al lavoro curato sull'illuminazione. Programma dettagliato e mappa dell'itinerario vengono pubblicati sulla pagina Facebook "Il Paese Diventa Presepe".
Il borgo è in pendenza e il percorso comprende scalinate e vicoli lastricati: si consigliano scarpe comode e abbigliamento caldo, perché a dicembre le temperature serali sono rigide. Chi dedica alla zona più di mezza giornata può abbinare la visita al Santuario di San Giacomo e alla Grotta delle Rivelazioni, oltre a una tappa a Greccio, nella valle del primo presepe.
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Centro storico di Poggio Bustone
Piazza Regina Elena, 02018 Poggio Bustone