Il corteo in abito settecentesco che racconta l'identità di Reino, nel cuore del Sannio beneventano
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Ci sono paesi che conservano il proprio passato nei musei e paesi che lo tengono negli armadi di casa. Reino, poco più di mille abitanti arroccati a 450 metri di quota nella provincia di Benevento, appartiene alla seconda categoria: in quasi ogni famiglia reinese si custodisce ancora un capo del costume tradizionale, gonna, corpetto, scolla o fascia, tramandato di generazione in generazione. La Giornata del Costume Tradizionale Reinese nasce proprio da qui, dall'idea di far uscire quegli abiti dalle case per una sera e restituirli alla piazza, dove sono nati.
L'iniziativa è promossa dall'Amministrazione comunale insieme all'associazione Universitas Terrae Reginae APS e all'associazione culturale 'A Ziarella, e si colloca nel periodo dei festeggiamenti di metà agosto, quando il paese si ripopola di emigrati e di famiglie rientrate per le ferie. È il momento dell'anno in cui una comunità piccola torna a essere numerosa, e non è un caso che sia stato scelto per una festa che parla di appartenenza.
Il costume femminile di Reino risale al Settecento e si distingue per pochi elementi essenziali ma inconfondibili:
Proprio a questo dettaglio si deve il nome del gruppo folkloristico 'A Ziarella, attivo dagli anni Ottanta del Novecento, che ha portato canti, balli e abiti reinesi nelle piazze italiane e anche all'estero, dalla Romania alle città statunitensi. La memoria locale ricorda inoltre che il costume di Reino sfilò a Napoli in occasione delle commemorazioni per Carlo III di Borbone, e che gli artigiani di San Gregorio Armeno gli hanno dedicato una statuina.
Il cuore della manifestazione è semplice e per questo efficace. Nel tardo pomeriggio i reinesi si radunano in Piazza Castello, ai piedi di quel che resta del castello medievale rimaneggiato in età normanna e rinascimentale, e da lì parte il corteo in costume che attraversa le vie del centro storico fino alla piazza del Comune. Non c'è una giuria, non c'è una sfilata da passerella: camminano insieme famiglie intere, bambini, ragazzi e anziani che quegli abiti li hanno visti indossare dalle nonne.
La sera si chiude con canti e balli della tradizione popolare sannita, tarantelle e ritmi che il gruppo 'A Ziarella riesce a far ballare anche a chi non li conosce. È il tipo di serata in cui il visitatore di passaggio smette molto presto di essere spettatore.
L'edizione del 2025 ha lasciato al paese due segni destinati a restare. In viale Kennedy è stato inaugurato il murale «Il Matrimonio degli Antichi Sanniti», realizzato dall'artista Lorenzo Crippa su commissione di Universitas Terrae Reginae: un omaggio alle radici sannite di questo angolo di Campania, terra dei Sanniti Pentri prima che dei Romani. A Palazzo Meomartini, sede municipale, è stata invece allestita a cura di 'A Ziarella una bacheca espositiva permanente del costume tradizionale reinese, con abiti storici di fine Ottocento e inizio Novecento: un piccolo presidio museale visitabile anche fuori dai giorni di festa.
Il Comune di Reino sorge nell'alto Sannio beneventano, in una posizione antica: qui passava il tratturo Pescasseroli-Candela, una delle grandi vie della transumanza che per secoli hanno legato l'Abruzzo alla Puglia attraverso queste colline. Le prime attestazioni del luogo risalgono al VII secolo. Il paesaggio è quello dell'entroterra campano meno battuto dal turismo: uliveti, vigneti, borghi in pietra, le valli del Tammaro e del Titerno a poca distanza. Chi arriva qui trova una Campania diversa da quella della costa, silenziosa e agricola.
La manifestazione rientra nel calendario dei festeggiamenti agostani di Reino, tradizionalmente legati a Sant'Antonio di Padova, celebrato in paese il 13 agosto. Al momento della nostra verifica, però, non risulta ancora pubblicata alcuna data ufficiale per il 2026: consigliamo di controllare gli avvisi del Comune di Reino e i canali delle associazioni locali nei giorni che precedono Ferragosto.
Al momento della verifica non risultano comunicati ufficiali sull'edizione 2026 della Giornata del Costume Tradizionale Reinese. Il periodo indicato in questa scheda è quindi indicativo e riprende la collocazione dell'edizione precedente, svoltasi a Reino l'11 agosto 2025 nell'ambito dei festeggiamenti agostani legati a Sant'Antonio di Padova, celebrato in paese il 13 agosto.
Non appena il Comune di Reino, l'associazione Universitas Terrae Reginae APS o il gruppo folk 'A Ziarella diffonderanno la data e il programma, aggiorneremo la scheda. Chi desidera partecipare può nel frattempo visitare la bacheca espositiva permanente del costume tradizionale reinese, allestita a Palazzo Meomartini, sede municipale, e il murale «Il Matrimonio degli Antichi Sanniti» in viale Kennedy, entrambi inaugurati nel 2025.
Reino si raggiunge in auto dalla SS 87 Sannitica o dalla Fondovalle Tammaro, uscendo verso Colle Sannita e Pesco Sannita; da Benevento sono circa 35 km (40-45 minuti). L'uscita autostradale più comoda è Benevento sulla A16 Napoli-Canosa, oppure Termoli-Campobasso per chi scende da nord. La stazione ferroviaria di riferimento è Benevento Centrale, collegata a Napoli e Caserta; da lì si prosegue con autolinee provinciali o in auto. Aeroporto più vicino: Napoli Capodichino, a circa 100 km.
Il raduno avviene in Piazza Castello; il corteo attraversa il centro storico e la serata prosegue nella piazza del Comune, davanti a Palazzo Meomartini, dove è visitabile la bacheca permanente del costume tradizionale. Il murale «Il Matrimonio degli Antichi Sanniti» si trova in viale Kennedy.
Si tratta di un evento pubblico all'aperto: non risultano biglietti né prenotazioni. Le vie del centro sono in parte in salita e con pavimentazione irregolare, da tenere presente per carrozzine e passeggini.
Portate scarpe comode e una felpa leggera: a 450 metri di altitudine le serate di agosto si rinfrescano presto. Le strutture ricettive sul posto sono poche: conviene cercare agriturismi e B&B nei comuni vicini (Morcone, Pesco Sannita, San Marco dei Cavoti, celebre per il torrone) oppure a Benevento. Chi resta qualche giorno può abbinare la visita ai borghi del Titerno e alle cantine dell'Aglianico del Taburno.
Comune di Reino, Piazza Meomartini 6 - 82020 Reino (BN), tel. +39 0824 985030.
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Piazza Castello e centro storico
Piazza Castello, 82020 Reino